da Assessore Ugo Bergamo
Venezia, 22 novembre 2012
n p.g. 493631
Al Consigliere comunale Simone Venturini
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1502 (Nr. di protocollo 245) inviata il 10-10-2012 con oggetto: L’Amministrazione promuova l’utilizzo di tecnologie ibride per la circolazione in Canal Grande e nei rii interni
In risposta all’interrogazione in oggetto si ricorda che l’Amministrazione comunale ha riservato fin dal suo insediamento una particolare attenzione alla situazione della flotta delle unità addette alla navigazione lagunare, soprattutto in considerazione che essa presenta elevata obsolescenza tecnica in relazione sia al materiale di costruzione (unità in metallo) sia alle motorizzazioni con utilizzo di motori frequentemente obsoleti (unità con motore ad accensione spontanea con alimentazione a gasolio), per i quali non esistono norme applicabili in materia di tutela dell’ambiente dall’inquinamento atmosferico né tanto meno protocolli di verifica periodica delle emissioni, analoghi a quanto previsto nel campo della circolazione stradale.
Poiché negli ultimi anni si è sviluppato un filone di ricerca rivolto alla realizzazione di motorizzazioni ibride per i servizi di navigazione lagunare, nelle differenti tipologie, con alimentazione alternativa dell’apparato propulsore con due motori, elettrici ed endotermici, in grado comunque di contenere le emissioni complessive prodotte - ancorchè non in grado di utilizzare forme di recupero di energia in forme spinte come nelle più recenti realizzazioni in campo stradale - che ha portato ad alcune realizzazioni, non più solo sperimentali, che riguardano unità addette al trasporto di cose e persone, in data 6.12.2011 con lettera prot. n. 525782 il Sindaco Orsoni proponeva al Ministro dell’ Ambiente Corrado Clini di “valutare la possibilità di prevedere appositi finanziamenti per la modifica della motorizzazioni endotermiche di tali unità con motori elettrici e/o ibridi , tenendo conto della specificità della navigazione lagunare , prevedendo un contributo per la sostituzione delle motorizzazioni esistenti , con o senza demolizione delle unità, ed estendendone il campo di applicazione anche alla realizzazione di una rete di colonnine di ricarica presso le principali località di stazionamento, ormeggio e approdo, come avviene per le città di terraferma”.
Poiché in sede di conversione del decreto legge 22.6.2012 n. 83, con legge 7.8.2012 n.134, è stato inserito un intero Capo IV-bis “Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive” che prevede interventi per i soli veicoli destinati alla circolazione stradale, in data 28.8.2012 con lettera protocollo n. 357772 il Sindaco Orsoni scriveva nuovamente al Ministro dell’ Ambiente Corrado Clini rimarcando purtroppo che in detta legge di conversione “è stata completamente ignorata la problematica specifica della mobilità acquea di Venezia, prevedendosi incentivi ed agevolazioni per la realizzazione di reti di colonnine di ricarica e acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida, o comunque a basse emissioni inquinanti, unicamente di tipo stradale” e concludendo con l’invito al Ministro “di valutare la possibilità di integrare il nuovo Capo IV-bis con un articolo (da rubricarsi Disposizioni speciali per la città di Venezia) col quale disporre l’applicazione delle norme , per quanto compatibili, alla mobilità urbana della città di Venezia, effettuata mediante unità di navigazione, a qualsiasi uso adibite, e prevedere che l’adattamento delle disposizioni tecniche, previste pere i veicoli stradali, alle unità di navigazione, e finanziarie, tenuto conto delle specificità dei mezzi e dei loro costi di acquisto, sia effettuato con decreto ministeriale”.
Un importante segnale in tale direzione è anche il recente bando “Green economy”, istituito dalla Camera di Commercio di Venezia su sollecitazione di Assonautica, che mette a disposizione delle imprese lagunari un contributo a fondo perduto per la trasformazione dei propri natanti da propulsione endotermica a quella ibrida o elettrica.
Per quanto riguarda i natanti di proprietà delle aziende partecipate (Actv e Veritas in primo luogo), va ricordato che con Co.Ri.La. (Consorzio Ricerche Lagunari) si stanno elaborando studi per l’applicazione di tecnologie di alimentazione elettrica su diversi tipi di imbarcazione, ed in particolare che è stato presentato un progetto in tal senso, specifico e calibrato sulle esigenze dei mezzi di navigazione lagunare, al Ministero Università e Ricerca nell’ambito del Progetto “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.
Per quanto riguarda poi la richiesta di valutare l’opportunità di istituire in un futuro prossimo una Ztl dedicata ai natanti con solo motore ibrido o elettrico per la circolazione nei rii del Centro storico, va detto che essa dovrà senz’altro essere presa in considerazione quando il numero di natanti dotati dei nuovi sistemi di alimentanzione ecocompatibali sarà in numero tale da poterla consentire.
Proprio per poter arrivare ad un tale risultato finale, il tema della mobilità sostenibile entrerà in modo fortemente simbolico anche in Laguna e nei canali di Venezia il prossimo 10 marzo 2013 con il "Green day", ossia la prima domenica ecologica in centro storico in cui, oltre ovviamente alle barche a remi, potranno circolare solamente mezzi con motori ibridi o elettrici e al quale verrà invitato a partecipare anche al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini
Assessore Ugo Bergamo
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