nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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1574 | 120 | 27/11/2012 | Simone Venturini Camilla Seibezzi |
28/11/2012 |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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esito | 30-01-2013 | Leggi |
Venezia, 27 novembre 2012
nr. ordine 1574
n p.g. 120
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Sospensione condizionata di ogni iniziativa presente e futura nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione con la Città di San Pietroburgo
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VENEZIA,
Premesso che:
- in Russia sono state approvate leggi penali e amministrative che rendono di fatto illegale scrivere un articolo, organizzare eventi o parlare in pubblico di omosessualità,
- queste leggi sono state approvate nelle regioni di Rjazan' nel 2006, Archangel'sk nel 2011 e Kostroma e San Pietroburgo nel 2012, e che le regioni di Novosibirsk, Samara, Kirov, Krasnojarsk e Kaliningrad stanno considerando l'adozione di norme simili;
- che dette leggi prevedono sanzioni fino a 1 270 euro per le persone fisiche e fino a 12 700 euro per le associazioni e le imprese;
- che la Duma federale sta considerando l'introduzione di una legge analoga;
Rilevato che:
- il Parlamento europeo ha votato in data 24 maggio 2012 a larga maggioranza una risoluzione, presentata da PPE - S&D – ALDE - Verts/ALE - GUE/NGL, di condanna e deplorazione dei succitati provvedimenti legislativi
Preso atto che:
- il Comune di Venezia e la Città di San Pietroburgo hanno sottoscritto in data 18 febbraio 2006 un accordo di cooperazione che impegna le parti a “collaborare nell'ambito delle proprie competenze, in conformità alla legislazione nazionale della Repubblica Italiana e della Federazione Russa e, sulla base di rapporti di partnership e fiducia, in tutti gli ambiti di reciproco interesse siano essi di carattere storico, culturale, turistico, economico.”;
- che tale accordo di cooperazione risulta tuttora valido ed efficace
Considerato che:
- il Comune di Venezia e non può ignorare ciò che sta avvenendo nelle istituzioni della Città di San Pietroburgo;
- la storia, il prestigio internazionale e la coscienza della Città di Venezia impongono una presa di posizione forte da parte del Consiglio Comunale e della Giunta.
Impegna l’Amministrazione Comunale tutta:
- a non attivare iniziative nell’ambito del suddetto accordo di cooperazione fino al giorno in cui saranno abrogate le leggi di San Pietroburgo sopra citate e le iniziative cittadine analoghe;
- a comunicare formalmente alle istituzioni di San Pietroburgo le motivazioni della sospensione condizionata e unilaterale dell’accordo di cooperazione
Simone Venturini
Camilla Seibezzi
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