nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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1669 | 6 | 05/02/2013 | Simone Venturini Marco Zuanich |
05/02/2013 |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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ritiro | 17-10-2013 | Leggi |
Venezia, 5 febbraio 2013
nr. ordine 1669
n p.g. 6
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Criteri per la gestione del canile di San Giuliano
Premesso che
- il Canile di San Giuliano è attualmente gestito dall’Associazione Veneta Zoofila alla quale il Comune corrisponde ogni anno copiose risorse economiche;
- l’Associazione Veneta Zoofila pare riceva inoltre donazioni e contributi sia in denaro sia in natura dalla cittadinanza;
- in questi anni la stampa locale, le associazioni animaliste e i singoli cittadini hanno spesso sollevato dubbi e critiche sulla gestione del canile;
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Considerato che all’interno del canile operano numerosi volontari, molti dei quali fanno del loro meglio per garantire un servizio ai cani ospitati nelle strutture sacrificando tempo e risorse economiche;
Ritenuto che il Comune di Venezia e gli altri comuni convenzionati non possono assistere indifferenti alla condizione dei cani ospitati nel Canile di San Giuliano né ignorare le numerose segnalazioni che giungono dai cittadini che desiderano adottare un cane;
Rilevato inoltre che
- il gestore del canile dovrebbe avere come scopo primario la cura dei cani accuditi e la realizzazione del maggior numero possibile di adozioni;
- la gestione del canile dovrebbe essere informata al principio di trasparenza;
Alla luce dei consigli e dei suggerimenti formulati dalle associazioni animaliste e dai volontari che hanno partecipato all’assemblea pubblica “Quale canile per la città?” che si è tenuta il 12 dicembre 2012 presso il Municipio di Marghera;
Il Consiglio Comunale di Venezia impegna il Sindaco e la Giunta a:
- assegnare la gestione del canile tramite gara pubblica a partire dal 2014 e non più tramite affidamento diretto;
- esigere trasparenza nei bilanci di chi gestisce il canile prevedendo anche l’obbligo di pubblicazione sul sito web dei rendiconti del gestore comprensivi anche delle donazioni ricevute ed entrate analoghe;
- riflettere sull’opportunità di rimodulare la convenzione abbandonando il regime forfettario;
- esigere l’apertura del canile durante più fasce orarie garantendo la possibilità di accedere al canile di sabato e almeno una domenica al mese;
-favorire la buona pratica delle adozioni individuando criteri oggettivi ai quali i responsabili della struttura dovranno attenersi;
- favorire la buona pratica delle adozioni prevedendo a carico del gestore l’obbligo di pubblicare sul sito web le foto e le informazioni relative ad ogni cane;
- esigere un’adeguata preparazione di base da parte di educatori cinofili ai volontari che operano all'interno del canile;
- esigere il rispetto della convenzione tra Comune e gestore della struttura con particolare riferimento alla manutenzione straordinaria del canile;
- garantire strutture adeguate e dignitose per il ricovero dei cani.
Simone Venturini
Marco Zuanich
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