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III Commissione - Verbale

Seduta del 05-02-2013 ore 11:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Gian Luigi Placella, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Jacopo Molina, Gian Luigi Placella, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Saverio Centenaro (sostituisce Christian Sottana), Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Carlo Pagan (sostituisce Claudio Borghello), Marco Zuanich (sostituisce Ennio Fortuna), Michele Zuin (sostituisce Marta Locatelli)

 

Altri presenti: Vicesindaco Sandro Simionato, Direttore Luigi Gislon, Responsabile di Servizio Michele Testolina.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD 5 del 08/01/2013: "Approvazione "Accordo di programma per la gestione associata delle funzioni sociali tra i comuni di Cavallino Treporti, Marcon, Quarto d'Altino e Venezia"".

Verbale

Alle ore 11.40 il Presidente Guzzo constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta dando la parola all’Assessore alle Politiche Sociali.

SIMIONATO riferisce che è un atto conclusivo di un percorso aperto da tempo. La finalità si esprime nella logica del raggiungimento dei principi di efficacia, efficienza ed economicità in merito alla collaborazione tra enti nei servizi socio sanitari.
Le prime sperimentazioni di gestione associata erano nell’ambito degli aiuti ai minori.
I temi dell’emigrazione sono già esempi di ambiti di gestione associata.

Alle ore 11.45 esce il Consigliere A. Scarpa ed entra Cavaliere

Rileva le linee guida approvate e previste nel testo all’attenzione del Consiglio comunale, già stabilite in sede di conferenza dei sindaci.
I criteri sono quelli della gradualità della gestione associata ed in merito all’economicità, precisa che si esplica nella non determinazione di costi aggiuntivi, valorizzando le competenze professionali già esistenti all’interno dell’ente.
Per quanto concerne l’equità territoriale, ne evidenzia l’importanza nell’omogeneità dell’accesso ai servizi.
Illustra sia il percorso nelle quattro fasi di cui alla proposta di deliberazione in oggetto, sia l’allegato con l’elenco delle funzioni.
Pertanto aggiunge che si riuscirà così facendo a gestire in maniera coerente le scelte evidenziate in sede di conferenza dei sindaci.
Infine oltre a sottolineare che la nuova direzione dell’ULSS n.12 guarda con interesse a tale iniziativa, rileva che è di interesse anche per il completamento dell’iter in funzione dell’approvazione del piano di zona.

Il PRESIDENTE aggiunge che tale attività prosegue nell’ottica complessiva della razionalizzazione dei costi (citando la Città Metropolitana).

Alle ore 11.55 esce il Consigliere Campa ed entra Zuanich

CONTE sottolinea che anche in altre Ulss c’è tale interesse ed attenzione.

CAPOGROSSO solleva perplessità sul collegamento sequenziale delle quattro fasi. Chiede pertanto se la soluzione non potrebbe essere in un’ipotesi contestuale delle fasi stesse. Inoltre specifica che alcune le avrebbe accorpate.

Alle ore 12.00 escono i Consiglieri Costalonga e Bonzio

ROSTEGHIN considera quello illustrato un percorso virtuoso vista l’uniformità e l’equità riservata alla cittadinanza. Sottolinea che si presuppone in tale attività la fiducia con la cittadinanza.
Mentre evidenzia che nella fase due è complesso fare un unico regolamento.

A. VIANELLO vuole capire come sia tecnicamente possibile uniformare i servizi. Inoltre chiede se ci sia ad esempio la predominanza del Comune di Venezia.

PLACELLA sulla fase due chiede se c’è una gestione coordinata. Vorrebbe altresì sapere se ci possono essere riprese e modifiche dei regolamenti a seguito di implementazioni.

CAMPA afferma che si è in una situazione molto importante. La complessità va verificata passaggio per passaggio e l’ottica dovrebbe essere di dare un servizio omogeneo. Non manca di rilevare preoccupazione che con questo accordo si codifichino cose che già esistono (ove il Comune di Venezia è il capofila).

Alle ore 12.05 entra il Consigliere Bonzio

Infine conclude affermando che questa è la strada utile nella logica della città metropolitana, ove i cittadini sono tutti di serie “A”.

SIMIONATO afferma che l’ottica è che vi sono delle risorse che vanno ottimizzate. Specifica che il Comune di Venezia ha un peso elevato nell’operazione. Anche in termini di qualità/quantità la dimensione è diversa. Ci potrebbe essere un maggiore servizio su scala maggiore e, se la Regione chiede, si potranno trasferire le deleghe all’ULSS o vi sarà l’ente a gestirle.
Inoltre si prende atto che gli enti decidono di seguire questo percorso.

Alle ore 12.10 entra il Consigliere Molina ed esce Conte

Sui Regolamenti afferma che sarà evidente che si tratterà di un percorso complicato, ma va affrontato anche perché del resto ci sarà nel futuro e sarà comunque un’opportunità.
Conclude evidenziando che c’è una condivisione di risorse e professionalità che portano alla possibilità di ottenere un maggior servizio.

CAPOGROSSO chiede se esiste già qualche realtà territoriale.

GISLON, Direttore delle Politiche Sociali, afferma che le risposte ai bisogni non sono uguali nei diversi territori. Inoltre precisa che il tavolo tecnico dell’intercomunale è già precostituito. Il percorso è nato nel febbraio 2012 a seguito di decreto regionale.
La condizione del visto di integrità era entro un anno a modifiche del piano di zona.
E’ stato prodotto uno studio di fattibilità e delle linee guida a novembre.
Si doveva partire dall’esistente e verificare quello che già si poteva fare (fase 1).
Il Comune di Venezia diventerà capofila per la gestione programmatica amministrativa. I Comuni limitrofi versano così facendo al Comune quanto potrebbe servire per queste funzioni.
Precisa inoltre che c’è poi un ritorno in conferenza dei sindaci per una seconda fase che è il regolamento unitario per l’accesso ai servizi.
Si vedranno le diverse considerazioni per arrivare poi ad un regolamento per ogni singolo servizio omogeneo.
Aggiunge che per la fase tre sarà l’esternalizzazione con appalti terzi. Inoltre la fase uno andrà a regime ma anche l’avvio della 2 e 3.
La quarta quindi troverà termine al 2015 stando dentro rispetto al piano di zona.
Infine conclude che la quarta fase è la più importante per la gestione con il cittadino.

Il Presidente Guzzo ringrazia ed esaurito l’ordine propone di licenziare la proposta di deliberazione in allegato A. La Commissione acconsente ed il Presidente esaurito l’ordine del giorno alle ore 12.30 dichiara conclusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 11-03-2013 ore 13:55
Ultima modifica 11-03-2013 ore 13:55
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