| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1253 | 146 | 06/06/2012 | Giacomo Guzzo |
Assessore Gianfranco Bettin |
06/06/2012 | 06/07/2012 | scritta |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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| risposta | 13-06-2012 | Leggi |
Venezia, 6 giugno 2012
nr. ordine 1253
n p.g. 146
All'Assessore Gianfranco Bettin
e per conoscenza
Al Presidente della X Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare X Commissione
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Vicario
Oggetto: Gestione aree verdi derivanti da lottizzazioni.
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che
• il rilascio del permesso di costruire comporta per il privato "la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione" (art. 16 comma 1 del D.p.r 6 giugno 2001, n. 380) da versare all’amministrazione Comunale;
• tali oneri di urbanizzazione sono dovuti in quanto finalizzati all’ obbligatoria partecipazione del privato ai costi delle opere indispensabili che deve realizzare l’amministrazione Comunale per urbanizzare l'area interessata all'intervento edilizio;
• Il legislatore italiano ha previsto la possibilità di scomputare la quota del contributo relativa agli oneri di urbanizzazione, nel caso in cui il titolare del permesso di costruire si obblighi a realizzarle direttamente;
Visto che
• le opere da realizzare vengono qualificate come standard primario che riguarda per l’appunto quelle relative alla urbanizzazione primaria e come secondario in quanto accessorie e a supporto di insediamento urbano come nello specifico aree a verde di uso pubblico;
• alla conclusione di esse vengono consegnate al Comune che ne deve assumere la gestione e la manutenzione;
Rilevato che
• le note difficoltà economiche che incombono sui bilanci degli enti locali rende difficile anche l’erogazione di tale servizio cagionando ritardi nell’accettazione della consegna delle opere ;
• tali ritardi costituiscono un onere immotivato a carico dei cittadini che di per sé hanno ottemperato a quanto stabilito nelle apposite convenzione stipulate;
Ritenuto pertanto necessario trovare delle soluzioni alternative al fine di curare tali spazi qualificati come verde pubblico che sembrano essere il motivo della reticenza dell’ Amministrazione nell’accettare le opere suindicate;
si chiede all’assessore competente
1) se sia intenzione di questa Amministrazione ottemperare a quanto stabilito nelle convenzioni stipulate in merito alla presa in carico delle opere ormai già da tempo concluse e collaudate al fine di evitare possibili azioni giudiziarie che procurerebbero all’Amministrazione ulteriori maggiori costi;
2) se sia intenzione di questa Amministrazione valutare metodi alternativi per curare tali spazi verdi quali l’impiego di personale in qualità di lavoratore socialmente utile;
3) se sia intenzione di questa Amministrazione valutare la possibilità di assegnarli previo bando, per la realizzazione di orti soddisfacendo l’esigenza di stimolare l'impiego del tempo libero favorendo la socializzazione della popolazione, nonché quella di aiutare persone o famiglie che risultano avere maggiori difficoltà da un punto di vista economico.
Giacomo Guzzo
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