Interrogazione nr. d'ordine 66

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Nr. d'ordine: 66
Data pubblicazione: 02-10-2026
Data scadenza: 01-11-2026
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Giulia Albanese, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Gianluca Trabucco
Referente: Assessore Ermelinda Damiano
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: III Commissione
Oggetto: Disponibilità di aree cimiteriali per le diverse confessioni religiose e per le persone non credenti
Oggetto: Disponibilità di aree cimiteriali per le diverse confessioni religiose e per le persone non credenti
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

Premesso che

  • i cimiteri comunali devono rispondere alle diverse esigenze della popolazione, comprese quelle legate alle modalità di sepoltura previste da tutte le differenti confessioni religiose della popolazione;
  • il Comune di Venezia ha nel tempo lavorato in questa direzione individuando spazi cimiteriali destinati alle varie specifiche esigenze di culto;

Preso atto che

  • sia la società civile che il presidente della Comunità Islamica Veneziana hanno riferito sulla stampa che già da alcuni anni è stata rappresentata al Comune la necessità e l'importanza di individuare nuovi spazi in tal senso e che tale esigenza è oggi divenuta urgente;

Ritenuto che

  • la possibilità di garantire una sepoltura dignitosa secondo le proprie convinzioni religiose riguarda la dignità della persona e delle famiglie e richiede un'adeguata programmazione da parte dell'Amministrazione;
  • l'aumento della diversificazione delle fedi professate dai cittadini e l'aumento di persone atee o agnostiche rende opportuno interrogarsi sulla capacità dell'attuale sistema cimiteriale di rispondere non solo alle esigenze attuali, ma anche a quelle future;

Considerato che

  • appare opportuno disporre di una visione complessiva degli spazi cimiteriali presenti nel territorio comunale destinati o destinabili a specifiche confessioni o modalità di sepoltura;
  • la programmazione degli spazi cimiteriali dovrebbe tenere conto non soltanto delle disponibilità attuali, ma anche dell'evoluzione demografica e delle prevedibili esigenze future della popolazione;
  • una programmazione adeguata dovrebbe consentire di prevenire situazioni di carenza di posti e di garantire continuità nella possibilità di sepoltura secondo le diverse esigenze religiose e culturali,

tutto ciò premesso e considerato,

si interroga l'Amministrazione comunale per sapere:

  1. quali siano attualmente le aree dei cimiteri comunali laiche e quali quelle destinate alle varie confessioni religiose o a particolari modalità di sepoltura, indicando per ciascuna: dove si trova, la capienza complessiva e l'eventuale disponibilità residua, evidenziando in quali cimiteri ci siano aree per le varie fedi e aree laiche;
  2. se il Comune abbia effettuato una proiezione o previsione delle future esigenze di spazi cimiteriali, con particolare riferimento alle aree destinate a specifiche confessioni religiose o modalità di sepoltura, tenendo conto dell'andamento demografico della popolazione e dell'evoluzione delle richieste di sepoltura negli ultimi anni; in caso affermativo, quali siano le principali risultanze di tale previsione e quale orizzonte temporale sia stato considerato e se anche alla luce delle previsioni si ritenga necessario modificare aggiornando il regolamento per i servizi cimiteriali;
  3. se siano state individuate, o siano in corso di valutazione, ulteriori aree nei vari cimiteri esistenti da destinare a specifiche confessioni religiose o modalità di sepoltura, anche sulla base delle previsioni relative alle future esigenze;
  4. se negli ultimi due anni si siano verificati esaurimenti di spazi destinati a sepolture per specifiche religioni presso specifici cimiteri e come vi si sia o vi si stia ponendo rimedio;
  5. quanti siano attualmente i posti disponibili e quale sia stata l'evoluzione delle richieste di sepoltura secondo i vari riti e laiche negli ultimi anni;
  6. se sia stata effettuata una previsione in particolare sull'andamento futuro della domanda di sepolture a partire dalle fedi più praticate e sulla base di tale previsione, per quanti anni si stimi possano essere sufficienti gli spazi che l'Amministrazione già ha a messo a disposizione a questo uso e se ne ha già individuati ulteriori per quanto anni basteranno;
  7. se il Comune abbia ricevuto dalle Comunità di alcune fedi richieste formali o informali per l'individuazione di nuovi spazi e quali risposte siano state date.
Paolo Ticozzi

Giulia Albanese
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Gianluca Trabucco

 
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