Mozione nr. d'ordine 23
Paolo Ticozzi
Nr. d'ordine: 23
Data pubblicazione: 28-10-2026
Proponente: Paolo Ticozzi
Altri firmatari: Giulia Albanese, Danny Carella, Alberto Fantuzzo, Andrea Martella, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Giuseppe Saccà, Camilla Seibezzi, Gianluca Trabucco
Assemblea competente: Consiglio comunale
Oggetto: Mozione collegata alla PD n. 1080 del 23/09/2026 “Promozione della politica comunale per il riuso temporaneo degli immobili e degli spazi privati dismessi o sottoutilizzati. Dichiarazione di interesse pubblico e definizione di indirizzi e criteri per l’attivazione della strategia”. Monitoraggio e informativa periodica al Consiglio comunale sull’attuazione della strategia di riuso temporaneo degli immobili e degli spazi privati dismessi o sottoutilizzati
Oggetto: Mozione collegata alla PD n. 1080 del 23/09/2026 “Promozione della politica comunale per il riuso temporaneo degli immobili e degli spazi privati dismessi o sottoutilizzati. Dichiarazione di interesse pubblico e definizione di indirizzi e criteri per l’attivazione della strategia”. Monitoraggio e informativa periodica al Consiglio comunale sull’attuazione della strategia di riuso temporaneo degli immobili e degli spazi privati dismessi o sottoutilizzati
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VENEZIA
Premesso che
- con la proposta di deliberazione del Consiglio comunale n. 1080 del 23/09/2026, avente ad oggetto la promozione della politica comunale per il riuso temporaneo degli immobili e degli spazi privati dismessi o sottoutilizzati, l’Amministrazione intende avviare una strategia di rigenerazione urbana, riattivazione economica e sociale e contrasto ai fenomeni di abbandono e degrado;
- la deliberazione prevede l’attivazione di una prima fase sperimentale attraverso la pubblicazione di uno specifico avviso pubblico per raccogliere e selezionare le proposte di riuso temporaneo;
- la medesima deliberazione demanda alla Giunta comunale la valutazione delle singole proposte e l’approvazione dei relativi progetti, sulla base degli indirizzi e dei criteri definiti dal Consiglio comunale;
- il provvedimento prevede inoltre la predisposizione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’elenco denominato «Luoghi del Riuso», contenente le aree e i volumi autorizzati, i relativi progetti e le convenzioni sottoscritte, nonché il monitoraggio e la valutazione degli esiti della prima fase sperimentale;
Considerato che
- il riuso temporaneo può rappresentare un’importante opportunità per restituire funzione e vitalità a immobili e spazi inutilizzati, favorendo attività culturali, sociali, educative, artigianali, economiche e servizi di prossimità a beneficio delle comunità locali;
Ritenuto che
- la concreta efficacia della strategia dipende anche dai criteri inseriti dal Consiglio Comunale nella delibera e dalle loro applicazioni nella loro valutazione e sugli esiti delle procedure;
- il Consiglio comunale, avendo definito gli indirizzi generali della strategia, deve poter esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo anche durante la fase attuativa, anche al fine di valutare se modificare i criteri qualora da questi emergessero criticità;
- un aggiornamento periodico attraverso le commissioni consiliari competenti consentirebbe di seguire l’evoluzione della sperimentazione, conoscere le iniziative proposte e approvate e valutare le ricadute sui quartieri e sul territorio comunale, sia in terraferma sia nel centro storico e nelle isole, facendo emergere eventuali aspetti che potrebbero migliorare i criteri adottati;
Tutto ciò premesso e considerato,
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
- a riferire periodicamente al Consiglio comunale, tramite le commissioni consiliari competenti, sullo stato di attuazione della strategia comunale per il riuso temporaneo degli immobili e degli spazi oggetto della delibera, con aggiornamenti almeno semestrali durante la fase sperimentale;
- a fornire, nell’ambito di tali aggiornamenti, informazioni su tutte le proposte pervenute, indicando almeno il numero complessivo delle istanze ricevute, la loro localizzazione, la tipologia degli immobili o degli spazi interessati, le funzioni proposte e lo stato di avanzamento dell’istruttoria;
- a dedicare particolare attenzione alle proposte approvate dalla Giunta comunale, illustrando per ciascuna di esse la localizzazione, le finalità, le attività autorizzate, i soggetti proponenti e gestori, la durata prevista, gli eventuali interventi di adeguamento, i benefici attesi per la comunità e le condizioni stabilite nelle relative convenzioni;
- a dare conto anche delle proposte non approvate, archiviate o ancora in fase istruttoria, fornendo, nel rispetto della normativa vigente e della tutela dei dati eventualmente riservati, le motivazioni e gli elementi utili a comprendere l’applicazione dei criteri di valutazione definiti dalla deliberazione;
- a presentare alle commissioni consiliari competenti gli esiti del monitoraggio della fase sperimentale, con particolare riferimento alla distribuzione territoriale delle iniziative, alla loro effettiva attivazione, alle ricadute sociali, economiche e urbane e alle eventuali criticità emerse, anche ai fini della valutazione di possibili aggiornamenti della strategia.
Paolo Ticozzi
Giulia Albanese
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Gianluca Trabucco
Giulia Albanese
Danny Carella
Alberto Fantuzzo
Andrea Martella
Nicola Pellicani
Emanuele Rosteghin
Giuseppe Saccà
Camilla Seibezzi
Gianluca Trabucco
Città di Venezia