nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
---|---|---|---|---|---|---|---|
1489 | 240 | 04/10/2012 | Simone Venturini |
Assessore Antonio Paruzzolo |
04/10/2012 | 03/11/2012 rinviata al 05/11/2012 |
scritta |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
---|---|---|
ritiro | 10-12-2012 | Leggi |
rinvio dei termini | 31-10-2012 | Leggi |
Venezia, 4 ottobre 2012
nr. ordine 1489
n p.g. 240
All'Assessore Antonio Paruzzolo
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Le nuove restrizioni per accedere all'Aeroporto danneggiando le categorie, i lavoratori, e i passeggeri.
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che:
il Comune di Venezia è azionista di Save Spa, la società che gestisce l’Aeroporto Marco Polo di Venezia
Considerato che:
- all’interno dell’Aeroporto operano numerose categorie;
- alcune di queste categorie svolgono un servizio pubblico ( taxi, Ncc etc);
- tali categorie non devono essere vessate da Save con restrizioni, gabelle o dannose limitazioni;
Rilevato che:
- in data odierna Save Spa ha introdotto un’ulteriore restrizione che penalizza particolarmente i succitati operatori;
- tale ulteriore restrizione limita l’accesso gratuito dei veicoli all’area “Partenze” ( fino a ieri sempre possibile per un tempo di permanenza massima di 10 minuti) a soli 3 accessi al giorno;
- da oggi, in caso di accessi successivi ai primi tre, il veicolo dovrà pagare la tariffa di euro 18;
Ritenuto che:
- tale previsione colpisce indistintamente sia i lavoratori che svolgono un servizio pubblico sia possibili ed eventuali “abusivi” senza alcun criterio distintivo;
- gli operatori che svolgono un servizio pubblico, infatti, accedono di regola più volte al giorno in area “Partenze” per accompagnare i passeggeri in Aeroporto;
- tale restrizione deve quindi essere integralmente rivista;
Sottolineato inoltre che:
- la barriera orizzontale collocata all’accesso dell’area “Partenze”, che precedentemente impediva l’accesso ai mezzi con altezze superiori a circa 2,10 mt, è stata recentemente abbassata ostacolando l’accesso anche alle autovetture da 9 posti utilizzate quotidianamente da chi svolge servizio NCC;
- che tale previsione risulta essere vessatoria nei confronti di alcune determinate categorie costrette a sottoscrivere onerosi abbonamenti per il transito in aree “autorizzati”;
Si interroga l’Amministrazione Comunale per conoscere:
- quali azioni intenda urgentemente intraprendere per rimuovere queste ingiustificate restrizioni o, in subordine, per garantire il libero accesso, come precedentemente previsto, alle categorie che svolgono un servizio pubblico.
Simone Venturini
scarica documento in formato pdf (35 kb)