Interrogazione nr. d'ordine 39
Sara Visman
Tipo di risposta richiesto: scritta
Premesso che
- nelle aree verdi scoperte del grande complesso che ospita l'Ospedale Civile di Venezia, vivono stabilmente dei gruppi di gatti;
- questi felini, sono parte dell'equilibrio ambientale delle aree scoperte, svolgono un'importante funzione di controllo della fauna infestante (roditori);
- rappresentano un elemento di tranquillità allo scopo di rendere più accogliente, per pazienti grandi e piccoli, familiari e operatori sanitari, un contesto dedicato alla cura dove ogni giorno si affrontano sofferenza e fragilità;
- la scrivente è venuta a conoscenza di una situazione particolarmente grave;
- sabato scorso, 1 agosto, un gatto è stato rinvenuto, pare, annegato nella fontana situata in prossimità del Padiglione Semerani. L'animale presentava mutilazioni e segni evidenti di sevizie/torture;
- già nel mese di aprile di quest'anno era stato rinvenuto annegato nella stessa fontana un altro gatto il quale, nei giorni antecedenti alla morte, presentava evidenti difficoltà di deambulazione e lesioni da far supporre che fosse stato pesantemente percosso;
- mi è stato riportato anche che, in questo ultimo mese, un gatto, molto socievole, aveva con molta probabilità subito dei maltrattamenti (per esempio calci/percosse). L'animale si era nascosto per molti giorni, modificando il comportamento abituale, per poi non farsi facilmente avvicinare;
- sono state fatte delle segnalazioni da parte degli operatori sanitari;
considerato che
- dal 2022, la Costituzione italiana, all'articolo 9 stabilisce che "La Repubblica tutela gli animali", secondo le forme e i modi previsti dalla legge, sancendo la tutela degli animali come un interesse di rilievo pubblico;
- il Codice Penale punisce il maltrattamento e l'uccisione di animali, in particolar modo qualora non vi sia necessità (artt. 544-bis/544-ter);
- la legge n. 281/1991, tutela gli animali d'affezione e disciplina la gestione del randagismo. Riconosce e protegge le colonie feline, prevedendo che i gatti che vivono in libertà siano tutelati;la normativa regionale (28 dicembre 1993, n.60), affida ai Comuni e alle ULSS compiti di censimento, tutela e gestione delle colonie feline: le colonie feline sono censite e monitorate dai Servizi veterinari delle Aziende ULSS, anche ai fini dei programmi di sterilizzazione predisposti insieme ai Comuni;
ritenuto che
- episodi di violenza, così come descritti in premessa, verificatisi all'interno di un'area pubblica gestita da un'Azienda sanitaria, richiedano accertamenti immediati e rigorosi;
- le istituzioni hanno il dovere di prevenire e contrastare ogni forma di violenza nei confronti degli animali adottando tutte le misure necessarie allo scopo;
- tale violenza non deve essere vista solo come un reato ma come un segnale di degrado civile che non può trovare spazio in un presidio sanitario, simbolo di cura e rispetto della vita;
si chiede al Sindaco e all'Assessore per le politiche degli animali
1. Se sono a conoscenza dei fatti descritti in premessa.
2. Se i gatti all'interno dell'area dell'Ospedale Civile di Venezia sono riconosciuti come colonia felina censita dal Servizio Veterinario se sì, se viene seguito un programma di monitoraggio e per il controllo sanitario e demografico.
3. Se ci sono associazioni protezionistiche, convenzionate con la Ulss3 che hanno in affidamento la colonia felina.
4. Se intendano interloquire con i dirigenti della Ulss3 in merito all'accaduto.
5. Quali accertamenti (esami,autopsia) siano stati effettuati sui due gatti rinvenuti morti nella fontana per stabilirne le cause.
6. Se ci sono misure di sorveglianza presenti nelle aree verdi e comunque scoperte dell'ospedale come, ad esempio, vigilanza o strumenti di videosorveglianza.
7. Quali iniziative intendano adottare per garantire la tutela degli animali e prevenire ulteriori episodi di crudeltà come quelli descritti in premessa e che coinvolgono tutta la comunità veneziana.
Delega
Sospensione termini
Sospensione dei termini di scadenza per interruzione dei lavori dal 03-08-2026 al 31-08-2026 ai sensi dell'art. 35 del Regolamento del Consiglio Comunale.
Città di Venezia