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Unione di Centro - Interrogazione nr. d'ordine 2007

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
2007 144 26/08/2013 Simone Venturini
 
Sindaco
Giorgio Orsoni
26/08/2013 25/09/2013
 
rinviata al
23/11/2013
 
rinviata al
24/10/2013
scritta

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta19-11-2013Leggi
rinvio dei termini23-10-2013Leggi
rinvio dei termini24-09-2013Leggi

 

Venezia, 26 agosto 2013
nr. ordine 2007
n p.g. 144
 

Al Sindaco Giorgio Orsoni


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Case popolari: urgono interventi di contrasto al degrado e all’irregolarità diffusa.

Tipo di risposta richiesta: scritta

 

Premesso che:


- il Comune di Venezia, per vastità territoriale, per collocazione geografica e per la presenza di un grande porto merci e di un importante snodo ferroviario, subisce, più di altri, la pressione di fenomeni negativi (spaccio, abusivismo, prostituzione, microcriminalità etc.);
- gli enti locali non hanno le competenze e le risorse per combattere e sconfiggere definitivamente questi fenomeni;
- gli enti locali possono, in determinati settori, contribuire agli sforzi finalizzati al ripristino e al rispetto della legalità e della regolarità;


Considerato che:


- il Comune gestisce direttamente un elevato numero di complessi residenziali c.d. popolari;
- altri complessi sono invece gestiti da ATER, azienda regionale all’interno della quale il Comune di Venezia è rappresentato;


Rilevato che:


- in alcuni quartieri della città, Marghera innanzitutto, si registrano preoccupanti segnali di irregolarità diffusa all’interno di importanti complessi popolari;
- tali fenomeni spiegano i loro effetti all’interno dei complessi stessi (inquilini onesti minacciati da occupanti irregolari, danneggiamenti, degrado diffuso, assenza di luoghi dignitosi, impossibilità di godere delle parti comuni quali giardini, cortili e rampe delle scale etc.) e all’esterno dei confini condominiali (numerosi fatti di cronaca legati allo spaccio e ad alcuni episodi di violenza nascono e crescono in questi complessi popolari);
- Queste situazioni, che, con maggiore o minore intensità, coinvolgono i complessi di Via Correnti, via Don Orione, Via Rinascita, via Case Nuove e via del Bosco, richiedono interventi urgenti, non più procrastinabili;


Considerato che:


- questi fenomeni sono il frutto di errori commessi nei decenni passati: politiche di concentrazione del disagio sociale, inclinazione ad un lassismo pernicioso, incapacità di distinguere l’onesto dal disonesto, accettazione dell’occupazione di immobili come mezzo per ottenere diritti e altro ancora;


Sottolineato che:

 
- l’assessore Filippini ha dimostrato in più occasioni attenzione, impegno, disponibilità al dialogo e all’incontro e conoscenza del territorio;
- l’impegno dei singoli assessorati non può dare una risposta complessiva al fenomeno, soprattutto in penuria di mezzi e risorse;
- l’attuale situazione di emergenza in cui versano interi complessi residenziali richiede un intervento corale dell’Amministrazione Comunale volto a ripristinare condizioni minime di regolarità, legittimità, decorosità e vivibilità dei suddetti complessi;
- tale intervento non può prescindere da un atteggiamento severo e fermo nei confronti di chi non rispetta la legge e i regolamenti;


Tutto ciò premesso e considerato si interroga l’Amministrazione Comunale per conoscere:


- quali azioni intenda intraprendere per allontanare dagli alloggi popolari chi delinque, chi occupa senza titolo, chi svolge attività irregolari all’interno degli immobili (es. affittacamere, pensione), chi vessa o minaccia gli inquilini onesti, chi non ha rispetto dei beni mobili e immobili e chi dimostra di approfittare ingiustamente dei beni e dei servizi offerti dal Comune (pagati con le tasse della collettività).
- quali interventi strutturali intenda avviare per garantire agli immobili in questione livelli minimi di dignità;
- quali controlli intenda svolgere per evitare il perpetrarsi o l’acuirsi dei fenomeni sopra citati;
- lo stato di avanzamento dell’accordo di programma “Vaschette” e la relativa data di inizio abbattimenti;
- come intenda tutelare chi oggi, famiglia, singolo, giovane e anziano, vive onestamente e regolarmente nei citati complessi.

 

Simone Venturini

 
 
Pubblicata il 26-08-2013 ore 11:40
Ultima modifica 26-08-2013 ore 11:40
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