Mozione nr. d'ordine 2

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Nr. d'ordine: 2
Data pubblicazione: 08-07-2026
Proponente: Giulia Albanese
Altri firmatari: Andrea Martella, Marta Battistella, Sara Visman, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Paolo Ticozzi, Gianluca Trabucco
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: Avvio di un confronto istituzionale finalizzato al rafforzamento del decentramento amministrativo e alla ridefinizione delle deleghe attribuite alle Municipalità.
Oggetto: Avvio di un confronto istituzionale finalizzato al rafforzamento del decentramento amministrativo e alla ridefinizione delle deleghe attribuite alle Municipalità.
 

PREMESSO CHE
Il principio del decentramento e dell'autonomia locale affonda le sue radici direttamente nei valori fondanti della nostra Repubblica. L'articolo 5 della Costituzione italiana, infatti, non si limita a riconoscere le autonomie locali, ma impegna espressamente lo Stato ad attuare «il più ampio decentramento amministrativo» nei servizi pubblici. Questo orientamento trova il suo naturale compimento nel principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 118 della Costituzione, il quale impone che le funzioni amministrative siano allocate al livello istituzionale più vicino ai bisogni concreti della comunità.
In questo quadro normativo e valoriale, il decentramento non va inteso come una frammentazione burocratica, bensì come uno strumento indispensabile per avvicinare l'amministrazione ai cittadini, garantire una gestione del territorio più tempestiva ed efficiente e stimolare la partecipazione democratica attiva della cittadinanza alle scelte che riguardano la vita dei nostri quartieri.
PREMESSO INOLTRE CHE
l'articolo 1 dello Statuto del Comune di Venezia riconosce il valore delle comunità territoriali che compongono il Comune e promuove forme di partecipazione e di autogoverno locale;
l'articolo 22, comma 1, dello Statuto del Comune di Venezia stabilisce che le Municipalità sono costituite "per rappresentare le rispettive comunità, curarne gli interessi e promuoverne lo sviluppo" e dispone che "competono alla Municipalità le funzioni amministrative del Comune da individuare nella piena esplicazione, sul piano locale, dei principi di differenziazione ed adeguatezza, propri della sussidiarietà";
il medesimo articolo 22 prevede inoltre che il Consiglio comunale assegni alle Municipalità le risorse necessarie all'espletamento delle funzioni e delle attività loro attribuite;
l'articolo 23 dello Statuto dispone che il Regolamento comunale delle Municipalità individui le funzioni attribuite alle Municipalità e disciplini le modalità del loro esercizio;
l'articolo 25 dello Statuto prevede che le Municipalità dispongano di personale e di uno stanziamento annuale indicato nel bilancio comunale per la gestione dei propri compiti istituzionali e di quelli delegati;

CONSIDERATO CHE

l'articolo 4 del Regolamento comunale delle Municipalità attribuisce al Consiglio di Municipalità poteri di indirizzo, proposta, consultazione e controllo relativamente agli interessi della comunità territoriale amministrata;
l'articolo 29 del Regolamento comunale delle Municipalità individua tra le competenze del Presidente di Municipalità quelle di rappresentanza istituzionale della comunità locale, di raccordo con gli organi comunali e di promozione delle attività della Municipalità;
l'articolo 30 del Regolamento comunale delle Municipalità disciplina espressamente le funzioni delegate al Presidente di Municipalità, confermando che il sistema delle Municipalità è fondato sulla possibilità di attribuire competenze amministrative decentrate;
l'articolo 43 del Regolamento comunale delle Municipalità prevede un bilancio della Municipalità e individua gli strumenti finanziari necessari allo svolgimento delle attività e delle funzioni attribuite;

RILEVATO CHE
nel corso degli anni si è progressivamente ridotto il numero e la rilevanza delle funzioni concretamente esercitate dalle Municipalità;
tale processo ha determinato un indebolimento del principio di decentramento amministrativo previsto dallo Statuto comunale;
il rafforzamento delle Municipalità consentirebbe una maggiore prossimità ai cittadini, una più efficace individuazione delle esigenze dei territori e una più rapida risposta alle problematiche locali;

RITENUTO
necessario aprire una fase di confronto istituzionale tra Amministrazione comunale e Municipalità per verificare l'attuale assetto delle competenze e valutare il trasferimento o la restituzione di ulteriori deleghe, funzioni e risorse;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
ad avviare entro 30 giorni un tavolo permanente di confronto con i Presidenti delle Municipalità e con i Consigli di Municipalità per la verifica dello stato di attuazione degli articoli 22, 23 e 25 dello Statuto comunale;

a presentare alla competente Commissione consiliare una relazione sul livello di esercizio delle funzioni decentrate attualmente attribuite alle Municipalità;

a valutare, d'intesa con le Municipalità, l’assegnazione delle deleghe amministrative
esercitabili a livello municipale, in coerenza con i principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione richiamati dall'articolo 22 dello Statuto;

a garantire che ogni eventuale attribuzione di ulteriori funzioni sia accompagnata dalle necessarie risorse finanziarie, organizzative e di personale previste dall'articolo 25 dello Statuto e dall'articolo 43 del Regolamento delle Municipalità;

a riferire al Consiglio comunale, entro tre mesi dall'avvio del confronto, sugli esiti del percorso e sulle eventuali proposte di modifica regolamentare o organizzativa conseguenti.

Giulia Albanese

Andrea Martella
Marta Battistella
Sara Visman
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Paolo Ticozzi
Gianluca Trabucco

 
Mozione in formato pdf
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