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Di Pietro Italia dei Valori - Interrogazione nr. d'ordine 1215

Logo Di Pietro Italia dei Valori Giacomo Guzzo
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1215 129 24/05/2012 Giacomo Guzzo
 
Sindaco
Giorgio Orsoni
 
e p. c.
Al Presidente della II Commissione
 
inoltrata a
Assessore Alessandro Maggioni
24/05/2012 23/06/2012 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta in Consiglio comunale05-06-2014Leggi
risposta11-06-2012Leggi
delega07-06-2012Leggi

 

Venezia, 24 maggio 2012
nr. ordine 1215
n p.g. 129
 

Al Sindaco Giorgio Orsoni


e per conoscenza

Al Presidente della II Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare II Commissione
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: Sfregio alle opere monumentali della Città.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 





Premesso che

• Per tutte le città l’arredo urbano e le strutture pubbliche sono fondamentali per il godimento delle aree pubbliche a disposizione di tutti i cittadini;
• Per una città a vocazione turistica come Venezia con notevole patrimonio artistico la manutenzione di esso è particolarmente doverosa come testimonianza per le future generazioni;
• Sono frequentissimi i casi di sfregio a tale ricchezza per futili motivi arrecando un danno a tutta la società ma in primis alla comunità locale dove tali opere insistono che si deve fare carico del danno;


Visto che

• in data 18 maggio 2012 si apprende dalla stampa locale l’ennesimo atto di vandalismo compiuto ai danni del Ponte della Costituzione ad opera di un turista che è stato prontamente denunciato dai Vigili Urbani grazie alla tempestiva segnalazione dei passanti;
• come riporta l’articolo malgrado ciò l’atto rimarrà di fatto impunito e nessuno risarcirà il danno per fortuna modesto;
• tale iter procedurale non coglie lo scopo di disincentivare tali sgraditi comportamenti illeciti;

Ritenuto pertanto necessario applicare ogni istituto giuridico che permetta la certezza del risarcimento del danno oltre alle sanzioni accessorie;

                                                                               chiede all’assessore competente

1) di agire nelle opportune sedi al fine di ottenere la certezza del risarcimento del danno che non deve gravare sulla comunità locale;
2) di applicare in tali casi, soprattutto se colti in flagranza, il massimo rigore al fine di disincentivare tali comportamenti che comunque costituiscono illecito a prescindere dalla entità del danno cagionato;
3) di distribuire opportuna informativa con appositi cartelli nella Città con indicazione delle autorità alle quali i passanti possono rivolgersi in caso assistano a tali episodi e desiderino segnalarli.

 

Giacomo Guzzo

 
 
Pubblicata il 24-05-2012 ore 11:01
Ultima modifica 24-05-2012 ore 11:01
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