Risposta

per interrogazione nr. d'ordine 45

da Michele Zuin
Oggetto: risposta all'Interrogazione nr. d'ordine 45 inviata il 25-08-2026 con oggetto Accessibilità, fruibilità e sicurezza dei mezzi, degli approdi e dei sistemi informativi del servizio di trasporto pubblico locale ACTV

In merito all’interrogazione si rappresenta quanto segue:

1 Quali mezzi della flotta ACTV siano attualmente dotati di sistemi funzionanti per l’annuncio sonoro automatico delle fermate e quanti dispongano di display visivi interni aggiornati in tempo reale e su quanti mezzi tali dispositivi risultino assenti distinguendo i dati per tipologia e classe di mezzo.

Si rappresenta di seguito la dotazione a bordo dei mezzi di trasporto lagunare:

  • n.5 nuovi vaporetti della classe 110/A serie 50 e n.4 nuovi moto-battelli foranei classe 400 e 400/A sono dotati di sistemi info-utenza e display/schermi a bordo,
  • vaporetti serie 80 e 80/A sono dotati a bordo il solo sistema audio,
  • tutti gli altri vaporetti hanno display e sistema audio;
  • i motoscafi serie 8 sono dotati di impianto audio;
  • i serie 10 hanno anche dispaly, tutti i foranei hanno sistema audio e display.

Infine nei mezzi di trasporto di grandi dimensioni è presente il sistema interfono.

2. Con quale frequenza venga verificato il funzionamento degli annunci sonori e dei display visivi.

Ogni unità navale dispone di un sistema di segnalazione delle non conformità, che quindi vengono indirizzate dagli equipaggi verso la centrale operativa o la manutenzione operativa, che prende in carico eventuali guasti sulla base del fabbisogno flotta e degli interventi già programmati.

3. Se Comune, AVM e ACTV abbiano predisposto un programma per dotare progressivamente tutti i mezzi della flotta di sistemi coordinati di informazione sonora e visiva.

La Società ha varato un programma di revamping che prevede tra le altre cose la modifica del layout di bordo e - ove possibile - l’adeguamento funzionale delle unità, compreso il sistema info-utenza.

4. Quali risorse economiche siano già state stanziate per tali interventi, quali mezzi siano prioritariamente interessati e quale sia il cronoprogramma previsto per il completamento.

Il programma revamping prevede un costo aggiuntivo di circa 50-70 mila euro per unità e viene realizzato in contemporanea con i fermi mezzi legati alla manutenzione programmata a 5 anni.

5. Se sia stata effettuata una ricognizione completa dell’accessibilità degli approdi ACTV e se sia disponibile una classificazione degli approdi pienamente accessibili, parzialmente accessibili o non accessibili.

Gli approdi del servizio di trasporto pubblico sono tutti pienamente accessibili, compatibilmente con i livelli ordinari di marea, solo in presenza di maree particolarmente elevate o ridotte l’inclinazione delle passerelle può rendere difficoltoso l’accesso ai passeggeri in carrozzina o a ridotta capacità motoria.

6. Quali interventi siano programmati per migliorare gli approdi.

Tutti gli approdi, laddove coinvolti da interventi di rinnovo, riqualificazione o manutenzione, vengono riprogettati, nei limiti degli spazi concessi e autorizzati per migliorare progressivamente accessibilità e funzionalità.

7. Se il sito internet, le applicazioni e gli altri sistemi digitali di AVM e ACTV forniscano informazioni aggiornate sull’accessibilità dei singoli mezzi e approdi e se tali strumenti rispettino i requisiti di accessibilità digitale.

I siti sono aggiornati nei contenuti, stiamo lavorando sul tema dell’accessibilità digitale anche in collaborazione con le associazioni di settore.

8. Se sia possibile rendere disponibile agli utenti, prima del viaggio e in tempo reale, l’informazione relativa all’accessibilità del mezzo in arrivo, alle eventuali limitazioni dell’approdo e al funzionamento dei sistemi sonori e visivi.

Tutti i mezzi e gli approdi sono pienamente accessibili, pur nei vincoli strutturali della flotta e delle strutture, comunque senza limitazioni di sorta, l’eventuale malfunzionamento dei sistemi di info-utenza montati a bordo può dipendere da molteplici fattori non sempre monitorabili.

9. Quali obblighi relativi all’accessibilità siano previsti dal contratto di servizio con AVM e ACTV, quali indicatori di qualità vengono utilizzati e quali controlli o misure siano previsti in caso di mancato rispetto.

Il servizio risulta completamente accessibile, sia rispetto alle infrastrutture di imbarco sia alle unità navali in servizio di linea, non tutte le unità hanno la postazione attrezzata riservata alle carrozzine, in particolare i motoscafi, il programma di investimenti prevede un progressivo aumento del numero di unità attrezzate, al quale sono associati specifici obiettivi contrattuali.

10. Attraverso quali procedure venga accertato, prima dell’entrata in servizio del mezzo, che annunci sonori e display siano accesi e correttamente funzionanti.

La verifica viene eseguita in fase di approntamento mezzi ma non può essere considerato elemento bloccante ai fini del fermo mezzo in base alla disponibilità flotta.

11. Se sia stata effettuata una ricognizione completa della segnaletica indicante il numero delle linee presso gli approdi ACTV e sui mezzi, con particolare riferimento agli approdi serviti contemporaneamente da più linee.

Tutti i pontili sono costantemente monitorati e laddove si evidenzino difformità, viene attivata lasquadra competente per questo genere di interventi

12. Con quale periodicità venga effettuato il controllo e il ripristino della segnaletica relativa ai posti riservati.

Il controllo e il ripristino della segnaletica relativa ai posti riservati avviene sia in fase di approntamento, sia in fase di interventi manutentivi o si guasto sia durante il normale esercizio.

13. Quali misure organizzative siano adottate, sopratutto sulle linee del Canal Grande e nelle fasce di maggiore affollamento, affinché i corridoi, gli accessi, le uscite e gli spazi riservati alle persone con disabilità o a mobilità ridotta rimangano effettivamente praticabili.

L’equipaggio è responsabile della gestione a bordo dei passeggeri e dei relativi ingombri ed in particolare al marinaio, su indicazione del preposto al comando o del comandante, viene demandato il controllo della cabina passeggeri e la gestione dei relativi spazi nelle fasi di imbarco e sbarco.

14. Se venga valutato l’impatto del sovraffollamento sull’effettiva accessibilità dei mezzi e se esistano protocolli di intervento quando la quantità di passeggeri e bagagli renda impraticabili gli spazi necessari alle persone con disabilità.

Il preposto al comando ha facoltà di intervenire nella salita a bordo dei passeggeri, anche arrivandone a vietarne l’accesso, laddove le condizioni di navigabilità non siano a suo giudizio rispettate, il marinaio supporta il preposto al comando nella gestione dei passeggeri chiedendo agli stessi di spostarsi se occupano in modo in proprio i posti riservati o gestendo l’allocazione delle valige negli spazi dedicati.15. 

15. Se sia possibile fornire agli utenti in tempo reale anche informazioni sull’effettivo funzionamento dei sistemi sonori e visivi del mezzo in arrivo.

Tutti i mezzi e gli approdi sono pienamente accessibili, pur nei vincoli strutturali della flotta e delle strutture, comunque senza limitazioni di sorta, l’eventuale malfunzionamento dei sistemi di info-utenza montati a bordo può dipendere da molteplici fattori non sempre monitorabili.

16. Se l’Amministrazione intenda avviare, con AVM e ACTV e con il coinvolgimento delle associazioni interessate, una verifica sul campo dell’intera catena del viaggio: approdo, identificazione della linea, imbarco, permanenza a bordo, informazione sulla fermata, gestione dell’affollamento e sbarco.

E’ in corso da diversi anni una collaborazione con le diverse associazioni rappresentative della disabilità e anche in collaborazione con il disability manager del Comune di Venezia, assieme all’assessorato ai servizi sociali, da due anni sono stati promossi degli audit volti a definire i punti di intervento nell’ambito del servizio di trasporto pubblico. un primo intervento è stata l’introduzione della EU Disability Card in ambito tariffario.

 

Cordiali saluti.

Michele Zuin
 
Risposta in formato pdf
Interrogazione nr. d'ordine 45

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