da Assessore Alessandro Maggioni
Venezia, 7 dicembre 2012
n p.g. 2012/521810
Al Consigliere comunale Simone Venturini
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1542 (Nr. di protocollo 264) inviata il 13-11-2012 con oggetto: La maledizione dell'ovovia
In riferimento all'interrogazione nr. d'ordine 1542 recante ad oggetto "La maledizione dell'ovovia", dopo aver sentito al riguardo il dirigente competente e premesso che il Ponte della Costituzione deve possedere le caratteristiche di accessibilità previste dalla normativa vigente, come del resto vale per le altre opere pubbliche, si ritiene opportuno precisare che, sulla base di scelte compiute nel corso di mandati amministrativi precedenti che sono tra loro correlate e conseguenti, l'Amministrazione Comunale ha optato per la realizzazione di un dispositivo traslante che, all'origine, si configurava come "ascensore orizzontale" e in questo senso qualunque altra soluzione, allo stato attuale delle cose, stante il progetto di ponte come è stato realizzato, non appare idonea; non risulta idonea la soluzione di servoscala, già considerata all'origine e subito scartata e non risulta idonea neanche la proposta di soluzioni alternative per l'accessibilità, del tipo "traghetto" gratuito tramite le linee Actv.
La realizzazione del dispositivo traslante è risultata una soluzione di accessibilità rivolta a tutti gli utenti; in questo senso si ritiene importante sottolineare come l'ovovia potrà essere utilizzata sia dalle persone disabili in carrozzina ma anche da altre tipologie di utenti (come, ad esempio, i turisti con pesanti valigie o le mamme con passeggino).
Dal punto di vista del funzionamento, per venire ad uno dei quesiti posti, il dispositvo sarà utilizzabile da tutti, senza nessun vincolo, dalle due postazioni lato P.le Roma e lato Ferrovia. Il dispositivo, inoltre, viene a costituire un elemento del sistema complesso dell'accessibilità Tronchetto/Piazzale Roma/Stazione di Santa Lucia (in questo senso si vedano le due mappe tattili collocate a Piazzale Roma in occasione dei recenti lavori di sistemazione).
Per i motivi citati è stato individuato un soggetto responsabile del suo funzionamento, che è stato individuato nella società A.V.M , lo stesso soggetto è responsabile del People-Mover; i due impianti, del resto, hanno molti elementi in comune (come ad esempio lo stesso ente ministeriale, l'Ustif - Ufficio Speciale Trasporti Impianti Fissi il quale è responsabile del nulla-osta sul progetto, del collaudo e della messa in esercizio).
Nell'ottica del sistema di accessibiità unico, People Mover - Ovovia, come richiesto del resto dallo stesso Ustif, i sistemi di controllo del dispositivo traslante sono stati unificati con quelli del People-Mover e sono stati posti presso la stazione di quest'ultimo collocata al Tronchetto.
Per una maggiore sicurezza, inoltre, giova sottolineare come la remotazione dei segnali video è garantita anche presso il COTV della Polizia Municipale di Piazzale Roma (anche in funzione deterrente rispetto ai recenti fenomeni di ordine pubblico verificatisi sul Ponte della Costituzione).
Per quanto concerne il quesito relativo ai costi, si ritiene opportuno segnalare che la Determinazione n. pdd 2012/1218, in corso di approvazione, ad oggetto "Elemento
traslante - adeguamento quadro economico a seguito maggiori spese" sintetizza, in un unico provvedimento, tutti gli impegni di spesa che si sono susseguiti negli anni relativamente al dispositivo traslante.
In questo senso la determina citata non impegna nuove spese ma raccoglie in un unico provvedimento tutti gli impegni già approvati; da questo quadro economico aggiornato la spesa complessiva del dispositivo traslante ammonta ad Euro 1.802.902,34, gran parte di tale somma risulta già spesa o impegnata a seguito di obblighi contrattuali già assunti.
La somma indicata prevede sia le spese relative alle opere principali (ovovia) che quelle per le opere complementari (l'imbarco di piazzale Roma, le teche, le opere per i controlli, etc.), le spese per i professionisti (progettisti, commissari, etc.).
Giova evidenziare che nel mese di novembre e nei primi giorni di dicembre sono avvenute le prove finali di collaudo da parte di Ustif per la messa in esercizio dell'impianto, conseguenti alla richiesta del Comune di Venezia di "effettuazione di verifiche e prove per visita di ricognizione" del 23.11.2012 prot. 495710. Le prove in argomento hanno avuto esito positivo ed entro fine dicembre sarà data attuazione alle ultime prescrizioni indicate da Ustif a seguito delle ultime visite.
Si segnala, infine, per quanto riguarda il quesito relativo alla data di messa in funzione, sentiti i dirigenti e i tecnici competenti, si segnala che l'impianto potrà essere messo in funzione, presumibilmente, nel mese di gennaio 2013.
Assessore Alessandro Maggioni
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