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III Commissione - Verbale

Seduta del 05-06-2012 ore 11:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Christian Sottana, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Giacomo Guzzo, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Alessandro Vianello, Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Giovanni Giusto (sostituisce Christian Sottana), Carlo Pagan (sostituisce Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte), Davide Tagliapietra (sostituisce Giuseppe Toso), Marco Zuanich (sostituisce Simone Venturini)

 

Altri presenti: Portavoce Paolo Alfier del Forum Terzo Settore Veneto, Paolo Peratoner Presidente dell'UISP di Venezia.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Analisi sulla situazione del Terzo Settore nel territorio del Comune di Venezia: audizione del portavoce ufficiale del "Forum Terzo Settore Veneto".

Verbale

Alle ore 11.50 il Presidente Guzzo constata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta illustrando il percorso e la crisi attuale che sta coinvolgendo il Sociale. Pertanto da la parola al rappresentante del Forum Paolo Alfier.

ALFIER esordisce affermando che molta parte del settore riguarda i servizi. Inoltre informa i presenti circa lo stato di insolvenza che colpisce molte Associazioni.

Alle ore 11.55 esce il Consigliere Belcaro

Afferma che molta parte del “terzo settore” è rappresentato da cooperative ma una gran parte è priva d’integrazione al reddito.
Non manca di rilevare come non sussista a livello legislativo una legge a supporto delle Associazioni.
Rileva la possibilità di casi di evasione fiscale nell’attività contabile di alcune Associazioni, evidenziando come questo fenomeno danneggi tutte le altre.
Inoltre sostiene come, anche se le realtà sono piccole, la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro dovrebbe essere garantita.
Aggiorna i presenti circa un accordo siglato qualche mese addietro con l’Agenzia delle Entrate per l’applicazione di un codice etico.
Ritiene che il Comune dovrebbe favorire un cammino di legalità e riferisce in merito ad un accordo stipulato con il Dipartimento della Sicurezza.

Alle ore 12.00 escono i Consiglieri Tagliapietra e Scarpa A.

PERATONER, Consigliere del Forum, informa circa la legge Regionale sullo sport, ma soprattutto sulla mancanza degli inquadramenti normativi. Pertanto porta ad esempio la tutela sanitaria, ove una legge dell’82 fa fatica a rispondere alle esigenze attuali.
Quindi afferma che si deve fornire le associazioni degli strumenti normativi adeguati.
Inoltre evidenzia nel recente convegno “Città Sane”, come non sia stata fatta alcuna citazione sull’attività delle associazioni.
Ribadendo il problema dell’evasione fiscale già detto da Alfier, aggiunge come siano evidenti anche problemi relativi all’aumento dei costi delle strutture.
Infine rileva come il Coni non sia mai intervenuto a riconoscimento delle Associazioni.

Alle ore 12.10 escono i Consiglieri Bonzio e Lazzaro

FUNARI dopo aver citato alcuni riferimenti di legge, sottolinea come la presenza di associazioni di volontariato in realtà mascherano una diversa attività per trarne un vantaggio fiscale. Pertanto ne riporta un esempio ove in realtà sono associazioni commerciali.
Rileva come questo rappresenti un giro di soldi molto importante e riporta il caso di un’indagine di circa 10 anni fa.
Pertanto ribadisce come una cosa sia esercitare un’attività rivolta al Terzo Settore ed un’altra ad una commerciale.
Infine chiede che le associazioni iscritte nel competente elenco siano aggiornate.

CAPOGROSSO chiede chiarimenti circa l’obbiettivo da perseguire.

Alle ore 12.15 escono i Consiglieri Boraso e Zuanich

Afferma che se c’è una situazione di difficoltà si potrebbe arrivare in Consiglio con un ordine del giorno.

SCARAMUZZA evidenzia come il mondo dell’associazionismo sia una realtà composita con legislazioni differenti
Afferma che è necessario capire se fare riferimento al tema generale del volontariato o se vogliamo concentrarci sulle competenze di questa Commissione (sociali – socio sanitarie).
Riferisce sul coinvolgimento dei Piani di Zona approvati nei confronti del Terzo Settore.
Non manca di rilevare come sarebbe opportuno pensare ad un successivo interessamento coinvolgendo i diversi assessorati per altri aspetti di loro competenza.

CACCIA riferisce sul peggioramento di questi anni sul versante del Sociale, anche dovuto alla Regione Veneto.
In merito alle associazioni che in realtà nascondono un attività a scopo di lucro, ritiene che molto ci sarebbe da aggiungere anche in tema di lavoro sottopagato. Porta per tanto in rilievo come vi possano essere elusioni contributive e forme di lavoro sottopagato.

Alle ore 12.30 rientra il Consigliere Scarpa A.

Infine propone una ricognizione, per quanto di competenza del Vicesindaco, sulla opportuna focalizzazione di ciò che potrebbe ad oggi non funzionare correttamente.

Il PRESIDENTE chiarisce che la III Commissione Consiliare ha sempre trattato temi sanitari, ma ha ritenuto doveroso incontrare l’associazionismo per avere una visione generale in merito al nostro territorio.
Legge alcuni nomi delle trenta associazioni appartenenti al Forum.
Ritiene doveroso comprendere i problemi delle associazioni, come i citati sui fronti economici e fiscali, ed aiutare altresì queste attività per quello che è il contributo sociale del mondo dell’associazionismo.

CAMPA ringraziando per l’illustrazione, afferma che i 30 soggetti sono rappresentativi e che sarebbe utile vedere se vi sono competenze con altri assessorati.
Ritiene essenziale individuare il valore di queste attività e valorizzarlo.

Alle ore 12.35 escono i Consiglieri Funari, Caccia e Giusto

Inoltre considera importante inserire il nuovo elenco aggiornato delle associazioni senza però necessariamente verificarlo.

CAPOGROSSO afferma che i consiglieri dovrebbero cercare di capire come orientarsi per individuare così quale sia il reale problema.
Evidenzia come sia impossibile mettersi in regola con tutte le disposizioni (vedi la normativa antincendi).
Considera importante quindi approfondire come e fino a dove i Consiglieri e l’Amministrazione possano intervenire con l’attuale normativa Regionale.

PERATONER sostiene che all’associazionismo debba andare affiancata la professionalità. Ritiene inoltre che non si possa pensare di utilizzare tale attività sottopagando il personale.
Considera importante come tema di confronto l’istituzione di un codice etico, oltre ad una rete di supporto per le piccole associazioni, al fine di garantire sia la fiscalità sia le norme per la sicurezza.

ALFIER riferisce circa l’importanza di una programmazione in funzione del coinvolgimento della Commissione per quanto emerso nella riunione.
Pertanto ritiene che chi gestisce la cosa pubblica abbia l’obbligo di chiedere il rispetto di un cammino di legalità. Quindi ruolo dell’ente locale dovrebbe essere quello di fornire una linea e successivamente di verificarla.
Evidenzia anche che per quanto concerne gli interventi formativi al personale, la Regione per mancanza dei fondi, non ha permesso il realizzarsi quest’anno di alcun corso.
Circa il problema sollevato dal Consigliere Capogrosso sull’applicazione della normativa, rileva come già nel 2010 a seguito di interventi normativi del legislatore, alcune associazioni, per poter ottemperare alle stesse, avrebbero dovuto necessariamente chiudere. Pertanto fu concordato, a soluzione del problema, un’interpretazione della norma ove ne delimitava l’applicazione alle sole associazioni che avevano dipendenti.

Alle ore 12.50 escono i Consiglieri Gavagnin e Scarpa A.

Infine cita le Camere di Commercio come esempio d’aiuto offerto al mondo dell’associazionismo.

CAMPA evidenzia che si dovrebbe cogliere ora un necessario momento di aiuto e che comunque sarebbe prima essenziale capire la distribuzione delle varie competenze.

Il PRESIDENTE ringraziando i presenti ed esprimendo l’impegno di contattare prossimamente l’Assessore Simionato in merito alle tematiche che sono emerse nella presente riunione, alle ore 13.00 esaurito l’ordine del giorno dichiara chiusa la seduta della Commissione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 18-07-2012 ore 12:08
Ultima modifica 18-07-2012 ore 12:08
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