Interrogazione nr. d'ordine 79

Logo Partito Democratico   Nicola Pellicani
Nr. d'ordine: 79
Data pubblicazione: 30-10-2026
Data scadenza: 29-11-2026
Proponente: Nicola Pellicani
Altri firmatari: Giulia Albanese, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Paolo Ticozzi, Gianluca Trabucco
Referente: Assessore Paolo Romor
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: VI Commissione
Oggetto: Fondazione Teatro La Fenice – assetto organizzativo, gestione della produzione, responsabilità dirigenziali e relazioni sindacali
Oggetto: Fondazione Teatro La Fenice – assetto organizzativo, gestione della produzione, responsabilità dirigenziali e relazioni sindacali
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

Premesso che

  • la Fondazione Teatro La Fenice rappresenta un’istituzione culturale di primaria importanza per Venezia e la sua gestione, sostenuta anche da risorse pubbliche, deve assicurare qualità della produzione artistica, efficacia organizzativa, trasparenza delle decisioni e valorizzazione delle professionalità;
  • nei comunicati sindacali dell’ottobre 2026 sono state evidenziate criticità che investono l’organizzazione del lavoro, la pianta organica, il riconoscimento delle professionalità e la qualità del confronto tra Direzione e rappresentanze dei lavoratori; tali questioni richiedono una valutazione complessiva del modello di gestione della Fondazione;
  • nel comunicato del 2 ottobre le organizzazioni sindacali hanno chiesto trasparenza sui criteri generali, sulle modalità e sulle risorse destinate agli interventi economici e alla valorizzazione professionale, sottolineando la necessità di ricondurre queste scelte al confronto collettivo, evitando disparità di trattamento e decisioni unilaterali;
  • il 14 ottobre sono state proclamate due giornate di sciopero in occasione delle inaugurazioni delle stagioni lirica e sinfonica, previste rispettivamente per il 13 e il 28 novembre, richiamando problemi da tempo irrisolti e indicando nella preparazione della tournée di Shanghai un’ulteriore manifestazione delle difficoltà gestionali;
  • all’apertura al confronto registrata nel comunicato del 16 ottobre è seguito quello del 19 ottobre, nel quale le Segreterie hanno riferito la mancata conferma degli impegni relativi alla diaria e ai tavoli negoziali, dichiarando venute meno le condizioni per confermare la sospensione degli scioperi;

Considerato che

  • la Sovrintendenza ricopre un ruolo centrale nella direzione e nella gestione della Fondazione e che occorre chiarire la natura degli eventuali incarichi artistici aggiuntivi, i relativi compensi e la loro compatibilità con le funzioni istituzionali già remunerate;
  • per comprendere le criticità attuali occorre ricostruire l’evoluzione dell’organizzazione aziendale, verificando come siano state redistribuite le funzioni di programmazione, coordinamento e gestione della produzione;
  • è necessario chiarire se tale trasformazione abbia comportato un accentramento di competenze nella direzione organizzativa e se l’assetto conseguente garantisca un coordinamento adeguato tra le strutture artistiche, tecniche e amministrative, una distribuzione sostenibile dei carichi decisionali e una chiara individuazione delle responsabilità;
  • la valutazione deve riguardare l’insieme della gestione e della dirigenza, distinguendo le attribuzioni formalmente previste dalle funzioni concretamente esercitate e verificando l’efficacia dei rapporti tra sovrintendenza, direzioni e responsabili dei diversi settori;
  • la pianta organica e la valorizzazione delle professionalità sono questioni strettamente connesse alla capacità produttiva del Teatro e sono state individuate dalle stesse organizzazioni sindacali come oggetto prioritario del confronto;
  • la vicenda degli impegni assunti e successivamente non confermati, così come riferita dalle Segreterie, pone inoltre un problema di chiarezza dei mandati negoziali e di affidabilità dei processi decisionali interni;
  • la responsabilità politica nei confronti della città richiede di verificare non soltanto la sostenibilità economica della Fondazione, ma anche l’adeguatezza della sua organizzazione, la qualità delle relazioni di lavoro e la capacità degli organi di governo di intervenire sulle criticità strutturali;

Si interroga il Sindaco di Venezia per sapere

  • come sia cambiato l’assetto organizzativo della Fondazione negli ultimi anni in particolare se e in quale misura le competenze già proprie della direzione di produzione siano state assorbite dalla direzione organizzativa, quali altre responsabilità siano state attribuite a quest’ultima e sulla base di quali valutazioni sia stata definita tale distribuzione delle funzioni.
  • quale sia l’attuale ripartizione delle responsabilità tra sovrintendenza e funzioni dirigenziali in materia di programmazione produttiva, coordinamento dei reparti, organizzazione del lavoro e gestione del personale; come siano assicurati il raccordo tra i settori e il controllo sull’attuazione delle decisioni.
  • se siano state effettuate verifiche sugli effetti dell’attuale modello organizzativo, con particolare riguardo a eventuali sovrapposizioni di competenze, carenze di coordinamento, rallentamenti decisionali o eccessiva concentrazione di funzioni, e quali interventi siano ritenuti necessari.
  • quale sia il rapporto tra pianta organica, personale effettivamente in servizio e fabbisogni della produzione; quali scoperture siano presenti, anche nelle funzioni di coordinamento, e con quali strumenti e tempi si intenda affrontarle.
  • quali criteri generali e risorse regolino il riconoscimento delle professionalità, l’attribuzione delle responsabilità e i relativi interventi economici; come ne siano garantite trasparenza, coerenza ed equità e quale ruolo sia riconosciuto alla contrattazione collettiva.
  • come sia stata organizzata la tournée di Shanghai, quali strutture abbiano definito le condizioni di trasferta e il relativo quadro economico, come sia stato impiegato il contributo straordinario comunale richiamato dai sindacati e quali verifiche si intendano svolgere sulle criticità segnalate.
  • quale sia lo stato dei tavoli sulla pianta organica e sulla valorizzazione delle professionalità richiesti per il 30 ottobre e il 6 novembre, quali obiettivi e documenti siano previsti e quali garanzie vengano offerte affinché il confronto produca impegni formalizzati e risultati verificabili.
  • quali iniziative il Sindaco intenda assumere, nell’ambito delle proprie competenze quale Presidente della Fondazione e attraverso gli organi della stessa, per promuovere una verifica complessiva del modello organizzativo e delle responsabilità gestionali, riferendone gli esiti al Consiglio comunale.

Si chiede infine

  • che siano indicati gli interventi, i tempi e le modalità di verifica con cui si intende assicurare una gestione capace di programmare l’attività produttiva, valorizzare le competenze presenti nel Teatro e prevenire il ripetersi delle criticità.
  • La tutela della Fenice richiede una responsabilità politica riconoscibile: garantire che il suo assetto organizzativo sia adeguato alla missione culturale dell’istituzione e che le decisioni della gestione rispondano all’interesse del Teatro, dei lavoratori e della città.
Nicola Pellicani

Giulia Albanese
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi
Gianluca Trabucco

 
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