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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 1932

da Sindaco Giorgio Orsoni

Venezia, 7 agosto 2013
n p.g. 349286
 

Al Consigliere comunale Simone Venturini


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1932 (Nr. di protocollo 126) inviata il 09-07-2013 con oggetto: Mancata risposta all’interpellanza nr. 1480 del 2.10.2012 “Affidamento del servizio di pulizia presso il Casinò di Venezia”

 

In merito alla interrogazione in oggetto, si risponde quanto segue.

 

Si precisa preliminarmente che l'interpellanza 1480 prevedeva risposta in Commissione ed era rivolta all'Assessore pro-tempore competente per materia.

A seguito della cessazione dalle funzioni dell'Assessore, come è noto, l'interpellanza è rimasta in attesa di trattazione.

 

In merito al contenuto dell'atto, a relazione della Casinò di Venezia Spa, si riferisce quanto segue.

  "Con riguardo all'affidamento del servizio di pulizia di entrambe le sedi della Casa da Gioco, in un'ottica di contenimento dei costi, veniva posta in essere, da parte del Casinò di Venezia, per il biennio 01/02/2004-31/01/2006, una procedura di selezione. All'esito della cennata selezione il Casinò di Venezia riteneva di affidare il servizio alla società Open Service s.r.l., per un importo annuo di € 1.730.000,00.

 

  Con delibera del 14.02.2006, il CDA del Casinò di Venezia, in ragione dell'ottima esperienza pregressa, rinnovava l'accordo con la medesima società per il periodo di un anno (dal 01.02.2006 al 31.01.2007).

 

  Successivamente, nel periodo pal 2008 al 2012, in scadenza di contratto, sono state, di volta in volta, presentate da Open Service S.r.l., affidataria del servizio, offerte economicamente vantaggiose, che avrebbero garantito un risparmio rispetto al corrispettivo pagato nel periodo precedente, assicurando, altresì, il mantenimento degli alti standard qualitativi richiesti dal personale e dalla clientela della Casa da Gioco.

 

In particolare, la proposta pervenuta da parte di Open Service s.r.l. per il rinnovo contrattuale biennale (periodo 01/02/2007 -31/01/2009) prevedeva delle modalità di svolgimento del servizio invariate rispetto all'anno 2006 e consentiva un risparmio pari a circa il 10% del corrispettivo pagato nel periodo precedente.

 

Il CDA, in data 08/02/2007, a fronte della proposta pervenuta e della garanzia degli alti standard qualitativi offerti, deliberava il rinnovo contrattuale secondo le condizioni suesposte per un importo annuo di € 1.578.000,00.

 

In data 11/06/2008 il Casinò di Venezia riceveva da parte di Open Service s.r.l. una proposta di proroga triennale del contratto in essere; detta proposta veniva presa in considerazione dal CDA , in data 24/06/2008, e, in ragione degli alti standard qualitativi offerti dalla società e dalla stima dei possibili risparmi derivanti dall'eventuale proroga triennale del contratto, quantificabili in circa € 700.000,00, deliberava di prorogare la durata del contratto, in scadenza al 31 gennaio 2009, fino al 31/01/2012, per un importo annuo di € 1.638.000,00.

 

In occasione di tale proroga venivano inserite nell'accordo, senza alcun aumento del corrispettivo dovuto, la pulizia e il riordino delle aree relative all'ampliamento del Casinò di Ca' Noghera, e veniva statuita la gratuità di tutte le prestazioni integrative e straordinerie effettuate all'interno delle sedi e/o dei magazzini del Casinò.

 

In data 13/01/2011 il Casinò di Venezia riceveva una nuova proposta contrattuale da parte della Open Service srl, concernente il contratto in essere. Anche in tale occasione, visti gli alti standard qualitativi offerti dalla società Open Service e considerata la stima del possibili risparmio prospettato dalla menzionata proposta (quantificabile nella somma annua di € 308.000,00) procedeva alla stipula di un nuovo accordo con la medesima società con decorrenza dal 01/02/2011 e scadenza al 31/01/2014 per un importo annuo di € 1.542.000,00.

 

I risparmi sopra indicati vanno analizzati anche tenendo in considerazione la circostanza che il CCNL delle Imprese di Pulizia e Servizi Integrati Multiservizi, applicato al personale dipendente della Open Service in forza presso le sedi del Casinò di Venezia, ha subito rinnovi ed aumenti ed il corrispettivo pattuito non è  mai stato adeguato agli aumenti o indicizzazione Istat.

 

Si prenda ora in considerazione il contratto in essere stipulato tra il Casinò di Venezia ed Open Service; va considerato che :

 

 -le sale della Casa da Gioco sono aperte 363 giorni su 365 (il Casinò rimane chiuso la vigilia di natale e il giorno di Natale), il personale addetto alle pulizie interviene dalle 6.00 del mattino alle 4.00 del giorno dopo con turni di lavoro che coprono 22 ore su 24 con incidenza di lavoro notturno e festivo per circa il 22% del monte ore annuo;

 

- la frequenza di intervento nelle sedi del Comune di Venezia è di circa 163 giorni su 365 senza incidenza alcuna nè di lavoro notturno nè di festivo;

 

-il canone annuo effettivo corrisposto dal Casinò di Venezia, senza la maggiorazione del notturno e del festivo, ammonta a € 1.194.383,00, che diviso per le ore minime da garantire  per lo svolgimento del servizio, si traduce in un costo orario di € 16,50/ora;

 

-il canone annuo da base di gara per il Comune di Venezia ammonterebbe a € 2.644.628,10 che diviso per le ore minime da garantire per lo svolgimento del servizio, si traduce in un costo orario di €22,25/ora;

 

- i metri quadri della Casa da Gioco sono pari a circa 15.000 con un rapporto mq/ora pari a 4,68;

 

-i metri quadri delle sedi del Comune di Venezia sono circa 127.500 con un rapporto mq/ora pari a 0,93;

 

-le tabelle ministeriali indicano quale costo medio del personale dipendente da imprese di pulizia nella Provincia di Venezia, un costo orario di € 16,38 per un operaio di II livello, quindi il prezzo offerto da Open Service s.r.l. al Casinò di Venezia, pari a € 16,50/ora, riesce a coprire appena il costo della manodopera, considerando che nello svolgimento del servizio vengono impiegati anche operai di III e IV livello".

 

Con riguardo al tema della "procedura ad evidenza pubblica", si ricorda infine che, come più volte evidenziato, le Case da Gioco non possono assolutamente essere definite Enti Pubblici, atteso che svolgono esclusivamente un'attività imprenditoriale e commerciale, il cui unico fine è quello economico. La giurisprudenza è infatti univoca nell'affermare che i Casinò non gestiscono servizi pubblici.

Pertanto, dette società, non potendo essere considerate organismi di diritto pubblico, allorquando debbono approvvigionarsi di beni o servizi o debbano affidare dei lavori, sono del tutto svincolate dalle rigide regole dell'evidenza pubblica (si vedano, in tal senso, tra le altre, la sentenza del Tar Veneto n. 00445/2012 del 29 marzo 2012)."

Infine in merito all'aggiornamento per il 2013, la Società provvederà a prorogare l'attuale contratto per il servizio di pulizie fino al 30/06/2014 avviando contestualmente le procedure per la selezione del contraente per il successivo periodo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sindaco Giorgio Orsoni

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 07-08-2013 ore 11:19
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