da Assessore Alessandro Maggioni
Venezia, 13 aprile 2011
n p.g. PG/2011/157566
Al Consigliere comunale Christian Sottana
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 517 (Nr. di protocollo 62) inviata il 07-03-2011 con oggetto: PONTE DELLA COSTITUZIONE: Trasparenza ed esperienza
In riferimento all'interrogazione n. d'ordine 517 recante ad oggetto "Ponte della Costituzione: Trasparenza ed esperienza", sentiti i tecnici, si ritiene opportuno precisare che i costi sostenuti per il ponte della Costituzione ammontano a € 11.754.024,64. , comprensivi del costo di costruzione e di tutte le altre somme a disposizione per oneri tecnici, indagini, monitoraggi, oneri fiscali, etc.
I costi sostenuti per l’elemento traslante ammontano a € 1.632.947,67, anch’essi comprensivi di tutte le somme a disposizione per oneri tecnici, indagini, consulenze, oneri fiscali, etc.
Per quanto attiene ai tempi programmati si comunica che la fine lavori dell’elemento traslante è prevista per giugno 2011; la fine lavori era prevista per maggio 2010 e si ritiene opportuno segnalare che i ritardi dipendono, principalmente, dal fatto che l’USTIF (Ufficio Speciale Trasporti ed Impianti Fissi del Ministero delle Infrastrutture) doveva esprimersi sul progetto (definitivo prima, esecutivo dopo) dell’ovovia, ed ora deve esprimersi sulla messa in esercizio della stessa.
Si precisa inoltre che i costi di manutenzione del ponte sono di circa € 140.000-150.000/anno, con riferimento ai precedenti storici di questi primi anni di apertura e, per quanto riguarda i costi di manutenzione dell’elemento traslante, gli stessi dovranno essere definiti in funzione delle prescrizioni che darà l’USTIF per l’esercizio dell’impianto e del piano di manutenzione dell'opera, in corso di redazione.
Per quanto attiene "Le azioni e le buone prassi che l’Amministrazione ha messo in atto per evitare il ripetersi di situazioni analoghe” si evidenzia come le stesse sono quelle derivanti dal quadro normativo e regolamentare vigente attualmente in materia, che viene, come sempre, applicato nel caso di procedimenti di opere pubbliche.
Assessore Alessandro Maggioni
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