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I Commissione - Verbale

Seduta del 03-12-2012 ore 11:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Valerio Lastrucci, Marta Locatelli, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Raffaele Speranzon, Davide Tagliapietra, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Marco Gavagnin, Marta Locatelli, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Giuseppe Caccia (convocato), Saverio Centenaro (sostituisce Michele Zuin), Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Giovanni Giusto (sostituisce Christian Sottana), Jacopo Molina (convocato), Carlo Pagan (sostituisce Maurizio Baratello), Marco Zuanich (sostituisce Ennio Fortuna)

 

Altri presenti: Assessore Tiziana Agostini, Consigliere comunale Sebastiano Bonzio, Consigliere comunale Jacopo Molina, Consigliere comunale Andrea Renesto, Consigliere comunale Giuseppe Caccia, Consigliere comunale Luigi Giordani, Consigliere Comunale Pierantonio Belcaro, Consigliera comunale Camilla Seibezzi.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD n.493 del 23/07/2012 con oggetto:"ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEI TESTAMENTI BIOLOGICI. APPROVAZIONE DEL "REGOLAMENTO COMUNALE PER IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI-DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO".
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 1243 (nr. prot. 89) con oggetto "Istituzione Registro Testamento Biologico e sala per commiato laico.", inviata da Giacomo Guzzo
  3. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 1284 (nr. prot. 104) con oggetto "Mostra “Klimt – Nel segno di Hoffmann e della Secessione” – produzione e affidamento servizi di prenotazione, biglietteria e bookshop a 24 Ore Cultura S.r.l. e a Arthemisia Group S.r.l. – Modalità di individuazione", inviata da Jacopo Molina

Verbale

Alle ore 11.16, la Presidente della I Commissione Consiliare, Marta Locatelli, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta, introduce gli argomenti iscritti all’ordine del giorno e concorda con la Commissione l’inversione del terzo punto col primo, avente ad oggetto l’interpellanza n. 1284, con oggetto "Mostra “Klimt – Nel segno di Hoffmann e della Secessione” – produzione e affidamento servizi di prenotazione, biglietteria e bookshop a 24 Ore Cultura S.r.l. e a Arthemisia Group S.r.l. – Modalità di individuazione", inviata da Jacopo Molina. Dà la parola al Consigliere Caccia che chiede di intervenire sull’ordine dei lavori.

CACCIA si dice perplesso perché non ritiene debba essere discussa in sede di I Commissione.

PRES. LOCATELLI spiega che erano state presentate altre due interpellanze uguali, una all’Assessore al Bilancio ed una all’Assessore alle Attività Produttive. Quella trattata oggi era stata espressamente indirizzata al Sindaco in I Commissione.

Alle ore 11.23 entrano i Consiglieri Belcaro, A. Scarpa e Centenaro ed esce il Consigliere Tagliapietra.

ASS. AGOSTINI procede con la lettura dell’interpellanza premettendo che ha ricevuto delega dal Sindaco.

Alle ore 11.25 escono i Consiglieri A. Scarpa e Cavaliere ed entra il Consigliere Vianello.

MOLINA illustra la propria interpellanza aggiungendo è un atto che ha rivolto a tre esponenti della Giunta. L’aspetto culturale è molto sullo sfondo. La questione è se esperire, o meno, gara ad evidenza pubblica. Questa volta, ritiene positivo che venga trattata a 6 mesi di distanza dalla presentazione, in modo che la Mostra sia terminata e si possano trarre le dovute conclusioni. Nel frattempo, spera siano stati depositati in Commissione le copie dei contratti richiesti.

Alle ore 11.28 entrano i Consiglieri Campa e Giusto e rientra il Consigliere Cavaliere.

PRES. LOCATELLI dichiara aperta la discussione e dà la parola al Consigliere Capogrosso.

CAPOGROSSO ritiene si configuri più come interrogazione che come interpellanza, visti i contenuti interrogativi che contiene. Con una si interroga per sapere, con l’interpellanza si interroga per sapere cosa la Giunta intenda fare.

Alle ore 11.32 escono i Consiglieri Campa e Cavaliere ed entrano i Consiglieri Zuanich e Rizzi.

PRES. LOCATELLI fa presente che, ad oggi, la documentazione non è arrivata ed i documenti richiesti sono stati consegnati alla Commissione in questo preciso momento. La Mancanza di una gara ad evidenza pubblica ed il fatto che non si comprenda quanto la Fondazione abbia tratto dei benefici, in termini economici, da questa mostra non vorrebbe fosse stata dettato dalla volontà di voler agevolare un Gruppo legato al quotidiano “Sole 24 Ore”. Chiede come sono stati gestiti gli oneri di manutenzione e di ripristino successivi alla Mostra e se siano stati svolti direttamente dalla Fondazione o dai due Gruppi.

SEIBEZZI ritiene opportuna un’analisi costi/benefici fatta in questa Commissione.

BELCARO condivide l’intervento del Consigliere Capogrosso e ricorda che i Consiglieri hanno anche la possibilità di accesso agli atti.

Alle ore 11.38 entra il Consigliere Boraso.


ASS. AGOSTINI ricorda che il Sindaco ha competenza sui Civici Musei. Le mostre nascono da varie ragioni. La Fondazione Civici Musei ha ripreso la consuetudine di organizzarle in proprio, senza dover acquistare dei pacchetti preconfezionati, molto costosi. Nel caso della mostra in oggetto si è trattato di un’occasione fortunata perché il “24 Ore Cultura S.r.l.”, assieme al Museo Belvedere di Vienna stava già pensando di organizzarla in proprio. “24 Ore Cultura S.r.l.” ed Artemisia Group S.r.l. avevano già preso accordi per organizzare una mostra in Italia e per questo motivo è stata proposta, ai Musei Civici, una co- organizzazione.
Alle ore 11.44 rientra il Consigliere Tagliapietra.
L’importo totale per l’organizzazione ammontava ad 1,6 milioni di euro e la Fondazione ha contribuito solo marginalmente ai costi. È stato offerto questo “pacchetto” e si poteva solo prendere o lasciare. Gli incassi sono stati introitati dai due Gruppi ed una quota era riservata alla Fondazione, ma solo al raggiungimento di una certa soglia. Solitamente, i proventi della bigliettazione ammontano ad 1/5 del costo sostenuto per la mostra. La Fondazione ha contribuito con 272,500 mila euro e, di questi, 50 mila sono stati destinati ai lavori di riqualificazione del museo e 100 mila per le spese di vigilanza. I 275,500 mila euro sono stati compensati dai contributi ricevuti dalla Fondazione con un leggero guadagno dell’ordine di qualche migliaio di euro. I Civici Musei hanno, in qualche modo, raccolto l’eredità della Serenissima Repubblica. L’obiettivo è un vantaggio per tutti i concittadini ed un modo di porsi agli occhi del mondo. Questo lo sta facendo la Fondazione ed è per questo scopo che è stata istituita. L’impegno di realizzare le mostre in proprio va verso la valorizzazione della Città e del suo patrimonio. La Mostra su Klimt è stata importante perché ha portato vantaggi in termini di immagine.

Alle ore 11.48 escono i Consiglieri Rizzi e Tagliapietra.

AGNETTI (Segretario Organizzativo Fondazione Civici Musei Veneziani) spiega che la documentazione richiesta (contratto con “24 Ore Cultura S.r.l.” ed Artemisia Group S.r.l.) è stata trasmessa il 16 luglio scorso. L’Assessora ha risposto compiutamente. La mostra non ha avuto alcun costo per la Città. Ricorda la somma di 50 mila euro utilizzata per adeguamenti strutturali della sede museale.

Alle ore 11.54 entra il Consigliere Borghello.

MOLINA chiede chi siano i soggetti di copaternariato per la mostra di Manet, in programma.

Alle ore 11.55 esce il Consigliere Borghello.

AGNETTI risponde che la fondazione si è mossa sul mercato per la ricerca di un coproduttore, col quale dividere i costi ed i ricavi, ed alla fine la coproduzione è stata affidata a “24 Ore Cultura S.r.l.”.

BORASO chiede di intervenire sull’ordine dei lavori per sapere dal Collega Molina se sia riuscito a visionare la documentazione richiesta.

BELCARO chiede di intervenire sull’ordine dei lavori ricordando che è facoltà di ciascun Consigliere richiedere qualsiasi atto.

MOLINA risponde che richiederlo in questa sede permette una valutazione più completa.
CACCIA chiede di intervenire sull’ordine dei lavori per sollecitare la chiusura di questo punto un modo da permettere l’esame della proposta di deliberazione.

Alle ore 12.04 rientra il Consigliere Tagliapietra.

MOLINA rileva che la Fondazione deve creare degli utili e non limitarsi al pareggio, perché è per questo che è stata costituita. Chiede a quanto ammontino le entrate relative ai biglietti e quale sia la soglia, oltre la quale, il Comune poteva introitare qualcosa.

BONZIO chiede di intervenire sull’ordine dei lavori per richiamare i Colleghi al rispetto dell’art. 8 del Regolamento Interno del Consiglio comunale, in modo da poter procedere coi lavori.

ASS. AGOSTINI propone di fornire ai Commissari una risposta scritta a quanto richiesto dal Consigliere Molina, in modo da non dover riconvocare una Commissione.


Alle ore 12.10 esce il Consigliere Tagliapietra e rientrano i Consiglier Campa e Rizzi.

PRES. LOCATELLI esaurita la trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno, passa all’esame della proposta di deliberazione PD n. 493 del 23/07/2012 con oggetto:"ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEI TESTAMENTI BIOLOGICI. APPROVAZIONE DEL "REGOLAMENTO COMUNALE PER IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI-DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO" e dà la parola al Consigliere Bonzio per l’illustrazione.

Alle ore 12.12 esce il Consigliere Rizzi.

VENTURINI chiede alla Presidente della Commissione come mai non sia presente il Direttore del Servizio e perché manchi un parere contabile.

BONZIO illustra la proposta di deliberazione di propria iniziativa e afferma che le richieste del Consigliere Venturini sono opportune, al fine di arrivare ad un atto che sia perfetto sotto tutti i punti di vista. La copia è stata mandata a tutti i Consiglieri in modo da lasciare aperta la possibilità di adesione. Lo spirito di questo provvedimento è anche quello di coinvolgere l’Ordine dei Medici. Intendono costruire uno strumento che non sia impositivo per nessuno ma che sia uno strumento al servizio dei cittadini. Mostra una mappa del territorio nazionale con segnati i Comuni che si sono già dotati di un registro in tal senso. Ricorda che un tentativo era già stato fatto nella scorsa legislatura. Il tema del Testamento Biologico riguarda la dignità della persona e si deve far in modo di non far espatriare le persone per garantir loro questa possibilità.

Alle ore 12. 19 esce il Consigliere Campa e rientra il Consigliere Borghello.

ASS. AGOSTINI parla in qualità di Assessora ai Servizi Demografici per dire ciò che si può e non si può fare. Hanno provato ad espandere l’attività dei Servizi Demografici affidando loro la tenuta dei registri ma, trattandosi di attività di competenza dello Stato, ciò non è stato possibile. C’è una direttiva interministeriale che ribadisce che la materia del “fine vita” è di esclusiva competenza del Legislatore nazionale, e tutto ciò che fanno i Comuni non ha valenza giuridica. I Comuni possono ricevere delle

Alle ore 12.25 escono i Consiglieri Zuanich e Renesto.

dichiarazioni attraverso la compilazione di un modulo. Se il Comune di Venezia ritiene di farlo in modo formale, attraverso una delibera, lo può fare con la formale volontà del Consiglio comunale. Nella proposta di deliberazione è stato opportunamente indicato “Uffici comunali”, senza entrare nel merito di quali uffici. Ritiene, però, che l’Ufficio più idoneo sia quello delle relazioni col Pubblico. Alcuni Comuni hanno stilato una convenzione, a titolo gratuito, con i notai che ricevono le dichiarazioni.

VENTURINI chiede che gli Uffici rispondano su quali sono gli effetti concreti di questa dichiarazione e come può vincolare un medico.

ASS. AGOSTINI risponde che si tratta di un atto notarile a tutti gli effetti.

Alle ore 12.35 rientrano i Consiglieri A. Scarpa e Campa.

CONTE ritiene che il fattore emotivo legato a chi è dovuto espatriare per far valere la propria volontà, sia stato il fattore scatenante per la riproposizione di questa proposta di deliberazione. Ritiene invece di dover svincolare la discussione dai fattori emotivi sollecitando l’ascolto di più persone possibili.

PRES. LOCATELLI precisa che la proposta di deliberazione è stata depositata nella Segreteria di Commissione il 22 novembre u.s. e a ragion di ciò, ci si prenderà il tempo necessario per consentire tutti i necessari approfondimenti.

CAPOGROSSO va accolta qualsiasi richiesta di approfondimento, da qualsiasi parte provenga. Si chiede cosa ci sia alla base di questo provvedimento e vuol capire se sia nelle facoltà dei Consiglieri comunali tale decisione.

Alle ore 12.40 esce il Consigliere A. Scarpa.

CACCIA come si evince dal parere tecnico allegato, si tratta di ragionare nell’ambito dei servizi alla persona seguendo i principi di dignità, eguaglianza, diritti e qualità della vita delle persone residenti nel territorio veneziano, sanciti dallo Statuto. Chiede si discuta nel merito senza alcun proclama ideologico. Si deve dare la possibilità alle persone, quando sono ancora in grado di decidere, di esprimere le proprie scelte per quando si troveranno di fronte al bivio che la vita potrà loro riservare. Con questo provvedimento non si intende disciplinare il fine vita e chi asserisce ciò significa che non lo ha nemmeno letto.

GAVAGNIN ritiene che l’Assessora abbia parlato autorevolmente, anche a nome della Giunta e non a titolo personale. Chiede se questo provvedimento sia oneroso, dal punto di vista economico, per l’Amministrazione. I cittadini chiedono un “cassetto”nel quale riporre le loro volontà.

BORASO queste questioni devono prevedere la presenza degli Uffici competenti. Con tutto il rispetto per la Responsabile del Servizio, presente, chiede come mai non sia presente il Dirigente del Servizio, Dott. Savini. Tra l’altro, non si riesce a capire se il parere espresso sia favorevole o contrario. Se ciò che ha affermato l’Assessore e vero, e cioè che spetta allo Stato legiferare, ci si deve fermare al primo capoverso del provvedimento. Chiede da cosa si desuma la formulazione degli allegati A e B, in ritiene che su questa vicenda non ci sia un quadro nazionale definito. Ritiene che nel deliberato si entri ne merito in modo troppo specifico. Chiede, infine, come vengano giustificati dal punto di vista tecnico i due allegati visto ch non vi è una normativa nazionale.

Alle ore 12.55 rientra il Consigliere Cavaliere ed esce il Consigliere Belcaro.

PRES. LOCATELLI questa Commissione farà tutti gli approfondimenti necessari senza alcun vincolo ideologico.

VENTURINI ritiene non si sta disciplinando il fine vita, visto che è un compito che spetta allo Stato. Si sta facendo un atto di per sé inutile e lo si evince anche dal parere del Dirigente preposto. Lui sostiene che non siano da ricondurre ai servizi alla persona. Ritiene, invece, sia materia assimilabile all’art. 14 del TUEL. Cita nel merito un parere del Ministero degli Interni. Tale parere, afferma, dà chiare indicazioni di non procedere nemmeno all’istituzione dei registri. Non è d’accordo su alcuni contenuti del provvedimento e chiede di stralciare l’allegato tipico che tratta in maniera troppo specifica di cose che non riguardano le competenze dei Comuni. Chiede di stralciare i due allegati e rivedere la parte del dispositivo relativo al Registro. Traspare una ideologia e superficialità che prega di stralciare.

Alle ore 13.10 rientra il Consigliere A. Scarpa ed esce il Consigliere Boraso.

SCARAMUZZA è d’accordo nel non usare argomentazioni di natura ideologica. Un tempo, la definizione di “morte” coincideva con la cessazione delle funzioni respiratorie e cardiache e non quelle cerebrali, come invece accade oggi. Questo argomento va affrontato in punta di piedi, nella consapevolezza dei limiti che questa Amministrazione ha. È vero che il Consiglio comunale non norma ma può contribuire ad un sano dibattito su questa questione.
Alle ore 13.15 escono i Consiglieri Giusto ed A. Scarpa.

ROSTEGHIN è un tema delicato che va affrontato in punta di piedi. C’è il tema del valore legale delle dichiarazioni e anche se molti Comuni hanno normato questo argomento, non tutti lo hanno fatto alla stessa maniera. Il c.d. “Testamento biologico” si limita alla nomina di un fiduciario, mentre in questo provvedimento si va oltre (si veda il riferimento ai medici). Si deve scegliere a monte il percorso che si vuol dare.


MOLINA ricorda che quando, nella scorsa consiliatura, venne presentata la bozza ci furono dei notai che si misero a disposizione. Afferma che ci sono riferimenti che lo consentono e cita gli articoli 32 e 114 della Costituzione e l’art. 3 del TUEL. La valutazione fatta dall’Assessore è una valutazione politica e non personale. In merito al parere del Ministero, citato dal Consigliere Venturini, ne prende atto ma rimane pur sempre un parere. Si dice disponibile ad accogliere qualsiasi contributo purché non snaturi la natura del provvedimento.

Alle ore 13.25 esce il Consigliere Borghello.

CAMPA è un atto molto delicato ma c’è la certezza che la Presidente della Commissione condurrà i lavori con una serie di incontri ed approfondimenti. È preoccupato dal sapere che l’atto che si accinge ad approvare sia legittimo ed opportuno o meno e, per questo, chiede di essere supportato da un parere tecnico della Direzione competente. Il Dirigente Savini deve venire in Commissione a spiegare il parere. Gli Uffici devono dire se sono funzioni riconducibili all’art. 7, fugando ogni dubbio. Chiede un ulteriore parere, a supporto di quello espresso dal Dott. Savini.

TRABUCCO ricorda che il Dirigente non si esprime a titolo personale ma per conto dell’Ufficio, oggi rappresentato dalla sua Responsabile.

CACCIA chiede quante procedure di annullamento siano state avviate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per i registri istituiti dai vari Comuni.

Alle ore 13.35 esce il Consigliere Centenaro.

ASS. AGOSTINI le Dott.sse Pasqualato e Martini, rappresentano l’Ufficio Servizi Demografici e non ci si deve appuntare su questo aspetto perché è offensivo della professionalità delle persone. Ringrazia il Consigliere Trabucco che l’ha puntualizzato. Gli Uffici non esprimono una volontà ma la possibilità, o meno, di fare una cosa. Il volere è in capo al Consiglio comunale che ha la potestà di decidere su opportunità che si possono offrire alle persone/cittadini di esprimere una loro volontà, quando ne hanno le facoltà. L’allegato proposto è molto articolato ed una sintesi politica la si può trovare. Si sta parlando di un cassetto, dentro il quale depositare le volontà che riguardano un argomento di questo tempo. Gli Uffici della Pubblica Amministrazione non possono raccogliere direttamente delle dichiarazioni da parte dei cittadini ma possono, però, ricevere delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 del D.P.R n. 445). Risponde al Consigliere Venturini rimarcando che le Direttive non hanno forza di Legge.

Alle ore 13.37 escono i Consiglieri Venturini e Seibezzi.

PRES. LOCATELLI per quanto concerne i due allegati “A” e “B” Gli Uffici si esprimono sulla base di una atto di indirizzo politica che proviene dal Consiglio comunale. Non è un parere tecnico di specie e per questo motivo ritiene che i due allegati non possono essere oggetto di analisi e di parere da parte degli Uffici.

ASS. AGOSTINI ribadisce che gli Uffici non possono esprimere un parere politico ma un parere esclusivamente tecnico.

BORASO non è d’accordo con ciò che è stato testé affermato.

VIGATO (Comitato per il Testamento Biologico) ringrazia i Consiglieri e l’Assessora spiegando che si tratta di una grande prova di democrazia che fa ben sperare. Il tema del fine vita non è di competenza né dello Stato né dei Comuni. Si augura che lo Stato non legiferi mai su quelli che sono i diritti biologici delle persone. C’è la possibilità, per chi lo ritiene, di decidere se avere, o meno, un accanimento terapeutico. Si tratta di un documento fatto alla presenza di un notaio e che ha un grande valore. Che il Comune dia la possibilità ad un proprio cittadino di esprimere la propria volontà non è affatto una cosa banale. Ritiene sia molto importante il modulo per l’individuazione del fiduciario, che nel momento del bisogno verrà contattato. Si deve tener conto di ciò che è stato fatto da altri Comuni italiani.

Alle ore 13.46 rientra il Consigliere Borghello.

BONZIO afferma che l’allegato B è suscettibile di qualsiasi modifica e la sua redazione può essere demandata alla Giunta.

Alle ore 13.50 entra il Consigliere Pagan ed escono i Consiglieri Campa e Vianello.

CONTE ritiene che l’obiettivo sia la difesa della dignità umana e, se questo è il principio, chiede si possa trovare una posizione comune dal concepimento al fine vita, in modo da garantire la dignità umana a 360 gradi.

PRES. LOCATELLI alle ore 14.00 propone alla Commissione di riprendere l’esame della proposta, congiuntamente alla discussione dell’interpellanza iscritta al terzo punto ed avente ad oggetto: "Istituzione Registro Testamento Biologico e sala per commiato laico.", inviata da Giacomo Guzzo, la cui discussione viene quindi rimandata ad altra seduta. La Commissione acconsente ed alle ore 14.00 dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 22-01-2013 ore 13:46
Ultima modifica 22-01-2013 ore 13:46
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