Interrogazione nr. d'ordine 75
Paolo Ticozzi
Nr. d'ordine: 75
Data pubblicazione: 27-10-2026
Data scadenza: 26-11-2026
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Danny Carella, Giulia Albanese, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Nicola Pellicani, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Gianluca Trabucco
Referente: Assessore Ermelinda Damiano
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: III Commissione
Oggetto: Persone senza dimora al Lido: quali interventi di accoglienza e assistenza in vista dell’inverno?
Oggetto: Persone senza dimora al Lido: quali interventi di accoglienza e assistenza in vista dell’inverno?
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che
- il Comune di Venezia ha promosso anche quest’anno l’iniziativa “La Notte dei senza dimora” che si è svolta sabato 17 ottobre 2026 in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, con attività di sensibilizzazione, confronto e socialità interamente concentrate a Mestre;
- il programma della nuova maggioranza della Municipalità di Lido Pellestrina richiama il principio «Non lasciare mai indietro nessuno», rendendo necessario verificare quali interventi concreti siano previsti per le persone in condizioni di grave marginalità presenti nel territorio;
- la rilevazione nazionale ISTAT sulle persone senza dimora, effettuata nella notte del 26 gennaio 2026, ha evidenziato la rilevanza del fenomeno nel territorio veneziano; secondo i dati richiamati, il 53% delle persone senza dimora censite dormiva in strada e tutti i 133 posti disponibili nei dormitori risultavano occupati;
- anche al Lido sono presenti persone che vivono in strada e che necessitano di risposte continuative, soprattutto durante i mesi invernali;
- secondo segnalazioni provenienti dal territorio, le opportunità di assistenza risultano limitate e non comprendono una rete strutturata di servizi diurni e notturni, con difficoltà nell’accesso a luoghi di riparo, servizi igienici, docce e pasti;
- la rimozione di panchine e la limitata disponibilità di servizi igienici pubblici possono aggravare le condizioni quotidiane di chi non dispone di un’abitazione, senza risolvere le situazioni di marginalità;
Considerato che:
- l’avvicinarsi della stagione fredda rende urgente individuare soluzioni di accoglienza adeguate, evitando che le persone senza dimora siano costrette a trascorrere le notti all’aperto;
- la distribuzione territoriale dei servizi sociali dovrebbe tenere conto dei bisogni effettivi della popolazione, garantendo attenzione anche al territorio del Lido;
- la risposta alla grave marginalità richiede la collaborazione tra Comune, Municipalità, servizi sociali, associazioni e realtà del volontariato, valorizzando le risorse già presenti sul territorio;
- sarebbe opportuno vagliare possibili soluzioni di edifici pubblici o privati al Lido per avviare progettualità, previ accordi tra i servizi del comune e le realtà di volontariato, da dedicare all’accoglienza, al riparo e al ristoro e al reinserimento delle persone senza dimora che vivono al Lido.
tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quante siano, secondo i dati disponibili e gli eventuali monitoraggi dei servizi sociali e delle unità di strada, le persone senza dimora presenti al Lido e quali siano i principali bisogni rilevati;
- quali servizi di assistenza, distribuzione dei pasti, accesso a servizi igienici e docce e accoglienza diurna e notturna siano attualmente disponibili nelle due isole, indicando giorni, orari, modalità di accesso e soggetti gestori;
- se sia previsto, per l’inverno 2026-2027, un potenziamento dei servizi di accoglienza e del Piano freddo anche al Lido, con eventuali posti letto dedicati o modalità di accesso alle strutture della terraferma; in caso negativo, per quali ragioni;
- se l’Amministrazione abbia valutato, anche in collaborazione con la Municipalità e con gli enti del terzo settore, l’attivazione di un centro diurno e notturno al Lido, eventualmente mediante convenzioni o accordi con la Caritas, oppure attraverso il recupero e l’utilizzo di immobili pubblici o privati attualmente inutilizzati;
- se siano già stati identificati immobili pubblici e verificatene la disponibilità, le condizioni strutturali, la compatibilità urbanistica e i costi di eventuale adeguamento al Lido da dedicare;
- se sia prevista una collaborazione strutturata con le associazioni e i volontari che operano nelle isole, finalizzata a individuare le persone in condizione di maggiore vulnerabilità, facilitare l’accesso ai servizi e garantire interventi tempestivi nelle situazioni di emergenza;
- se l’Amministrazione intenda estendere anche al Lido iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza sul tema della grave marginalità, accompagnandole con interventi concreti e servizi accessibili;
- quali azioni immediate intenda assumere per garantire, prima dell’inizio del periodo più freddo, una risposta adeguata alle persone senza dimora presenti nelle isole, con quali tempi e attraverso quali risorse economiche.
Paolo Ticozzi
Danny Carella
Giulia Albanese
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Gianluca Trabucco
Danny Carella
Giulia Albanese
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Gianluca Trabucco
Città di Venezia