Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Commissioni consiliari > III Commissione > Archivio atti > Verbale
Contenuti della pagina

III Commissione - Verbale

Seduta del 15-04-2014 ore 10:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Gian Luigi Placella, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Claudio Borghello, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Nicola Funari, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Jacopo Molina, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Giuseppe Caccia (sostituisce Bruno Centanini), Saverio Centenaro (sostituisce Sebastiano Costalonga), Renzo Scarpa (sostituisce Marta Locatelli), Marco Zuanich (sostituisce Renato Boraso)

 

Altri presenti: Vicesindaco Sandro Simionato, Direttore Luigi Gislon, i Resp. Serv. Alessandro Giordano e Gianna Zambianchi.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Illustrazione della proposta di deliberazione pd 181 del 25/03/2014: "Approvazione "Regolamento dei servizi di Assistenza Tutelare e Cure Familiari" e abrogazione del "Regolamento del Servizio di assistenza tutelare e cure familiari" approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 66 del 9/10 maggio 2011 e modificato con successiva deliberazione di Consiglio Comunale n. 100 del 26 settembre 2011 e del "Regolamento di compartecipazione alla spesa del servizio di assistenza tutelare" approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 2 aprile 2012".

Verbale

Alle ore 10.20 Presidente Guzzo constatato il numero legale dichiara aperta la seduta dando la parola all’Assessore per l’illustrazione del provvedimento.

SIMIONATO esordisce facendo presente che trattasi della necessaria conseguenza del percorso di superamento del meccanismo dell’appalto.
Oltre a citare le scelte di carattere regionale informa sulle ipotesi di utilizzo del buono di servizio in combinato con le procedure di individuazione costante dei bisogni dell’utenza.
Richiama alla concretizzazione delle prestazioni dettagliate nell’allegato alla proposta di deliberazione.
Inoltre fa presente che è stata superata altresì la logica della compartecipazione.
Cita quindi il principio dell’accreditamento secondo i criteri indicati dalla Regione V.to .
Approvato il regolamento si aprirà la fase poi di valutazione del meccanismo di accreditamento e di trasferimento dei dipendenti dell’attuale cooperativa alla nuova fondazione.
Come già esplicitato nella precedente riunione richiama al criterio di accessibilità al servizio, il quale ne garantirà il massimo possibile.

Alle ore 10.30 entra il Consigliere Belcaro ed esce Rizzi

Informa che è già previsto un emendamento di Giunta che tenderà alla continuità all’accesso per coloro che erano previsti nel precedente regolamento (vedi “vita indipendete”).

GISLON aggiunge che non ci sono variazioni per le persone che hanno titolo a ricevere i servizi. Con l’approvazione si introdurrà il buono di servizio superando la logica dell’appalto.

Alle ore 10.35 entra il Consigliere Scarpa A.

Cita il meccanismo di adeguamento all’ISEE.

Alle ore 10.37 escono i Consiglieri Scarpa A. e Zuanich

Informa che per effetto delle future norme regionali si andrà di conseguenza ad adeguare il tetto di accesso per quanto di conseguenza.
Aggiunge inoltre che si è garantiti dalla continuità del servizio grazie all’esistenza delle due ipab.

Alle ore 10.40 esce il Consigliere Belcaro ed entrano Scarpa R. e Conte

Precisa che si arriverà ad una fondazione Onlus che avrà tra l’altro i vantaggi fiscali previsti dalla normativa vigente tra cui della sola componente di IVA si aggirerà all’incirca in un risparmio di 500.000 euro annui.
Afferma inoltre che il bisogno assistenziale continuerà ad essere seguito dal Servizio della Direzione.

Alle ore 10.45 esce la Consigliera Seibezzi

SIMIONATO informa altresì che si è già fatto un passaggio con l’ULSS e vi è stata la conferma in merito al meccanismo di trasferimento della gestione economica dei servizi che implica il non trasferimento diretto all’assistito.
Afferma che avendo scelto la gestione associata dei servizi con armonizzazione dei regolamenti, si allarga potenzialmente il bacino degli stessi.

Alle ore 10.50 entrano i Consiglieri Rizzi, Molina e Borghello ed esce Rosteghin

IL PRESIDENTE si auspica che il servizio coinvolga l’ambito metropolitano.

SIMIONATO continua aggiungendo che si sta lavorando sulla parte tecnica nell’ottica che sia riconosciuto come progetto pilota per l’ambito regionale.

CAMPA rileva esserci un “cambio di rotta” ed a tal ragione chiede se il budget sia quello previsto in passato e se, circa la continuità, la scelta ai centri accreditati non dovesse essere applicata ad una platea più ampia.

Alle ore 10.57 escono i Consiglieri Molina, Lazzaro e Funari

NICOLETTA CONVINTI, operatrice del Servizio, fa presente sia il fatto che non rientrino i disabili adulti, sia solleva la domanda su quale sarà il futuro dell’integrazione scolastica. Quest’ultimo aspetto si riferisce al problema della mancanza di lavoro nel periodo estivo.
Chiede quindi che venga dedicata una Commissione sul tema.

Alle ore 11.05 escono i Consiglieri Borghello e Conte ed entra Rosteghin

FERRARESE del sindacato CGIL, chiede se sia una sperimentazione o se sia un piano di uscita eventuale.
Si auspica che la scelta di frammentare i servizi non distrugga la professionalità esistente.

SIMIONATO informa che la diminuzione dell’iva determinerà una maggiore convenienza economica rispetto all’entrata derivante dalla compartecipazione.
Inoltre ci potranno essere delle economie di scala tali da determinare maggiori investimenti.
Sulla questione occupazionale precisa esserci la garanzia del monte lavorativo e per avere la continuità del Servizio, tra le caratteristiche si chiederà l’esperienza (già in essere presso le due IPAB).

SCARPA R. ritiene che nella proposta di deliberazione dovrebbe essere indicata la garanzia sul tema occupazionale (cita a tal fine la vicenda del Casinò di Venezia).

SIMIONATO afferma che la garanzia deriva dalla disponibilità delle risorse a bilancio.
Inoltre fa presente che il tema fondamentale è nella qualità del Servizio.

SCARPA R. cita la clausola di garanzia temporanea e chiede se vi sia nei fatti.

SIMIONATO precisa che in altre situazioni i dipendenti lo erano di società di servizi e non di cooperative. Si riserva comunque di verificare la possibile costruzione di un meccanismo per assicurare quanto richiesto dal Consigliere Scarpa.
Non manca inoltre di evidenziare il passaggio positivo in Regione da parte delle due Ipab per la redazione dello Statuto. Questo demanderà quindi alla definizione delle modalità operative per il transito degli operatori.

Alle ore 11.25 entra il Consigliere Scarpa A.

MINGATI richiama alla necessità di riferirsi al Piano Socio Sanitario Nazionale.
Aggiunge quindi circa la necessità di valutare l’incremento demografico della popolazione anziana.
Rileva come l’autosufficienza in tema di residenzialità, per una questione di costi, abbia cominciato un processo di revisione complessiva.
Informa che la prospettiva della Regione è di puntare molto sulla attività domiciliare, pertanto il piano di ritorno ipotizzato non ritiene abbia senso.
Fa presente che nei prossimi anni le eventuali strutture private saranno occupate dalle cure intermedie (già affidate loro dalle ULSS) e quindi questo non dovrebbe rappresentare un problema.
Sul copertura occupazionale ritiene che facilmente potrebbe essere assorbito il personale.

Alle ore 11.35 esce il Consigliere Scarpa A.

Inoltre aggiunge che il dato oggettivo è rappresentato da un servizio in futura espansione di domanda. E’ proprio a fronte della stessa che si dovrà mantenere un servizio di qualità per evitare eventuali ricadute della stessa.

R. SCARPA ritiene che una eventuale garanzia occupazionale sarebbe a “costo zero”.

TAMARA CASIO, operatrice del Servizio, chiede come l’utente valuti la qualità del lavoro svolto. Afferma quindi che sia necessario un buon lavoro fatto con l’utenza da parte degli operatori.

DAL BORGO della CGIL, ritiene sia essenziale ricevere delle rassicurazione sul tema occupazionale.

Alle ore 11.40 entrano i Consiglieri Belcaro e Rosteghin

A fronte del fatturato illustrato nella precedente riunione rileva esserci uno scarto sulle ore annue che lascia molti ambiti di perplessità.
Inoltre fa presente che i lavoratori necessitano di un salario dignitoso, riportando in evidenza il problema dei tagli sull’accudienza scolastica.

Alle ore 11.45 escono i Consiglieri Centenaro e Belcaro ed entra Caccia

SIMIONATO risponde che le proiezioni si riferivano su valori generali per la futura fondazione.
Con il nuovo meccanismo il moteore ritiene che dovrebbe crescere.

GISLON si richiama alla necessità di mantenere alta la qualità del Servizio per garantire la domanda.

Il Presidente G. Guzzo ringrazia i presenti ed esaurita l’illustrazione della proposta di delibera all’ordine del giorno alle ore 12.00 dichiara conclusa la seduta rinviando ad un successivo incontro l’esame della stessa.

 

 

 

 

Atti collegati
convocazione tabella presenze resoconto sintetico
leggi apri leggi
 
 
A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 14-05-2014 ore 08:13
Ultima modifica 14-05-2014 ore 08:13
Stampa