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III Commissione - Verbale

Seduta del 16-06-2010 ore 16:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Giovanni Giusto, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Alberto Mazzonetto, Michele Mognato, Jacopo Molina, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Alessandro Vianello

 

Consiglieri presenti: Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Bruno Centanini, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Giovanni Giusto, Marta Locatelli, Alberto Mazzonetto, Michele Mognato, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Gianluca Trabucco, Alessandro Vianello, Cesare Campa (sostituisce Renato Boraso), Giacomo Guzzo (sostituisce Andrea Renesto), Giorgio Reato (sostituisce Bruno Lazzaro)

 

Altri presenti: Assessore Andrea Ferrazzi, Direttore Elvio Pozzana

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Relazione dell'Assessore Andrea Ferrazzi sul programma delle Politiche per la Famiglia del Comune di Venezia

Verbale

Alle ore 16.51, il Presidente della III Commissione Consiliare Nicola Funari, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta dando la parola all’Assessore Ferrazzi

FERRAZZI spiega che l’Assessorato delle Politiche per la Famiglia non è di recente creazione ma uno degli elementi qualificanti del programma elettorale. Ricorda che anche nella precedente legislatura il Consiglio Comunale ha votato alcuni ordini del giorno in merito al tema della famiglia. Dichiara di intendere il nucleo familiare in modo laico. Fa presente che il manto di povertà si sta estendendo anche a fasce diverse della popolazione perciò è necessario potenziare le reti di solidarietà, in base al principio di sussidiarietà. Auspica di poter incrementare una serie di servizi che abbiamo la famiglia come centralità. Bisogna però sviluppare una struttura organizzativa che:
• sappia leggere i bisogni dei cittadini;
• favorisca l’integrazione dei servizi stessi ;
• permetta di capire gli atti del Comune
Tale struttura organizzativa va costruita attraverso le seguenti piste di lavoro:
• un osservatorio permanente per stabilizzare lo studio e dargli continuità;
• la Consulta per la Famiglia (tema tariffazione asporto rifiuti, questione nidi, politiche per il lavoro, prestiti d’onore);
• facendo in modo che Venezia diventi un luogo di integrazione sociale e di formazione permanente

COSTALONGA chiede cosa si intende per nucleo familiare. Ritiene che la famiglia rappresenti la condizione ideale per dare continuità alla specie

GAVAGNIN dichiara di avere un’idea allargata di famiglia. Considera però opportuno verificare chi veramente ha diritto ai contributi comunali

SCARPA chiede all’Assessore di intervenire in merito alla necessità di privacy delle neo mamme quando si rivolgono agli uffici comunali

Alle ore 17.12 entra il Consigliere Mazzonetto

LOCATELLI accetta il concetto allargato di famiglia. Favorevole anche a monitorare gli effettivi bisogni dei cittadini, tenendo presente però che il Comune ha bisogno delle famiglie. La famiglia deve avere un ruolo centrale nella società e deve essere valorizzata al massimo. Fa presente che Venezia è uno dei pochi Comuni in cui non vengono comunicate ai genitori le date di vaccinazione dei figli

CACCIA condivide l’impostazione culturale di famiglia dell’Assessore, ma insiste sulla importanza di armonizzare l’offerta dei servizi. E’ necessaria una verifica sui bandi casa e su altri servizi. E’ da vedere poi se la definizione data di famiglia corrisponde ai criteri di accesso ai vari servizi

ROSTEGHIN sottolinea il ruolo centrale e fondante della famiglia nella società. Quindi invita l’Assessorato delle Politiche per la Famiglia a coordinarsi con le Politiche sociali per evitare doppi interventi

CENTANINI dichiara l’intenzione di evitare polemiche sul concetto di nucleo familiare. Quindi chiede chiarimenti sul personale che lavora nel settore delle politiche per la Famiglia. Chiede inoltre se l’Assessorato è in possesso di portafoglio

FUNARI evidenzia il grave problema dell’impoverimento delle persone di ceto medio. Ritiene perciò importante valorizzare le strutture che si occupano di attività sociale in quanto il Comune ha poca disponibilità di risorse e non può fare molto per i cittadini bisognosi

COSTALONGA in merito al suo intervento precedente, precisa che avere dei figli, anche adottivi, significa dare continuità alla famiglia

FERRAZZI ritiene che l’analisi del concetto di famiglia in chiave ideologica non porti a nessuna conclusione. Come pubblico amministratore ha scelto un approccio pragmatico verso tale tema, in quanto le idee devono tradursi in politica. E’ necessario però armonizzare l’offerta dei servizi e vedere come funzionano. Fa presente che ci sono contributi a costo zero, altri interventi invece costano o prevedono uno spostamento da un servizio all’altro. In merito alla struttura dell’Assessorato, spiega che sono previsti un Direttore, un Dirigente ed una P.O. che coordinerà alcune persone. Sottolinea che la famiglia rappresenta un nucleo di affetti stabili ed è la rete di solidarietà per definizione a livello di educazione e di crescita

Alle ore 17.45 esaurito l’ordine del giorno il Presidente dichiara sciolta la seduta

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 30-06-2010 ore 11:59
Ultima modifica 30-06-2010 ore 11:59
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