nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
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1618 | 296 | 21/12/2012 | Simone Venturini Marco Zuanich |
Assessore Gianfranco Bettin |
21/12/2012 | 20/01/2013 | scritta |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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risposta | 29-01-2013 | Leggi |
Venezia, 21 dicembre 2012
nr. ordine 1618
n p.g. 296
All'Assessore Gianfranco Bettin
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Epurazioni al canile di San Giuliano: il Comune intervenga pesantemente nei confronti del soggetto gestore
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che
- il Canile di San Giuliano è attualmente gestito dall’Associazione Veneta Zoofila alla quale il Comune corrisponde ogni anno copiose risorse economiche;
- L’Associazione Veneta Zoofila pare riceva inoltre donazioni e contributi sia in denaro sia in natura dalla cittadinanza;
- In questi anni la stampa locale, le associazioni animaliste e i singoli cittadini hanno spesso sollevato dubbi e critiche sulla gestione del canile;
Rilevato che
- Il giorno 12 dicembre 2012 il gruppo consiliare UDC ha organizzato un’assemblea pubblica a Marghera con lo scopo di ascoltare, da parte degli animalisti e dei volontari, le problematiche del canile e della sua gestione elaborando delle proposte di miglioramento della struttura e delle gestione stessa;
- durante tale riunione, alla quale hanno preso parte un centinaio di persone, sono intervenuti numerosissimi animalisti per segnalare situazioni poco trasparenti e anche dei volontari dello stesso canile, alcuni dei quali hanno ammesso l’esistenza di determinati problemi pur evidenziando il grande impegno quotidianamente profuso dagli stessi;
- due volontarie impegnate gratuitamente nella struttura sono intervenute nel corso della seduta leggendo una relazione dettagliata sul canile, sempre in maniera propositiva, sottolineando gli interventi urgenti da svolgere all’interno del canile anche alla luce dell’esperienza accumulata durante i sopralluoghi in strutture italiane ed estere;
- mercoledì 19 dicembre 2012 le due volontarie sopra citate hanno ricevuto una raccomandata con cui l’Associazione Veneta Zoofila negava loro la qualità di socie e le sollevava dall'incarico di volontario.
Considerato che
- Il Comune di Venezia non può più restare impassibile di fronte a situazioni come quella descritta;
- Epurazioni del genere devono assolutamente essere stigmatizzate richiamando la dirigenza di AVZ a comportamenti trasparenti, onesti e democratici;
- Le zone d’ombra della gestione AVZ, spesso evidenziate negli incontri pubblici da moltissimi animalisti, richiedono delle verifiche da parte dell’Amministrazione e conseguenti provvedimenti.
Sottolineato che
Il Comune di Venezia, spesso ambasciatore dei valori di democrazia, libertà di espressione e di partecipazione non può tollerare intimidazioni o epurazioni in strutture da esso finanziate e di cui è proprietario;
Si chiede all’Assessore competente:
- di convocare immediatamente i vertici AVZ affinché siano fornite al Comune di Venezia urgenti spiegazioni sull’accaduto;
- di intimare ad AVZ, espletate le opportune verifiche, l’immediato reintegro delle due volontari;
- di verificare il rispetto della convenzione tra Comune e AVZ con particolare riguardo agli obblighi, a carico di AVZ tra cui la manutenzione straordinaria, l’assicurazione per i volontari, l’invio del rendiconto e delle fatture relative alle spese sostenute;
- di fornire ai consiglieri interroganti copia dello statuto dell’associazione, dell’elenco dei soci, dell’organigramma di AVZ e dei rendiconti degli ultimi due anni;
- di lavorare con celerità per affidare tramite gara pubblica la gestione del Canile di San giuliano.
Simone Venturini
Marco Zuanich
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