Risposta

per interrogazione nr. d'ordine 3

da Paolino D'Anna
Oggetto: risposta all'Interrogazione nr. d'ordine 3 inviata il 24-06-2026 con oggetto Situazione della società SuperJet International S.p.A. di Tessera e iniziative a tutela dei lavoratori e del sito produttivo

Con riferimento all’interrogazione indicata in oggetto, si rappresenta quanto segue.

La vicenda di SuperJet International è seguita con particolare attenzione dall’Amministrazione comunale, in considerazione delle possibili conseguenze sul futuro dei 103 lavoratori impiegati presso il sito di Tessera e delle loro famiglie.
Si tratta di una realtà produttiva presente da anni nel territorio veneziano, attiva nel comparto aeronautico e, in particolare, nelle attività di allestimento e manutenzione di velivoli ad uso civile. Nel sito operano lavoratori che hanno maturato competenze altamente qualificate e specialistiche, la cui salvaguardia, insieme a quella dei livelli occupazionali, rappresenta una priorità per l’Amministrazione comunale.
La situazione dell’azienda è particolarmente complessa e si protrae ormai da lungo tempo. SuperJet International è partecipata per il 90 per cento dalla società russa Sukhoi, appartenente al gruppo UAC, e per il restante 10 per cento da Leonardo S.p.A.
Nel maggio 2022, a seguito delle misure adottate nei confronti della Federazione Russa dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, le quote e i beni della società sono stati interessati da provvedimenti di congelamento per un valore complessivo di 146 milioni di euro.
Successivamente, il percorso finalizzato alla cessione della società a un gruppo emiratino non ha avuto esito positivo, mentre il blocco di alcune licenze e attività ha determinato ulteriori difficoltà sul piano produttivo e finanziario.
In tale contesto, la società ha richiesto all’Agenzia del Demanio l’accesso a un finanziamento, soggetto al parere del Comitato di Sicurezza Finanziaria, finalizzato a garantire la prosecuzione dell’attività operativa.
La Regione del Veneto, che segue da tempo la situazione, ha incontrato in più occasioni la società e le parti interessate e ha attivato interlocuzioni con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con le strutture del Governo coinvolte nella vicenda.
In particolare, in occasione dell’incontro del 12 febbraio 2026, la Giunta regionale, per il tramite dell’Assessore competente, ha manifestato l’impegno a sollecitare un ulteriore approfondimento da parte del Comitato di Sicurezza Finanziaria e dell’Agenzia del Demanio in merito alla richiesta di finanziamento presentata dalla società.
Il confronto è proseguito con l’incontro del 5 marzo 2026, nell’ambito dell’attività di monitoraggio della vertenza e delle interlocuzioni con i soggetti istituzionali competenti. Nonostante le iniziative assunte, la richiesta di finanziamento non ha trovato accoglimento e permangono pertanto le criticità finanziarie che interessano l’azienda.
A questo quadro si è aggiunta la richiesta di apertura della liquidazione giudiziale. In occasione dell’udienza svoltasi l’8 luglio davanti al Tribunale di Venezia non è stata assunta una decisione definitiva e il Giudice si è riservato di valutare la documentazione depositata dai legali della società.
Secondo quanto riportato dalla stampa, l’obiettivo dell’azienda resta quello di evitare la liquidazione giudiziale e di individuare possibili soluzioni alternative per affrontare la situazione di crisi. Il rinvio della decisione mantiene quindi aperta una fase particolarmente delicata e di forte incertezza per il futuro dell’attività e dei lavoratori.
In questo contesto, lo scrivente Assessore, in considerazione delle possibili ricadute occupazionali sul territorio, ha ritenuto doveroso attivarsi, nell’ambito delle proprie competenze, interessando direttamente la Regione del Veneto al fine di acquisire un aggiornamento puntuale sulla vertenza, sulle iniziative già assunte e sulle interlocuzioni in corso con il Governo e con le altre amministrazioni statali competenti.
L’interlocuzione avviata con la Regione ha consentito di acquisire un quadro aggiornato delle attività svolte e delle iniziative in corso. In tale sede, lo scrivente Assessore ha rappresentato la particolare attenzione dell’Amministrazione comunale per la situazione dei 103 lavoratori e la necessità di continuare a seguire la vertenza attraverso un costante raccordo tra i diversi livelli istituzionali.
È evidente, infatti, che, per le caratteristiche e la complessità della situazione, la ricerca di una soluzione non possa essere affrontata esclusivamente a livello comunale o regionale. Le prospettive industriali dell’azienda, la disponibilità delle risorse necessarie alla prosecuzione dell’attività e l’individuazione di possibili soluzioni per la continuità del sito richiedono il coinvolgimento delle istituzioni nazionali competenti e dei soggetti direttamente interessati.
Quanto alla richiesta di promuovere con urgenza un tavolo di confronto, l’Amministrazione ritiene necessario evitare la sovrapposizione di sedi istituzionali e fare in modo che la vertenza sia affrontata al livello più adeguato, con il coinvolgimento dei soggetti che dispongono delle competenze e degli strumenti necessari per intervenire sulle questioni industriali, finanziarie e occupazionali.
Per questo motivo, il Comune intende proseguire l’interlocuzione con la Regione del Veneto e sollecitare, ove necessario, l’attivazione o il rafforzamento di una sede di confronto che coinvolga le istituzioni nazionali competenti, l’azienda e le rappresentanze dei lavoratori, nonché gli eventuali soggetti industriali interessati alla continuità del sito.
Il Comune di Venezia è disponibile a partecipare a tale confronto e a svolgere, nell’ambito delle proprie competenze, ogni utile funzione di raccordo istituzionale, affinché siano valutate tutte le possibili soluzioni per la salvaguardia dell’occupazione e delle professionalità presenti a Tessera.
La priorità dell’Amministrazione comunale resta infatti la tutela dei 103 lavoratori e delle competenze professionali maturate nel corso degli anni. La dispersione di questo patrimonio rappresenterebbe una perdita non soltanto per i lavoratori direttamente interessati e per le loro famiglie, ma anche per il territorio veneziano e per il suo tessuto produttivo.
L’Amministrazione continuerà pertanto a seguire l’evoluzione della situazione, mantenendo il raccordo con la Regione del Veneto e con le istituzioni nazionali competenti, acquisendo gli aggiornamenti sugli sviluppi della procedura giudiziale e sulle interlocuzioni in corso e valutando ogni ulteriore iniziativa che possa risultare utile nell’ambito delle competenze comunali.
L’obiettivo è contribuire alla ricerca di una soluzione che consenta, per quanto possibile, di salvaguardare i livelli occupazionali, evitare la dispersione delle professionalità presenti nel sito e favorire una prospettiva industriale per SuperJet International a Tessera, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità dei diversi livelli istituzionali coinvolti.

Paolino D'Anna
 
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Interrogazione nr. d'ordine 3

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