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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 2006

da Assessore Andrea Ferrazzi

Venezia, 19 novembre 2013
n p.g. PG/2013/504300
 

Al Consigliere comunale Simone Venturini


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della V Commissione
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Al Presidente della Municipalità di Favaro Veneto

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 2006 (Nr. di protocollo 143) inviata il 22-08-2013 con oggetto: Nuovo stadio

 

La previsione del c.d. “Quadrante Tessera” costituisce, assieme alla scelta di confermare il ruolo industriale per Porto-Marghera, la previsione di sviluppo, di valenza metropolitana, più strategica tra quelle considerate dal PAT adottato con delibera CC n. 5/2012. Tale scelta nasce dall’interesse che il Comune ha espresso di unificare l’obiettivo di dotare la città di un nuovo moderno stadio, a quello di ampliare e rendere più funzionale la sede di terraferma del Casino’ Municipale, oggi collocata a Ca’ Noghera, prevedendo il suo spostamento e ampliamento nell’area di proprietà della Marco Polo S.r.l. ( di circa 24 Ha di estensione) adiacente all’area per il previsto Stadio nonché l’inserimento, in detto più ampio compendio, di altre attività destinate al tempo libero e attività varie connesse, definendo peraltro un progetto urbanistico e funzionale coerente, comprendente anche una adeguata soluzione ai problemi di sostenibilità ambientale, modalità pubblica di accesso, traffico, sicurezza, standard collettivi e corretta pianificazione urbanistica. che, alla luce del potenziale ruolo sovra regionale della previsione di attrezzature e funzioni rare collegate con la principale rete stradale e ferroviaria nonché con l’aeroporto, permetta:
a) una definizione localizzativa, più baricentrica tra il polo intermodale di Tessera e i sistemi ambientali costituiti dalla cintura verde di Favaro ed il fiume Dese,;
b) la previsione della realizzazione di una vasta area a bosco e verde urbano attrezzato a compensazione ambientale dell’incidenza dell’intervento;
c) l’organizzazione un sistema viario primario che preveda la realizzazione:
- della viabilità di collegamento tra la bretella autostradale e l’aeroporto Marco Polo, con le connessioni alla viabilità comunale in località Tessera;
- del “By Pass” di Tessera che consente la riqualificazione di tale centro abitato;
- del conseguente spostamento, più a Nord, della prevista fermata Stadio del S.F.M.R. che consente la fattibilità altimetrica del tracciato ferroviario.
Tale nuovo scenario urbanistico, in termini di utilizzo del suolo non si configura come espansione bensì come traslazione di previsioni urbanizzative già previste dalla strumentazione vigente e non confermate dal PAT.
Su tale impostazione il Consiglio Comunale ha definito, attraverso l’approfondita discussione attuata in sede di adozione del Piano, un ulteriore livello di sostenibilità della previsione modificando il punto secondo dell’Art. 32 Contesti territoriali destinati alla realizzazione di programmi complessi nel seguente modo: “ il “Quadrante Tessera/Città dello Sport”, prevede la realizzazione lungo la bretella autostrada-aeroporto di un polo di servizi di livello sovracomunale per lo sport, lo spettacolo e il tempo libero (funzioni principali) ed altre attività accessorie (funzioni di servizio) di carattere direzionale, commerciale e ricettivo.
Particolare l’attuazione degli interventi dovrà prevedere funzioni relative allo sviluppo di attività sportive, di intrattenimento a scala urbana e metropolitana nonchè dei relativi servizi accessori in modo tale che le nuove urbanizzazioni Interessino prioritariamente aree di proprietà comunale e che le stesse si sviluppino su di un ambito non superiore al 25% della complessiva superficie territoriale del programma, da computarsi al netto degli standard di legge relativi alle funzioni insediabili, e dedicando il restante 75% a destinazioni di riqualificazione ambientale, fatte salve le necessarie verifiche relative alla sostenibilità sociale, ambientale e economico-finanziaria degli interventi.”

All’atto dell’adozione del PAT, erano però intervenuti i nuovi vincoli aeroportuali (art. 107 del Codice della Navigazione aerea) che hanno introdotto delle limitazioni, alla realizzazione di interventi comportanti rilevante carico antropico, nell’ambito delle fasce di ml. 1000 laterali all’asse delle piste aeroportuali (si ricorda in proposito la recente approvazione, da parte del CC, del “Piano di rischio aeroportuale” relativo all’impianto esistente). Tale nuova condizione, unita alle iniziative avviate da ENAC con l’vvio della procedura di valutazione del nuovo master-plan di sviluppo dell’aeroporto Marco Polo che prevede la futura realizzazione di una nuova pista per l’atterraggio/decollo di aeromobili, ha modificato lo scenario relativo ai contenuti urbanistici del Quadrante Tessera ed in particolare alla futura realizzabilità del nuovo stadio in quanto la quasi totalità dell’ambito relativo a tale previsione urbanistica si verrebbe a trovare, a seguito dell’approvazione del citato master-plan aeroportuale, ricompreso in dette fasce con la sicura preclusione relativa alla realizzabilità dello stadio (che prevederebbe la potenziale presenza nell’impianto di circa 30.000 persone) esplicitamente escluso dalla nuova normativa intervenuta.
Sulla base di tale nuovo scenario e nell’evidente interesse di garantire la programmazione degli ingenti investimenti necessari alla realizzazione del nuovo polo di servizi di livello sovracomunale per lo sport, lo spettacolo e il tempo libero (funzioni principali) ed altre attività accessorie (funzioni di servizio) di carattere direzionale, commerciale e ricettivo, si è reso necessario:
- ricercare un’area adatta alla realizzazione del nuovo impianto sportivo esterna alle fasce di ml. 1000 laterali all’asse della nuova pista aeroportuale prevista dal master-plan corrispondente alle previsioni 2030 di ampliamento dell’impianto aeroportuale di Tessera;
- definire, tra Comune di Venezia ed ENAC, uno specifico protocollo di intesa che esprima il comune interesse alla collaborazione istituzionale finalizzata alla creazione delle migliori condizioni possibili per coniugare la tutela del territorio e degli interessi socio-economici della comunità insediata, espressi dagli atti di pianificazione urbanistica (PRG vigente e PAT) con lo sviluppo delle infrastrutture, espresso dal Master Plan aeroportuale, secondo criteri di sostenibilità ambientale ed inoltre definisca il carico antropico ammissibile per le aree di proprietà della Marco Polo S.r.l. interne alle fasce di ml. 1000 laterali all’asse della nuova pista aeroportuale prevista dal master-plan corrispondente alle previsioni 2030 di ampliamento dell’impianto aeroportuale di Tessera, costituendo intesa, prevista dall’art. 28 della LR 11/2004, propedeutica alla conferenza dei servizi decisoria prevista per la conclusione dell’iter approvativo del PAT adottato dal Comune di Venezia e superando così i contenuti dell’osservazione al predetto PAT, avanzata da ENAC.

Tali iniziative sono in via di definizione e verranno sottoposte all’attenzione del CC per una valutazione propedeutica all’avvio dell’Accordo di Programma previsto per la realizzazione del “Quadrante di Tessera”.

 

Assessore Andrea Ferrazzi

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 19-11-2013 ore 13:45
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