Interrogazione nr. d'ordine 55

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Nr. d'ordine: 55
Data pubblicazione: 12-09-2026
Data scadenza: 12-10-2026
Proponente: Giulia Albanese
Altri firmatari: Marta Battistella, Sara Visman, Andrea Martella, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Paolo Ticozzi, Gianluca Trabucco
Referente: Sindaco Simone Venturini
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: III Commissione
Oggetto: Situazione di grave degrado, consumo di sostanze stupefacenti e sicurezza urbana nell'area che va dalla stazione dei treni, che interessa via Piave, via Cappuccina e Corso del Popolo fino a via Carducci per la richiesta di interventi urgenti
Oggetto: Situazione di grave degrado, consumo di sostanze stupefacenti e sicurezza urbana nell'area che va dalla stazione dei treni, che interessa via Piave, via Cappuccina e Corso del Popolo fino a via Carducci per la richiesta di interventi urgenti
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

PREMESSO CHE:

    I residenti, studenti, operatori economici e lavoratori in transito dell'area comprendente via Piave, via Cappuccina e corso del Popolo continuano a denunciare una situazione di vivibilità e sicurezza sempre più critica e insostenibile, che arriva persino a minare il sonno a causa di rumori e schiamazzi continui;
    Nella zona si registrano quotidianamente ed a tutte le ore del giorno e della notte episodi legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti a cielo aperto, con scene di grave degrado urbano che generano un forte senso di insicurezza e frustrazione tra i cittadini e i commercianti del quartiere;
    La situazione è resa complicata anche da un insieme di problemi che hanno a che fare con il crescente numero di persone senza dimora che insistono sul territorio; una presenza rilevante di nuovi residenti; un processo di turistificazione dell’area che non semplifica le criticità del territorio.
    I residenti, in particolare, si sentono lasciati soli ad affrontare una complessa stratificazione di problemi sociali e di ordine pubblico;
CONSIDERATO CHE:
    L'approccio prevalentemente o esclusivamente "securitario" adottato negli ultimi dieci anni non ha prodotto i miglioramenti sperati, dimostrando che il solo presidio di polizia/sicurezza non è in grado di risolvere una problematica complessa e strutturale; 
    Gli interventi di politica sociale sviluppati a partire dal 2023 dal Comune di Venezia si sono finora dimostrati inefficaci o privi di una visione strategica organica a lungo termine, sia per quanto riguarda le azioni legate al contrasto e alla riduzione del danno che per quanto riguarda la rivitalizzazione di alcune parti della città che vivono questa situazione di degrado;
    È indispensabile affiancare alle misure di controllo del territorio una seria programmazione socio-sanitaria, politiche di prevenzione, interventi di prossimità guidati da operatori di strada, servizi di riduzione del danno e di rigenerazione urbana del patrimonio abitativo pubblico abbandonato.
  Questa zona della città è in difficoltà e affaticata da una stratificazione di problemi e linee di tensione che non sono stati risolti o sono stati sufficientemente presi in carico dall’amministrazione e che andrebbero affrontati in maniera organica.

RITENUTO CHE:

    Risulti non più rinviabile l'apertura di un tavolo permanente di confronto e interlocuzione con l'Azienda ULSS competente, al fine di adeguare servizi, risorse e personale dedicati al contrasto delle dipendenze e alla prevenzione sociale;
    Sia fondamentale e urgente costruire momenti formali e informali di ascolto e confronto con la cittadinanza, le numerose associazioni locali attive da anni nella rivitalizzazione e rigenerazione della zona, i residenti e gli operatori del territorio per co-progettare soluzioni concrete, di reale animazione territoriale e ricostituzione del senso di comunità;
    L'amministrazione comunale debba risposte immediate alla cittadinanza, garantendo il diritto di vivere serenamente nel proprio quartiere senza sentirsi "assediati" nella propria casa.

SI INTERROGANO IL SINDACO E L'ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:
    Quale sia la visione complessiva dell'Amministrazione per la riqualificazione e il rilancio dell'area di via Piave, via Cappuccina e corso del Popolo e quali linee guida strategiche intenda presentare nei prossimi provvedimenti per affrontare la situazione in modo strutturale.
    Se e in che modo l'Amministrazione intenda avviare un’interlocuzione urgente con l'ULSS competente per richiedere un potenziamento delle risorse e dei servizi dedicati alle dipendenze, nonché per sviluppare mirati progetti di prevenzione e un'azione rafforzata degli operatori di strada.
    Se l'Amministrazione abbia avviato o intenda avviare a breve un tavolo di confronto coordinato con le forze dell'ordine, gli operatori sociali e la rete delle associazioni e dei cittadini del quartiere per individuare interventi condivisi e tempestivi.
    Quali azioni concrete e nell'immediato l’amministrazione intenda mettere in atto per restituire una qualità della vita accettabile e decoro alle vie interessate, garantendo la sicurezza e la tranquillità dei residenti e dei frequentatori dell'area.

Giulia Albanese

Marta Battistella
Sara Visman
Andrea Martella
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi
Gianluca Trabucco

 
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