Interrogazione nr. d'ordine 12
Gianluca Trabucco
Nr. d'ordine: 12
Data pubblicazione: 13-07-2026
Data scadenza: 12-08-2026
Proponente: Gianluca Trabucco
Altri firmatari: Giulia Albanese, Emanuele Rosteghin, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Nicola Pellicani, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Paolo Ticozzi
Referente: Sindaco Simone Venturini
Tipo risposta richiesta: in Commissione
Assemblea competente: III Commissione
Oggetto: Stato di attuazione delle Case della Comunità nel Comune di Venezia e richiesta di audizione del Direttore Generale dell’ULSS 3 Serenissima
Oggetto: Stato di attuazione delle Case della Comunità nel Comune di Venezia e richiesta di audizione del Direttore Generale dell’ULSS 3 Serenissima
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Tipo di risposta richiesto: in Commissione
Premesso che
- il Decreto Ministeriale n. 77 del 23 maggio 2022 ha definito il nuovo modello di assistenza territoriale, individuando nelle Case della Comunità uno dei principali strumenti per rafforzare la sanità di prossimità, favorire la presa in carico dei pazienti cronici e fragili e ridurre il ricorso improprio agli ospedali;
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato ingenti risorse alla realizzazione e all'attivazione delle Case della Comunità, fissando specifici obiettivi in termini sia infrastrutturali sia di servizi effettivamente erogati;
- nel territorio del Comune di Venezia sono previste e in parte già attivate diverse Case della Comunità, destinate a rappresentare un elemento fondamentale della rete sanitaria territoriale;
Considerato che
- il valore delle Case della Comunità non risiede esclusivamente nella realizzazione degli edifici o nella riqualificazione delle strutture esistenti, ma soprattutto nella capacità di garantire un’effettiva integrazione tra medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri di famiglia, specialisti, servizi sociosanitari e servizi comunali;
- l’attuazione del DM 77 sta evidenziando, a livello nazionale e regionale, criticità legate alla disponibilità del personale sanitario, all'organizzazione dei servizi e alla piena operatività delle strutture, con il rischio che alcune Case della Comunità non riescano ancora ad assicurare tutti gli standard previsti dalla normativa;
- anche il recente accordo regionale con i medici di medicina generale rappresenta un passo importante, ma lascia aperti interrogativi circa la sostenibilità organizzativa del modello e la reale capacità di garantire la presenza delle professionalità necessarie;
- il Comune di Venezia, pur non essendo titolare delle competenze sanitarie, è direttamente interessato dall'organizzazione della rete territoriale, sia per il ruolo dei servizi sociali comunali nella presa in carico integrata delle persone più fragili, sia per gli effetti che il funzionamento delle Case della Comunità produce sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini;
- emerge inoltre la preoccupazione che l'attivazione delle Case della Comunità possa accompagnarsi al progressivo ridimensionamento o alla chiusura di alcuni servizi territoriali oggi presenti, quali punti prelievi, punti CUP e altri presidi di prossimità; tale eventualità risulterebbe in contrasto con la finalità stessa del DM 77/2022, che mira a rafforzare la medicina territoriale, avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e garantire una maggiore accessibilità alle prestazioni, soprattutto per le persone anziane, fragili o con difficoltà negli spostamenti.
Tutto ciò premesso e considerato,
si interroga il Sindaco per sapere
- se il Sindaco intenda promuovere, d'intesa con il Presidente della Commissione consiliare competente, l'audizione del Direttore Generale dell’ULSS 3 Serenissima al fine di fare il punto sullo stato di attuazione delle Case della Comunità presenti nel territorio comunale;
- quale sia lo stato di avanzamento, per ciascuna struttura prevista nel Comune di Venezia, relativamente ai lavori, all'attivazione dei servizi e alla piena operatività prevista dal DM 77;
- quali servizi risultino oggi effettivamente attivi nelle diverse Case della Comunità, con particolare riferimento alla presenza dei medici di medicina generale, degli infermieri di famiglia e comunità, della specialistica ambulatoriale, del Punto Unico di Accesso, della continuità assistenziale e degli altri servizi previsti dalla normativa;
- quali siano le principali criticità evidenziate dall’ULSS 3 nell'attuazione del nuovo modello organizzativo e quali iniziative siano previste per superarle;
- in che modo sia organizzata l’integrazione tra le Case della Comunità e i servizi sociali del Comune di Venezia, al fine di garantire una reale presa in carico integrata delle persone anziane, fragili e affette da patologie croniche;
- se l’Amministrazione comunale intenda riattivare la Consulta Socio-Sanitaria, quale luogo permanente di confronto tra Comune, Azienda sanitaria, professionisti, organizzazioni sindacali, associazioni del Terzo Settore e rappresentanze dei cittadini, al fine di monitorare l'attuazione della riforma dell'assistenza territoriale, favorire l’integrazione tra servizi sanitari e sociali e raccogliere le esigenze provenienti dai diversi territori del Comune di Venezia in materia socio-sanitaria.
Gianluca Trabucco
Giulia Albanese
Emanuele Rosteghin
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi
Giulia Albanese
Emanuele Rosteghin
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi
Città di Venezia