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III Commissione - Verbale

Seduta del 15-01-2013 ore 11:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Saverio Centenaro (sostituisce Nicola Funari), Giovanni Giusto (sostituisce Christian Sottana), Carlo Pagan (assiste), Davide Tagliapietra (sostituisce Gabriele Scaramuzza)

 

Altri presenti: Presidente dell'Associazione Italiana Celiachia Michela Friso Braghetto, Rappresentante Legale dell'Associazione ANFFAS Mestre Graziella Lazzari Peroni

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Audizione della legale Rappresentante dell'Anffas di Mestre e della Presidente dell'Associazione Italiana Celiachia alla luce degli annunciati tagli della Regione Veneto ai livelli essenziali di assistenza

Verbale

Alle ore 12.00 il Presidente Guzzo constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta dando la parola al Consigliere Rosteghin che chiede di intervenire.

ROSTEGHIN ritiene che sia necessario invitare in una prossima riunione di Commissione il nuovo Direttore Generale dell’ULSS n.12 Dal Ben.

IL PRESIDENTE precisa che la Segreteria della Commissione ha già provveduto a contattare il Direttore ottenendo l’assenso alla disponibilità nella prossima seduta del 22/01/2013 con il seguente odg: “Presentazione e confronto con la Commissione del nuovo Direttore Generale dell’ULSS n.12 Giuseppe Dal Ben”.
Pertanto concede la parola alle Associazioni invitate, di cui all’ordine del giorno della presente seduta, per l’audizione alla Commissione.

MICHELA FRISO BRAGHETTO, Presidente dell’Associazione Italiana Celiachia, riferisce circa la deliberazione della Regione Veneto di giugno nella quale si voleva legare i prodotti all’effettivo consumo calorico della persona.

Alle ore 12.10 entra il Consigliere Pagan ed escono Scarpa A. e Rizzi.

Non manca di evidenziare come ci sia una generale differenza di imputazione dei tetti di spesa nelle diverse ULSS.
Oltre a riferire circa il ricorso al Tar in merito all’erogazione dei buoni alle visite mediche, specifica che l’extraLea comprende anche l’esenzione di cui alla L. R. 15/2008.
In Veneto con la legge 15 la Regione ha dato un codice di esenzione 659 per quelle persone che già avevano la celiachia. Pertanto aggiunge che l’associazione aveva comunicato che si trattava di un’esenzione “aperta” ove c’erano margini di discrezionalità, per i quali si era quindi proposto di mettere dei paletti di limitazione a migliore definizione.
Evidenzia che la loro associazione è di volontari e l’attenzione deve essere conseguentemente attenta alla gestione senza spreco di denaro.

Alle ore 12.15 esce il Consigliere Costalonga ed entra Boraso

GRAZIELLA LAZZARI PERONI dell’Associazione ANFFAS di Mestre, rileva che il buget di spesa per l’autosufficienza si sta riducendo, ove la disabilità rappresenta solo una piccola parte.
Sottolinea che nel 2002 con la L. 22 i centri diurni sono anche educativi. Questo fa si che le persone colpite da disabilità rieducativa siano a carico prevalentemente della famiglia, sottostando ad una mancanza di un protocollo di destinazione ad una struttura.
Afferma quindi che non si riesce a garantire una serie di riabilitazioni.

Alle ore 12.20 entrano i Consiglieri Cavaliere, Locatelli e Rizzi

Riferisce circa la mancanza di contribuzione oltre a quella di notizie certe circa i possibili tagli.
Consegna un documento alla Segreteria della Commissione relativamente alla “Interpretazione della disposizione di cui all’art.15, comma 14, del decreto legge 6 luglio 2012, n.95 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135” precisando che ogni ULSS applica rette diverse.
Rileva che non ci sono più posti di “sollievo”. Si è chiesto di conseguenza una deroga alla L.22.
L’inserimento di una persona disabile nella comunità non è più possibile per mancanza di posti fisici oltre alle impegnative per l’inserimento.
Afferma che c’è stata la sospensione degli extraLea e non capisce perché parliamo di sospensione della “vita indipendente” che è legge dello Stato.

Alle ore 12.25 escono i Consiglieri Boraso e R. Scarpa ed entra Molina

Conclude affermando che la realtà dell’associazione vede nel lavoro un punto di forza ove vi deve essere la garanzia di una continuità assistenziale nei confronti della persona.

TOSO dopo una descrizione del vissuto personale nell’assistenza, sottolinea che per anni è stato parte attiva per “la vita indipendente”.
Evidenzia che vi sia la necessità di decidere cosa fare dell’autosufficienza oltre a richiamarsi alla L. 328/2000. Pertanto afferma che mantenere una persone non autosufficiente, oltre a dare benefici alla persona, dal punto di vista dei costi è più economico.
Ritiene inaccettabile che ogni anno il servizio debba essere messo in discussione. Il 50% delle persone con disabilità non ha nessuna tipologia di assistenza.
Sul tema le buone intenzioni afferma essere rimaste sul tavolo.
Continua sottolineando che il valore della “vita indipendente” è di 4,5 milioni ripartito tra le varie ULSS.

Alle ore 12.30 esce il Consigliere Consigliere Campa

Quindi afferma che proporrà di condividere una prossima mozione di o.d.g. del Consiglio comunale per far definire meglio i livelli essenziali.
Rileva così esserci una grossa differenza nel carico del peso sulla famiglia.
Non manca di precisare che un milione di utenti sono anziani non autosufficienti con più di 80 anni.
Lo Stato non ha considerato infatti il carico che grava sulla famiglia.
Il lavoro di cura in Italia non è pertanto riconosciuto.

Alle ore 12.35 escono i Consiglieri Fortuna e Venturini ed entra Campa

Prosegue affermando che oggi vengono a cessare dei servizi essenziali per le famiglie e che la “vita indipendente” da lavoro a 103 assistenti. Pertanto se le cose si aggraveranno si potrà avere in futuro un problema anche occupazionale.
Per quanto concerne gli assegni di cura ritiene che sia un fronte molto difficile da arginare.
Per la “vita indipendente” invece afferma che una soluzione potrebbe essere nell’anticipo da parte dell’Amministrazione della quota comunale (anticipandole al mese di gennaio/febbraio).
Pertanto conclude ritenendo che su questo di possa costruire un o.d.g. del Consiglio comunale.

Alle ore 12.40 esce il Consigliere Tagliapietra

LAVEZZO, della Consulta per la Tutela della Salute, afferma che tagliare sia necessario ma là dove si crea meno disagio, non senza chiedere l’accordo con l’associazione interessata. Quindi sottolinea la necessità di una decisione che nasca da un accodo comune.
Evidenzia che c’è una consulta per la Tutela della Salute e se insieme all’Assessore ed alla III Commissione consiliare ci si incontra si potrebbe arrivare a delle decisioni che evitino di aggravare le varie situazioni (cita ad esempio l’assistenza tutelare).

TOSO precisa che non è il Comune a tagliare ma la Regione. Aggiungendo che l’Assessore ha fatto solo ipotesi su eventuali tagli.

Alle ore 12.45 esce il Consigliere Molina

G. PERONE chiarisce che il servizio pubblico costa il 30/35% in più del privato. Pertanto se risparmiassimo su quest’ultimo ritiene che non si potrebbe pensare ad ulteriori tagli di spesa.
Infine chiede che vi sia una retta di riferimento e, se i costi di riferimento vengono risparmiati, che quest’ultimi non vengano richiesti alle famiglie.

IL PRESIDENTE invita i due rappresentanti delle associazioni appena audite ad essere presenti nel prossimo incontro con il Direttore Generale dell’ULSS n.12.

BONZIO ritiene necessario fare dei passaggi urgenti già nel prossimo Consiglio comunale.
Conferma che il tema introdotto dalla Presidente dell’Associazione per la celiachia sia molto importante.

Alle ore 12.55 entra il Consigliere A.Scarpa ed esce Lazzaro

Infine ritiene assurde le discriminazioni che emergono dalla proposta della Regione che vincolano il consumo energetico ai prodotti dedicati per la celiachia.

CAPOGROSSO riferisce circa la sensazione di impotenza di fronte alle situazioni illustrate nella presente Commissione derivanti dalla mancanza di potere nel poter porre rimedio alle questioni.
Ritiene comunque necessario il dover operare di concerto con la Consulta per la tutela della salute, così come proposto da Lavezzo.
Afferma che quanto emerso dalla Presidente dell’ANFFAS non è cosa facilmente ricostruibile se non con l’esame di tutte le caratteristiche dei singoli casi.

Alle ore 13.00 escono i Consiglieri Belcaro, Scarpa A., Campa e Locatelli

Infine conclude sottolineando la necessità di tenere in considerazione dei consigli proposti oggi dalla Consulta.

ROSTEGHIN esprime preoccupazione per i tagli alle risorse e concorda con la proposta del Consigliere Toso. Chiede così che venga considerato il tema dei tagli alle strutture e che su questo aspetto, nel Comune di Venezia, ritiene vadano ripensati i servizi e i trasferimenti.

Alle ore 13.10 esce il Consigliere Venturini

CONTE ritiene che Lavezzo abbia fatto un’affermazione coraggiosa ove necessita appunto il dover analizzare dove possa essere indirizzato il taglio delle risorse finanziarie.

SEIBEZZI ritiene utile la presente riunione di Commissione per la quale si considera garantita dalla presenza del delegato del Sindaco.
Afferma che tutto ciò che può essere fatto dovrà avvenire con puntualità. Propone di porsi come capofila per i diritti fondamentali.
Infine teme che il tutto si traduca in una mancata operatività politica.

VIANELLO si dichiara d’accordo sulla proposta di o.d.g. del Consiglio e da la sua disponibilità e del suo Gruppo politico alla collaborazione nella stesura del testo.

Alle ore 13.15 esce il Consigliere Capogrosso e rientrano Venturini e Belcaro

BORGHELLO ricorda che siamo in periodo di campagna elettorale. Inoltre fa presente che il governo tecnico ha fatto ricadere a cascata sulle regioni ciò che non ha completato, pertanto oggi il tema ritiene essere principalmente politico.
Afferma quindi che questa Commissione potrebbe comunicare l’esigenza politica anche senza un ordine del giorno del Consiglio.
Non manca di ricordare ai presenti l’impegno politico della senatrice Donaggio.
Propone di comunicare il “modello Venezia” per le scelte del futuro governo.

PERONI specifica che l’ANFFAS di Mestre e della Riviera del Brenta farà un incontro con le forze politiche il 15/02/2013.

CENTANINI appoggia a pieno la proposta fatta dal Consigliere Toso oltre a quanto affermato da Lavezzo.
Considera la consapevolezza di un “modello Venezia” sicuramente virtuoso.
Si complimenta con l’associazione della Ciliachia ed incoraggia per le direttive proposte.
Afferma importante il fronte del codice di esenzione ove in assenza della direttiva si manifesta un certo danno.
Chiede che vengano date delle indicazioni e delle istruzioni alimentari da dare alle Aziende.
Sottolinea l’importanza dei livelli essenziali e sociali ove ricorda che a livello europeo le politiche sociali sono il primo strumento per controllare la spesa sanitaria. Pertanto ritiene che le politiche sociali dovrebbero avere garanzie per investimenti e risultati.

BRAGHETTO riferisce che fra gli esami che avevano consigliato erano previsti la visita con il dietista al fine di una consapevolezza nell’alimentazione.

CENTANINI afferma che quest’ultimo tipo di consulenza aiuta a scongiurare effetti di scoraggiamento psicologico.

TOSO ricorda che in passato si erano poste domande sul sociale ai candidati Consiglieri, e su tale falsa riga oggi la Consulta potrebbe porre una simile iniziativa a quelli attuali.

Il Presidente G. Guzzo ringrazia i presenti ed esaurito l’ordine del giorno alle ore 13.30 dichiara conclusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 04-02-2013 ore 13:53
Ultima modifica 04-02-2013 ore 13:53
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