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V Commissione - Verbale

Seduta del 23-11-2011 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Michele Mognato, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gabriele Scaramuzza, Christian Sottana, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Saverio Centenaro, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Michele Mognato, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gabriele Scaramuzza, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Sebastiano Costalonga (sostituisce Michele Zuin), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi)

 

Altri presenti: Assessore Urbanistica Ezio Micelli, Direttore Urbanistica Oscar Girotto, Dirigente Urbanistica Vincenzo de Nitto, Funzionario Urbanistica Pier Paolo Bullo

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Illustrazione della proposta di emendamento relativa alla PD 512-2011, già licenziata in discussione per il Consiglio Comunale nel corso della riunione di V Commissione Consiliare del 8 Novembre 2011
  2. Prosecuzione dell'esame della proposta di deliberazione PD 747 del 08-11-2011: Adempimenti comunali ai sensi della Legge Regionale 1 Luglio 2009 n. 14, così come modificata dalla Legge Regionale 8 Luglio 2011 n. 13 "Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l'utilizzo dell'edilizia sostenibile e modifiche alla Legge Regionale 12 Luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche - Piano Casa

Verbale

Alle ore 14.45, il Presidente della V Commissione Consiliare, Giampietro Capogrosso, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.

CAPOGROSSO ricorda che la proposta di deliberazione è già stata licenziata in discussione per il Consiglio Comunale nel corso della riunione del 8 Novembre u.s., e su richiesta della conferenza dei capigruppo è stato concordato di illustrare in Commissione la proposta di emendamento presentata dall’Assessore Micelli.

Alle ore 14.50 entrano i consiglieri Gianluca Trabucco, Alessandro Scarpa, Sebastiano Costalonga, Gabriele Scaramuzza e Nicola Funari.

DE NITTO illustra la proposta di emendamento che riguarda:
• l’eliminazione nella Relazione dei riferimenti al caso specifico dell’immobile ex Pilsen considerata la valenza generale della norma urbanistica;
• la nuova formulazione del punto nr. 4 della scheda nr. 28 con la precisazione per “vani tecnici interrati” e con l’esclusione di responsabilità dell’Amministrazione Comunale in caso di eventuali allagamenti.
Aggiunge che dalle informazioni ricevute dalla società AGIRE, la stessa ha assicurato che può essere raggiunta l’autosufficienza energetica.

CAMPA domanda se l’Amministrazione Comunale ha valutato la possibilità di istruire una delibera “ad hoc” solo per il caso dell’immobile ex Pilsen invece di apportare una modifica alla normativa regionale. Chiede se i tecnici di AGIRE hanno garantito l’autosufficienza totale con l’impianto tecnologico.

CENTENARO interviene in merito al vincolo degli impianti tecnologici per sole energie rinnovabili, ricordando gli sforzi passati dell’Amministrazione Comunale per l’installazione dei pannelli solari nei tetti degli edifici. Invita l’Assessore a valutare di non limitare la realizzazione dei locali interrati per la sola energia rinnovabile.

MICELLI precisa che l’Amministrazione Comunale ha ritenuto di non produrre una norma ad hoc per il caso concreto ma di approvare una norma di carattere generale che possa valere per una classe di proprietari con le medesime caratteristiche del bene immobile. Inizialmente gli uffici avevano esplicitato, per trasparenza, il caso specifico che successivamente con emendamento di Giunta è stato tolto come riferimento specifico. In merito alla natura del bene precisa che è stato deciso di “premiare” chi fa innovazione tecnologica con energia rinnovabile anche nella città antica, ed argomenta in merito alla rassicurazioni ricevute dai tecnici di Agire in merito al raggiungimento dell’autosufficienza energetica. In riferimento alla destinazione specifica del vano interrato, afferma che si è deciso di limitarne la destinazione solo alla realizzazione degli impianti tecnologici rimandando al successivo Piano degli Interventi un’ampia discussione sulle modifiche alle norme tecniche di attuazione nella città antica.

Ore 14.55 – Punto 2 dell’O.d.G.

CAPOGROSSO ricorda che la proposta di deliberazione è stata esaminata dettagliatamente nella seduta del 15 Novembre u.s. e nella riunione odierna si darà corso all’analisi delle osservazioni formulate della Municipalità e alle relative controdeduzioni predisposte dagli uffici della Direzione Urbanistica ed Edilizia. Comunica che la Conferenza dei Capigruppo ha stabilito come termine inderogabile per la presentazione degli emendamenti la data di venerdì 25 Novembre alle ore 12.30 presso la Segreteria Generale.

Alle ore 15.00 entrano i consiglieri Carlo Pagan, Jacopo Molina e Giuseppe Toso; alle ore 15.05 esce il consigliere Alessandro Scarpa.

GIROTTO comunica che la Municipalità di Venezia ha espresso con deliberazione nr. 36 del 17 Novembre parere favorevole senza osservazioni, mentre la Municipalità di Lido – Pellestrina ha convocato il Consiglio di Municipalità per la giornata di giovedì 24 Novembre p.v.; illustra il parere della Municipalità di Favaro Veneto (Deliberazione nr. 26 del 18 Novembre 2011) e della Municipalità di Mestre Centro (Deliberazione nr. 23 del 22 Novembre 2011) in quanto hanno formulato le stesse identiche osservazioni con le controdeduzioni formulate dagli uffici sul non accoglimento delle osservazioni e alla non ammissibilità delle stesse in quanto in contrasto con i riferimenti legislativi.

Alle ore 15.10 entrano i consiglieri Alessandro Vianello, Giuseppe Caccia e Michele Mognato; escono i consiglieri Sebastiano Costalonga e Jacopo Molina.

CAPOGROSSO chiede chiarimenti in merito all’osservazione nr. 4, che non è stata accolta dagli uffici, in merito alla possibilità di ampliamento per la sola destinazione prevista dall’edificio stesso.

GIROTTO risponde che il caso si riferisce agli edifici in zona impropria, come ad esempio in zona agricola, dove la possibilità di modificazione della destinazione d’uso esclude di fatto quella residenziale.

Alle ore 15.15 entrano i consiglieri Giacomo Guzzo e Giovanni Giusto; esce il consigliere Carlo Pagan.

CAMPA domanda chiarimenti in merito al caso concreto della Carrozzeria in Via Circonvallazione a Mestre.

GIROTTO risponde che il caso citato non si riferisce ad un’attività produttiva in zona impropria ma ad un edificio esistente in area soggetta ad esproprio per pubblica utilità. Precisa che le attività produttive da bloccare non sono incompatibili poiché la norma consente il cambio di destinazione d’uso e il loro ampliamento. Continua l’illustrazione delle controdeduzioni alle osservazioni formulate dalle Municipalità.

Alle ore 15.20 entra il consigliere Renzo Scarpa.

CAPOGROSSO interviene in merito all’osservazione accolta per la riduzione della soglia di ampliamento di 250 mq di superficie di pavimento per la realizzazione di standard a parcheggio.

Alle ore 15.25 entrano i consiglieri Sebastiano Costalonga e Carlo Pagan.

GIROTTO esplicita che si è tenuto conto della norma delle NTGA per la terraferma che prevede per le “funzioni complementari alla residenza” la soglia minima di 250 mq di superficie di pavimento; precisa che nei casi di interventi tra 0 e 250 mq l’onere di reperimento degli standard viene compensato dagli oneri di urbanizzazione. Continua l’illustrazione con l’osservazione nr. 6 relativa alla Deliberazione nr. 64/2006 del Consiglio Comunale in merito ai benefici per la realizzazione di interventi edilizi ecosostenibili che con la proposta di deliberazione non troverà attuazione prevedendone la sua revoca.

Alle ore 15.35 escono i consiglieri Luigi Giordani e Sebastiano Costalonga, ed entra il consigliere Jacopo Molina.

CENTENARO annuncia che presenterà un emendamento affinché l’efficacia della deliberazione nr. 64/2006 sia subordinata alla durata del Piano Casa e che quindi scaduta la norma amministrativa eccezionale, ritorni efficace la deliberazione del Consiglio Comunale.
Alle ore 15.40 entra il consigliere Gabriele Scaramuzza ed esce il consigliere Marco Gavagnin.

CAPOGROSSO comunica la sua intenzione di presentare un emendamento in modo che chi non utilizzi i benefici del Piano Casa possa invece utilizzare le agevolazioni della Deliberazione nr. 64/2006 in merito agli interventi ecosostenibili. Ricorda che l’Amministrazione Comunale, nel precedente adeguamento al Piano Casa Regionale, non aveva abrogato la deliberazione che incentivava gli interventi ecosostenibili.

CAMPA invita l’Amministrazione Comunale a valutare l’emendamento in maniera più estensiva al fine di non limitare gli ulteriori incentivi decisi in precedenza dal Consiglio Comunale.

Alle ore 15.45 escono i consiglieri Gabriele Scaramuzza, Jacopo Molina e Nicola Funari.

GUZZO condivide l’impostazione del consigliere Capogrosso in merito alla possibilità di utilizzo degli incentivi ecosostenibili previsti dalla Deliberazione nr. 64/2006; domanda quali sono i risultati avuti dalla deliberazione citata nelle pratiche presentate dai cittadini del Comune di Venezia.

GIROTTO fornisce alla Commissione la riflessione in merito all’osservazione nr. 7 delle Municipalità, in quanto l’accoglimento della stessa comporterebbe una discriminazione tra soggetti diversi aventi però le stesse caratteristiche e condizioni. Illustra il parere della Municipalità di Marghera espresso con deliberazione nr. 37 del 22 Novembre 2011 che chiedeva di non permettere di usufruire due volte delle stesso beneficio in deroga, così come previsto dalla Legge Regionale. Illustra il parere della Municipalità di Chirignago – Zelarino espresso con deliberazione nr. 33 del 22 Novembre 2011 e la relativa controdeduzioni formulata in parziale accoglimento delle osservazioni.

MICELLI in merito alla previsione di revoca dei benefici previsti dalla Deliberazione del Consiglio Comunale nr. 64/2006, afferma che non si tratta di un trattamento discriminatorio ma di un’attenta valutazione legata anche alle esigenze di bilancio dell’Amministrazione Comunale. Comunica che attenderà la presentazione degli emendamenti da parte dei consiglieri comunali al fine di una valutazione politica della questione.

CAPOGROSSO propone, in considerazione del fatto che saranno presentati emendamenti, di licenziare la proposta di deliberazione in discussione per il Consiglio Comunale. La commissione concorda.

Alle ore 16.00, il Presidente della V Commissione Consiliare, Giampietro Capogrosso, in assenza di altre richieste d’intervento ed esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 12-12-2011 ore 15:05
Ultima modifica 12-12-2011 ore 15:05
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