nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
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349 | 161 | 01/12/2010 | Simone Venturini |
Sindaco Giorgio Orsoni |
03/12/2010 | 02/01/2011 rinviata al 31/01/2011 |
scritta |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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risposta | 18-02-2011 | Leggi |
rinvio dei termini | 30-12-2010 | Leggi |
Venezia, 1 dicembre 2010
nr. ordine 349
n p.g. 161
Al Sindaco Giorgio Orsoni
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Contrasto del fenomeno prostituivo e destinazione delle risorse incamerate con le sanzioni pecuniarie comminate ai clienti.
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che:
- la lotta alla prostituzione e al conseguente degrado deve rappresentare una priorità per l’Amministrazione Comunale;
- che nonostante gli importanti interventi già compiuti il fenomeno persiste ancora oggi in alcuni quartieri e lungo alcune vie creando disagio per la cittadinanza;
- che l’opera di dissuasione e repressione deve essere sempre accompagnata dall’azione sociale di aiuto e recupero dei soggetti deboli;
- che l’Amministrazione Comunale ha il dovere di garantire la qualità della vita di tutti i cittadini del territorio comunale;
Considerato che:
- il Comune di Venezia con Ordinanza 2009/1020 vietava di contattare soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada nonché concordare con gli stessi prestazioni sessuali;
- la succitata ordinanza punisce con una sanzione pecuniaria tale comportamento nel tentativo di dissuadere i “clienti” costringendo le prostitute a non “esercitare” sotto le case e davanti alle finestre dei cittadini di Via F.lli Bandiera, Terraglio e laterali;
- che, come riportato dalla stampa locale, le multe comminate da inizio ammontano a circa cinquecento per un introito di circa centosettantacinquemila euro;
Rilevato che:
- il contrasto della prostituzione sotto le case richiede risorse per mezzi, personale e interventi e che tali risorse si rivelano sempre inferiori alle necessità;
Si interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere:
- i dati ufficiali relativi alle sanzioni comminate dall’entrata in vigore dall’ordinanza e alle risorse incamerate con tali sanzioni;
- se intende destinare le risorse così incamerate alle attività di contrasto del fenomeno prostituivo (es: incremento dei fondi a disposizione della Polizia Municipale per uomini e mezzi) e alle opere di riqualificazione urbana nei quartieri interessati (illuminazione, pulizia, sfalcio, recinzioni etc.);
- quali ulteriori azioni l’Amministrazione Comunale intende intraprendere per rafforzare l’azione di contrasto della prostituzione in città.
Simone Venturini
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