Interrogazione nr. d'ordine 32

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Nr. d'ordine: 32
Data pubblicazione: 30-07-2026
Data scadenza: 29-08-2026
Proponente: Gianluca Trabucco
Altri firmatari: Giulia Albanese, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Paolo Ticozzi
Referente: Assessore Sebastiano Costalonga (dal 30-07-2026 Sindaco Simone Venturini)
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: IX Commissione
Oggetto: Misure urgenti per contrastare l’impatto del traffico pesante nel quartiere urbano di Marghera e realizzazione di aree di sosta attrezzate per autotrasportatori e autisti
Oggetto: Misure urgenti per contrastare l’impatto del traffico pesante nel quartiere urbano di Marghera e realizzazione di aree di sosta attrezzate per autotrasportatori e autisti
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
 

Premesso che

  • il quartiere urbano di Marghera ha storicamente sostenuto un pesante carico ambientale e sociale derivante dalla presenza dell’area industriale di Porto Marghera, pagando per decenni le conseguenze dell’inquinamento prodotto dalle attività industriali, tra rifiuti, acque contaminate ed emissioni in atmosfera;
  • oggi, pur in un contesto profondamente cambiato, il quartiere vede crescere esponenzialmente gli effetti negativi delle attività portuali e logistiche, in particolare a causa dell’intenso traffico di mezzi pesanti e della mancanza di adeguate aree di sosta e servizi dedicate agli autotrasportatori;

Considerato che

  • l’assenza di parcheggi attrezzati all’interno dell’area portuale induce numerosi camion e autocisterne a sostare nelle vie del quartiere urbano di Marghera; ad essi si somma la sosta di centinaia di autobus turistici;
  • tale situazione determina evidenti problemi di decoro urbano, igiene pubblica e sicurezza, poiché gli autisti, non disponendo di servizi igienici e aree dedicate, utilizzano impropriamente gli spazi pubblici, con conseguente abbandono di rifiuti, pneumatici usati e altri materiali, lungo le strade e sulle aree confinanti;
  • in alcuni di questi contesti, durante le soste, anche notturne, vengono lasciati i motori accesi per alimentare gli impianti di climatizzazione, generando rumore ed emissioni che incidono negativamente sulla qualità della vita dei residenti in prossimità delle aree di sosta;
  • il fenomeno interessa numerose aree del quartiere, tra cui:
    • il tratto finale di via Pasini, in prossimità del parchetto che ospita la lapide dedicata ad Alfredo Taliercio;
    • il parcheggio dell'ex capannone Petrolchimico, di fronte alle abitazioni;
    • via Parco Ferroviario (a causa di una nuova attività logistica di recente insediata);
    • il parcheggio della stazione Porta Ovest del SFMR;
    • via Fratelli Bandiera;
    • via Bottenigo;
    • lungo la S.R. 11, anche con abbandono di rimorchi;
    • le aree retrostanti i due distributori di carburante in prossimità della rotatoria autostradale;
    • via dell’Elettricità, dove pur non essendoci case, ma solo attività terziarie, la presenza dei mezzi pesanti risulta particolarmente rilevante come, ad esempio, a causa dei Grandi Molini che usa la strada come parcheggio aziendale;
  • in diverse zone del quartiere continua l’insediamento di attività di autotrasporto in prossimità delle aree residenziali, aggravando ulteriormente la pressione sul territorio e la pericolosità della circolazione urbana e della mobilità ciclabile e pedonale;
  • praticamente in tutte queste aree risultano assenti i divieti di sosta o strumenti di regolamentazione idonei a impedire l'ingresso e la permanenza dei mezzi pesanti nel tessuto urbano, salvo quelli diretti alle attività locali;
  • una gestione moderna della logistica portuale non può scaricare sui residenti di Marghera costi ambientali e sociali che dovrebbero essere affrontati all'interno delle aree dedicate alle attività produttive e portuali, a carico dell’Autorità del Porto e degli operatori portuali, anche per la dignità lavorativa degli operatori dell’autotrasporto o del trasporto turistico.

Tutto ciò premesso e considerato,

si interroga il Sindaco per sapere:

  • se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione descritta e se siano stati effettuati monitoraggi o raccolte di segnalazioni relative alla presenza sistematica di camion e autocisterne in sosta nelle aree urbane di Marghera;
  • quali iniziative intenda assumere per impedire che il quartiere continui a svolgere, di fatto, la funzione di parcheggio e area di servizio per i mezzi diretti a Porto Marghera;
  • se non ritenga necessario richiedere formalmente all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale la realizzazione, all’interno dell’ambito portuale, di un numero adeguato di aree di sosta attrezzate per gli autotrasportatori, dotate almeno di servizi igienici, docce, punti di ristoro e spazi idonei alla sosta dei mezzi e navette per eventuali necessità di raggiungere il quartiere urbano;
  • se intenda realizzare, per quanto di competenza comunale, analoghe aree di servizio dedicate agli autisti degli autobus turistici, garantendo condizioni di lavoro dignitose;
  • se sia prevista l’installazione di specifica segnaletica di divieto di sosta e, ove possibile, di limitazione dell’accesso dei mezzi pesanti nelle vie del quartiere urbano, ivi compresa via f.lli Bandiera, fatta salva la circolazione destinata alle attività presenti;
  • quali controlli intenda attivare, anche in collaborazione con la Polizia Locale e gli altri enti competenti, per contrastare la sosta irregolare, l’abbandono di rifiuti e le situazioni di degrado ambientale;
  • se intenda avviare un confronto con l’Autorità Portuale, la Città Metropolitana, la Regione Veneto e le associazioni dell’autotrasporto per definire un piano organico che separi in modo netto le esigenze della logistica portuale dalla tutela della qualità della vita dei residenti di Marghera;
  • come intenda garantire adeguati collegamenti tra le future aree di sosta attrezzate e il quartiere, affinché gli autotrasportatori possano raggiungere in sicurezza i servizi commerciali e di ristorazione senza dover utilizzare impropriamente le aree residenziali.

(si allega documentazione fotografica)

Gianluca Trabucco

Giulia Albanese
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi

 
Interrogazione in formato pdf
30-07-2026
Dichiarazione di non competenza
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