Interrogazione nr. d'ordine 45

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Nr. d'ordine: 45
Data pubblicazione: 25-08-2026
Data scadenza: 01-10-2026 (pre sospensione termini 24-09-2026)
Proponente: Giuseppe Saccà
Altri firmatari: Giulia Albanese, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Camilla Seibezzi, Paolo Ticozzi, Gianluca Trabucco
Referente: Assessore Michele Zuin
Tipo risposta richiesta: scritta
Oggetto: Accessibilità, fruibilità e sicurezza dei mezzi, degli approdi e dei sistemi informativi del servizio di trasporto pubblico locale ACTV
Oggetto: Accessibilità, fruibilità e sicurezza dei mezzi, degli approdi e dei sistemi informativi del servizio di trasporto pubblico locale ACTV
Tipo di risposta richiesto: scritta
 

 

PREMESSO CHE

  • L’accessibilità del trasporto pubblico locale costituisce una condizione essenziale per garantire alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta autonomia, sicurezza e piena partecipazione alla vita cittadina.
  • L’accessibilità e la piena comprensibilità del servizio costituiscono, prima ancora che una necessità specifica per le persone con disabilità, un requisito fondamentale per la generalità degli utenti, residenti e visitatori.
  • In una città caratterizzata da una rete di trasporto prevalentemente acquea, l’accessibilità deve riguardare percorsi di avvicinamento, approdi, pontili, passerelle, mezzi di navigazione, informazioni a terra e a bordo e sistemi digitali.
  • Venezia è inoltre una città caratterizzata da una fortissima presenza di visitatori stranieri, spesso non familiari con il sistema di trasporto pubblico locale, per i quali una segnaletica immediata, intuitiva e chiaramente visibile relativa al numero della linea e alla destinazione del mezzo rappresenta un elemento indispensabile per potersi orientare.
  • L’accessibilità non riguarda esclusivamente le persone con disabilità motorie, ma anche le persone cieche o ipovedenti, sorde o ipoudenti, con disabilità cognitive, con difficoltà di orientamento o con ridotta autonomia.
  • Devono inoltre essere considerate le esigenze degli anziani, delle donne in gravidanza, dei genitori con bambini piccoli e passeggini e delle persone temporaneamente limitate nei movimenti.
  • Per garantire a tutti gli utenti la possibilità di orientarsi autonomamente, le informazioni relative al numero della linea, alla destinazione, alla fermata successiva e alle variazioni del servizio devono essere fornite attraverso sistemi sonori e visivi coordinati, chiari, funzionanti e costantemente aggiornati.

RILEVATO CHE

  • Vi sono diverse difficoltà nell’utilizzo dei servizi ACTV da parte delle persone con disabilità sensoriali, motorie o cognitive e, più in generale, da parte delle persone con ridotta capacità motoria o di orientamento.
  • Una delle criticità di base del servizio riguarda la segnaletica relativa al numero della linea, informazione essenziale tanto per i residenti quanto per i visitatori, che risulta in diversi casi assente.
  • Tale carenza assume particolare gravità negli approdi presso i quali attraccano battelli appartenenti a linee differenti, poiché l’utente deve essere messo nelle condizioni di identificare con immediatezza e senza possibilità di errore il mezzo sul quale sta per salire.
  • In una città frequentata da un elevatissimo numero di persone provenienti dall’estero, il numero della linea costituisce inoltre uno degli elementi più semplici e universalmente comprensibili per orientarsi all’interno della rete di trasporto.
  • Risultano presenti criticità nella segnaletica relativa ai posti riservati alle persone con disabilità, agli anziani, alle donne in gravidanza e alle altre categorie a mobilità ridotta, che in diversi mezzi sarebbe deteriorata, scolorita, danneggiata o scarsamente leggibile.
  • Su diversi mezzi i sistemi automatici per l’annuncio sonoro delle fermate risultano assenti, non funzionanti, utilizzati in maniera discontinua o, in alcuni casi, mantenuti spenti durante il servizio.
  • Si riscontra la frequente assenza di display visivi interni chiari e aggiornati, in grado di indicare la fermata successiva, la linea, la destinazione e le eventuali variazioni del servizio.
  • In alcuni casi tali monitor, anziché indicare progressivamente la prossima fermata, manterrebbero visualizzata in modo permanente la destinazione finale o il capolinea della linea. Un display che indichi esclusivamente il capolinea non consente alla persona sorda o ipoudente, né più in generale al passeggero che non conosce il percorso, di individuare autonomamente e tempestivamente la fermata alla quale deve scendere.
  • Criticità analoghe interessano gli approdi, nei quali risultano essenziali una segnaletica leggibile, informazioni aggiornate, percorsi riconoscibili, adeguata illuminazione, indicazione inequivocabile delle linee in partenza e sistemi di imbarco accessibili.
  • Durante le situazioni di maggiore affollamento, la presenza contemporanea di un elevato numero di passeggeri e di bagagli può rendere particolarmente difficile, quando non impossibile, lo spostamento a bordo delle persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, degli anziani e di tutte le persone con ridotta mobilità.

CONSIDERATO CHE

  • La piena accessibilità del servizio non può dipendere esclusivamente dall’assistenza del personale, ma richiede sistemi strutturali, affidabili, correttamente utilizzati e sottoposti a manutenzione e verifica periodica.
  • Gli apparati installati a bordo devono essere non soltanto presenti, ma effettivamente funzionanti e utilizzati durante l’intero esercizio del mezzo.
  • La compresenza di comunicazioni sonore e visive rappresenta una condizione indispensabile.
  • Anche la corretta identificazione della linea, tanto presso gli approdi quanto sul mezzo in arrivo, rappresenta un requisito elementare di qualità e comprensibilità del servizio pubblico.
  • La gestione dell’affollamento e dei bagagli deve essere considerata parte integrante delle politiche di accessibilità, poiché un mezzo formalmente accessibile può cessare di esserlo nella pratica qualora i percorsi interni e gli spazi destinati alle persone a mobilità ridotta risultino occupati o impraticabili.
  • Il diritto a un trasporto pubblico fruibile deve essere valutato secondo un principio di accessibilità universale, prendendo in considerazione non soltanto le disabilità permanenti certificate ma tutte le condizioni, anche temporanee, che possono determinare una riduzione della mobilità, dell’autonomia o della capacità di orientamento.

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE:

  • quanti mezzi della flotta ACTV siano attualmente dotati di sistemi funzionanti per l’annuncio sonoro automatico delle fermate e quanti dispongano di display visivi interni aggiornati in tempo reale e su quanti mezzi tali dispositivi risultino assenti distinguendo i dati per tipologia e classe di mezzo;
  • con quale frequenza venga verificato il funzionamento degli annunci sonori e dei display visivi;
  • se Comune, AVM e ACTV abbiano predisposto un programma per dotare progressivamente tutti i mezzi della flotta di sistemi coordinati di informazione sonora e visiva;
  • quali risorse economiche siano già state stanziate per tali interventi, quali mezzi siano prioritariamente interessati e quale sia il cronoprogramma previsto per il completamento;
  • se sia stata effettuata una ricognizione completa dell’accessibilità degli approdi ACTV e se sia disponibile una classificazione degli approdi pienamente accessibili, parzialmente accessibili o non accessibili;
  • quali interventi siano programmati per migliorare gli approdi;
  • se il sito internet, le applicazioni e gli altri sistemi digitali di AVM e ACTV forniscano informazioni aggiornate sull’accessibilità dei singoli mezzi e approdi e se tali strumenti rispettino i requisiti di accessibilità digitale;
  • se sia possibile rendere disponibile agli utenti, prima del viaggio e in tempo reale, l’informazione relativa all’accessibilità del mezzo in arrivo, alle eventuali limitazioni dell’approdo e al funzionamento dei sistemi sonori e visivi;
  • quali obblighi relativi all’accessibilità siano previsti dal contratto di servizio con AVM e ACTV, quali indicatori di qualità vengano utilizzati e quali controlli o misure siano previsti in caso di mancato rispetto;
  • Attraverso quali procedure venga accertato, prima dell’entrata in servizio del mezzo, che annunci sonori e display siano accesi e correttamente funzionanti.
  • Se sia stata effettuata una ricognizione completa della segnaletica indicante il numero delle linee presso gli approdi ACTV e sui mezzi, con particolare riferimento agli approdi serviti contemporaneamente da più linee.
  • Con quale periodicità venga effettuato il controllo e il ripristino della segnaletica relativa ai posti riservati.
  • Quali misure organizzative siano adottate, soprattutto sulle linee del Canal Grande e nelle fasce di maggiore affollamento, affinché i corridoi, gli accessi, le uscite e gli spazi riservati alle persone con disabilità o a mobilità ridotta rimangano effettivamente praticabili.
  • Se venga valutato l’impatto del sovraffollamento sull’effettiva accessibilità dei mezzi e se esistano protocolli di intervento quando la quantità di passeggeri e bagagli renda impraticabili gli spazi necessari alle persone con disabilità.
  • Se sia possibile fornire agli utenti in tempo reale anche informazioni sull’effettivo funzionamento dei sistemi sonori e visivi del mezzo in arrivo.
  • Se l’Amministrazione intenda avviare, con AVM e ACTV e con il coinvolgimento delle associazioni interessate, una verifica sul campo dell’intera catena del viaggio: approdo, identificazione della linea, imbarco, permanenza a bordo, informazione sulla fermata, gestione dell’affollamento e sbarco.
Giuseppe Saccà

Giulia Albanese
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi
Gianluca Trabucco

 
Interrogazione in formato pdf
31-07-2026
Sospensione termini

Sospensione dei termini di scadenza per interruzione dei lavori dal 03-08-2026 al 31-08-2026 ai sensi dell'art. 35 del Regolamento del Consiglio Comunale.

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