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II Commissione - Verbale

Seduta del 24-10-2011 ore 09:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Marco Gavagnin, Giacomo Guzzo, Michele Mognato, Jacopo Molina, Giorgio Reato, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Christian Sottana, Davide Tagliapietra, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Marco Gavagnin, Giacomo Guzzo, Michele Mognato, Jacopo Molina, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Davide Tagliapietra, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Marco Zuanich, Claudio Borghello (assiste), Giampietro Capogrosso (assiste), Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Marta Locatelli (convocato), Emanuele Rosteghin (assiste), Camilla Seibezzi (assiste), Domenico Ticozzi (assiste), Simone Venturini (sostituisce Renato Boraso), Alessandro Vianello (sostituisce Christian Sottana)

 

Altri presenti: Assessore Antonio Paruzzolo, Funzionario Michele Dal Zin

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 572 (nr. prot. 45) con oggetto "Casinò Municipale di Venezia S.p.A. – Crediti verso giocatori", inviata da Jacopo Molina
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 559 (nr. prot. 42) con oggetto "ORGANICO ACTV ", inviata da Antonio Cavaliere
  3. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 652 (nr. prot. 68) con oggetto "ACTV – CANTIERI DE POLI.", inviata da Marta Locatelli
  4. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 802 (nr. prot. 104) con oggetto "Che cosa sta facendo la Giunta per il futuro del COSES e dei suoi dipendenti?", inviata da Pierantonio Belcaro
  5. Trattazione dell'interrogazione nr. d'ordine 194 (nr. prot. 92) con oggetto "CHE COSA STA SUCCEDENDO AL COSES? L'Amministrazione Comunale faccia valere la sua partecipazione al Consorzio di ricerca per garantire autonomia e qualità del lavoro scientifico. ", inviata da Giuseppe Caccia

Verbale

Alle 9:45 il presidente Baratello, constatata la presenza del numero legale e salutati i convenuti, dichiara aperta la seduta e cede la parola all’Assessore Paruzzolo per la lettura della prima interpellanza.

PARUZZOLO dà lettura dell’interpellanza nr. d’ordine 572.

MOLINA sottolinea che l’oggetto della sua interrogazione, sebbene quest’ultima sia datata, è ancora attuale. Afferma che il tema dei crediti è fondamentale e che i dati sul fenomeno devono essere prodotti direttamente dalla Casinò S.p.A. e consegnati periodicamente nelle mani dei Consiglieri. In questa ottica è necessario conoscere chi sta gestendo attualmente l’ufficio preposto e fare in modo che questi dati possano essere pubblicati anche sul sito dell’azienda dove sarebbe bello ritrovare anche il Codice etico dell’azienda. Auspica che i Consiglieri siano messi in grado di capire come si siano maturate certe situazioni.

FORTUNA sollecita il presidente a convocare il Sindaco in Commissione per relazionare sulla prospettiva di privatizzazione della Casinò S.p.A.
Alle ore 10:00 entrano i consiglieri Guzzo e Venturini.

PARUZZOLO premette come le risposte ricevute dall’azienda siano state molto sollecite. Rileva come l’azienda dichiari che la responsabilità dell’ufficio crediti resti in capo all’AD della stessa. Illustra che al 30 giugno scorso i crediti verso clienti ammontano a 5.200.000 euro e che i crediti di gioco non hanno mai raggiunto, come apparso sulla stampa locale, i 20 milioni di euro. Spiega che il totale delle posizioni aperte è di 1714, che la maggior parte di esse si posizionano nella fascia da 20.000 a 40.000 euro e che la procedura per il recupero è ormai consolidata e valuta attentamente l’effettiva esigibilità dello stesso. Mette a disposizione dei commissari i dati ricevuti dall’azienda.
Alle ore 10:10 entra il consigliere R. Scarpa.

BARATELLO afferma che il recupero del credito va fatto a tutti i costi.

PARUZZOLO conferma che l’attività è prevista per legge e sarebbe sorprendente che per l’azienda ciò non fosse valido.

BARATELLO chiede al consigliere Molina se sia stato soddisfatto dalle dichiarazioni dell’Assessore.

MOLINA si rallegra della cifra dichiarata dall’Assessore ma ribadisce che questo tipo di dati dovrebbe pervenire ai commissari a flusso continuo. Chiede che la nota inviata dall’azienda sia messa a disposizione dei commissari. Riferisce di avere sentito che esistono delle posizioni del valore di due milioni e di un milione che sarebbero già state messe tra le perdite della casa da gioco. Chiede che sia prestata la massima attenzione all’accaduto in quanto le somme sono molto significative e il Comune è un Ente pubblico. Invita il dr. Ravà a “fare il suo mestiere” e precisa che le richieste formulate dai consiglieri non devono essere soggette al sindacato dello stesso. Ribadisce la richiesta di avere il curriculum del responsabile dell’ufficio crediti e chiede che le informazioni siano messe a disposizione di tutti i commissari. Propone che i ruoli di rilievo siano assegnati con procedure a evidenza pubblica. Auspica che al più presto chi di dovere venga in Commissione a illustrare le strategie future che riguardano l’azienda Casinò. Si dichiara parzialmente soddisfatto.
Alle ore 10:20 entrano i consiglieri Rizzi e Mognato ed esce il consigliere Molina.

BARATELLO cede la parola all’Assessore per la lettura della seconda interpellanza.

PARUZZOLO dà lettura dell’interpellanza nr. d’ordine 559.

LOCATELLI ribadisce che nell’ambito di una razionalizzazione dei costi gli ultimi tagli da effettuare dovrebbero essere quelli ai servizi, prima invece dovrebbero venire le situazioni meno importanti e meno strategiche.
Alle ore 10:25 esce il consigliere Toso.

PARUZZOLO informa che in merito al primo punto la direzione esegue l’operazione richiesta trimestralmente e quindi l’amministrazione è in grado di intervenire per porre eventuali correzioni ma sempre sulla base dei dati che vengono forniti dalle aziende stesse. Il punto critico insiste sulla “trasparenza” o “opacità” dei dati stessi. Dichiara che il numero di consulenti non è ne aumentato né diminuito. In merito al secondo punto afferma che i passi che l’amministrazione compie sono pensati e valutati con cognizione e secondo la normativa vigente e in questo modo il piano sta piano, piano progredendo. Per rispondere al terzo punto conferma che lo scopo dell’amministrazione coincide con la richiesta dei proponenti anche se dichiara che ridurre i compensi dei vertici aziendali è demagogico in quanto agli stessi il Comune chiede la massima efficienza senza preoccuparsi dei loro stipendi.

CAVALIERE rileva che la Giunta non ha ancora portato in Commissione il progetto di razionalizzazione della mobilità e chiede di conoscere i tempi relativi. Constata che la maggioranza su questo punto non è compatta e dichiara la disponibilità dell’opposizione a collaborare per farne un documento il più possibile condiviso. Si dichiara soddisfatto della dichiarazione dell’Assessore.

BARATELLO cede la parola all’Assessore per la lettura della terza interpellanza.

PARUZZOLO dà lettura dell’interpellanza nr. d’ordine 652.

LOCATELLI precisa che l’acquisto dei cantieri risale a circa un anno fa e dopo questo tempo esiste la necessità di avere cifre precise e aggiornamenti su quanto sta succedendo.
Alle ore 10:45 entra il consigliere Costalonga.

GIORDANI ricorda che già la Giunta Cacciari aveva individuato S.Elena come area destinata alla residenza e quindi ora si è approfittato del fallimento di De Poli per trasferire lì il futuro cantiere.

COSTALONGA dichiara che si augurava che oggi ACTV presentasse il suo piano strategico sui cantieri. Ribadisce che l’investimento richiesto è molto alto e quindi deve essere ben valutato. Ricorda che al Tronchetto i soldi sono già stati spesi, ma per che cosa?

PARUZZOLO rende noto di avere ricevuto da ACTV un documento riguardante la manutenzione navale che verrà messo a disposizione dei consiglieri tramite la segreteria di commissione. Dal suddetto documento si possono estrapolare i seguenti dati che riguardano l’ammontare degli investimenti: 23 milioni al cantiere del Tronchetto, 18 milioni al cantiere di Pellestrina. Afferma che il progetto prospettato da ACTV sembra essere ragionevole allo scopo di ottimizzare la manutenzione in ACTV.

LOCATELLI ritiene che la prospettiva della sola manutenzione per il cantiere di Pellestrina sia riduttiva delle potenzialità del cantiere stesso. Auspica che si costruiscano nuove prospettive che salvaguardino l’occupazione ma che mantengano alta l’efficienza. Si dichiara parzialmente soddisfatta delle dichiarazioni dell’Assessore.

CACCIA, intervenendo sull’ordine dei lavori, chiede che la sua interrogazione possa essere trattata congiuntamente all’interpellanza presentata dal consigliere Belcaro. Il presidente Baratello si dichiara disponibile alla richiesta.
Alle ore 11:00 esce il consigliere Locatelli ed entrano i consiglieri Bonzio, Seibezzi e Rosteghin.

BARATELLO cede la parola all’Assessore per la lettura della quarta interpellanza.

PARUZZOLO dà lettura dell’interpellanza nr. d’ordine 802.

BELCARO premette di avere rivestito il ruolo di amministratore del COSES e di averne apprezzato in pieno il lavoro prodotto. Auspica che nel ricercare una soluzione si possa tenere conto sia delle esigenze delle casse comunali sia delle maestranze ivi impiegate. Afferma che tutti gli enti inutili devono essere chiusi ma ritiene che le funzioni svolte dal COSES non lo siano. Propone di “dirottare” alcune consulenze esterne dell’ente Comune verso il COSES. Ribadisce la competenza di trovare una soluzione al problema in capo al Consiglio comunale.

CACCIA ricorda ai presenti che ci si ritrova nella situazione attuale a causa dell’improvviso “disimpegno” della Provincia che ha abbandonato l’ente al suo destino senza accompagnarlo verso una graduale ristrutturazione. Rileva che sino a oggi l’amministrazione si è mossa bene e ricorda che il Consiglio comunale ha, attraverso la variazione di bilancio, garantito gli stipendi dei dipendenti sino alla fine dell’anno.
Alle ore 11:10 entrano i consiglieri Ticozzi e Capogrosso.
Chiede di conoscere lo stato dell’arte della liquidazione, quali indicazioni siano state fornite ai liquidatori e quali dovrebbero essere i soci della nuova Fondazione. Spiega che, sebbene il COSES rappresenti un patrimonio di conoscenze, non gli si possano conferire competenze e consulenze da tuttologo. Invita ad adeguare la mission della Fondazione alle nuove necessità emerse. Propone di convocare congiuntamente le Commissioni II, VIII e VI per seguire la formazione della nuova Fondazione “in itinere” approfondendone ogni passaggio.

R. SCARPA ribadisce che l’argomento in discussione è scottante ma fa notare che i tempi della discussione sono molto diversi. Ritiene perciò che si debba discutere dell’interpellanza e dell’interrogazione distintamente in quanto le problematiche che sottendono ai due quesiti sono completamente diverse tra loro.
Alle ore 11:20 entra il consigliere Borghello.

PARUZZOLO spiega che la Provincia ha deciso unilateralmente di uscire dal Consorzio e perciò l’amministrazione si è trovata costretta a innescare una serie di procedure conseguenti a tale atto. Per lungo tempo sembrava che la Provincia non si facesse carico della liquidazione e solo il quattro ottobre si è addivenuti a una liquidazione consensuale nominando di conseguenza un collegio di liquidatori “interno” tra cui Dei Rossi e Lazzarini. Nell’operazione si è cercato di tutelare al massimo l’equilibrio dei conti comunali. Informa che il progetto in campo è quello di passare a una Fondazione di respiro metropolitano con più interlocutori. I tempi ristretti esigono però di partire subito con il primo nucleo di soggetti che già hanno dimostrato interesse all’operazione ovverosia Camera di Commercio e Autorità Portuale. I suddetti soggetti si sono dimostrati interessati al lavoro del COSES e sono disponibili alla costituzione del fondo. Nel frattempo si sta studiando un’operazione di “dimagrimento” della struttura.

BELCARO fa rilevare la sua “insoddisfazione” alle dichiarazioni dell’Assessore in quanto nell’atto di indirizzo della Giunta la parola “Fondazione” non figurava e non si è passati attraverso il Consiglio comunale per la scelta del soggetto in cui riformare il Consorzio.

CACCIA si dichiara soddisfatto per il lavoro sin qui svolto e resta in attesa della convocazione delle Commissioni congiunte.

Alle ore 11:35 il presidente Baratello, ringraziati tutti i presenti, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 08-11-2011 ore 17:20
Ultima modifica 08-11-2011 ore 17:20
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