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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 1503

da Assessore Gianfranco Bettin

Venezia, 17 ottobre 2012
n p.g. 2012/ 437676
 

Al Consigliere comunale Simone Venturini


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della X Commissione
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
All'Assessore alla Mobilità e Trasporti

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 1503 (Nr. di protocollo 246) inviata il 10-10-2012 con oggetto: L’Amministrazione promuova l’utilizzo di tecnologie ibride per la circolazione in Canal Grande e nei rii interni

 

 

 

In riferimento all'interrogazione in oggetto, si specifica che la stessa ha un contenuto che risulta più strettamente attinente alle competenze ed alle iniziative poste in capo in capo all'Assessorato alla Mobilità (al quale è stata peraltro inviata con n. d'ordine 1502) che a quelle ambientali.

Pur rinviando a tale referato la risposta, mi pare utile cogliere l'occasione per decrivere una importante iniziativa portata avanti negli anni in collaborazione con AGIRE - Agenzia Veneziana per l'Energia- e che risulta finalizzata a promuovere l'utilizzo di tecnologie pulitene campo della nautica. Il progetto, denominato "Nautica sostenibile nella Laguna di Venezia", attraverso uno specifico contributo della Regione Veneto, era finalizzato alla creazione dei presupposti per la diffusione della tecnologia a GPL nella nautica. Questa tecnologia, ormai matura e facilmente reperibile sul mercato, è stata scelta ed individuata per i vantaggi energetici, economici ed ambientali che la contraddistinguono. Utilizzare il GPL nautico, infatti, consente di ridurre i consumi delle più utilizzate fonti fossili (in primis benzina e gasolio), riducendo in maniera consistente le emissioni gassose in atmosfera, sia in termini di gas inquinanti che di gas serra. Il vantaggio economico per gli operatori, che si sono mostrati molto interessati a questa tecnologia, deriva dal prezzo decisamente più basso che il GPL marino ha rispetto agli altri combustibili. Esiste inoltre un importantissimo vantaggio ambientale relativo alla qualità dell’acqua: mentre con i combustibili tradizionali ogni rifornimento in laguna implica uno sversamento di alcuni litri di combustibile in acqua, con il GPL il rifornimento avviene senza alcuna perdita nell’ambiente. Il progetto ha reso disponibile questa tecnologia nella laguna di Venezia finanziando, in parte, il primo impianto di rifornimento di GPL realizzato in Italia. Inoltre sono stati organizzati corsi tecnici per motoristi per aumentare le competenze degli operatori locali sulle tecniche di conversione dei motori. Tuttavia, mentre per le imbarcazioni da diporto è già possibile navigare a GPL, per le imbarcazioni ad uso commerciale esistono delle limitazioni poste in essere dal regolamento nazionale sulla sicurezza delle imbarcazioni ad uso lavorativo. Per superare queste limitazioni, AGIRE partecipa attivamente ad un gruppo di lavoro coordinato dal Ministero dei Trasporti con lo scopo di definire una bozza normativa, già in stato avanzato di redazione, che consentirà l’effettiva trasformazione dei motori delle barche ad uso commerciale.

 

 

 

Assessore Gianfranco Bettin

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 17-10-2012 ore 10:05
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