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Risposta - Interrogazione nr. d'ordine 106

da Sindaco Giorgio Orsoni

Venezia, 25 ottobre 2010
n p.g. 461289
 

Al Consigliere comunale Alessandro Scarpa


e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: risposta all'interrogazione nr. d'ordine 106 (Nr. di protocollo 49) inviata il 25-06-2010 con oggetto: Incolumità dei cittadini in pericolo.

 

Il Corpo di Polizia Municipale garantisce al meglio delle proprie possibilità un capillare controllo delle zone ad esso assegnate in materia di contrasto al commercio ambulante itinerante abusivo; -tale attività viene posta in essere sia mediante azioni di pattugliamento in divisa che mediante squadre operative in borghese in abiti civili; - l'efficacia dell'azione viene riconosciuta sia dalle categorie produttive, commercianti ed esercenti, che dalla cittadinanza in genere, visto il premio 2008 assegnato al Corpo da Confcommercio, ed Ascom, nonché dagli Encomi rilasciati in materia dal Sindaco negli anni 2007 e 2009; é inoltre di questi giorni una raccolta popolare di firme (2000 circa quelle già raccolte) che chiedono l'impiego delle squadre operative in borghese della Polizia Municipale anche in Riva degli Schiavoni (zona assegnata ad altra forza di polizia); - si deve inoltre osservare come le fughe dei venditori sono state di volta in volta causate dall'apparire di personale in divisa, in borghese o misto (divisa/borghese); a volte il semplice transito di persone che i venditori ipotizzavano essere operatori di polizia, ha “provocato” la fuga sconsiderata degli abusivi; - si deve inoltre osservare che tali fughe sono tanto più pericolose, quanto maggiore è il numero di venditori abusivi con la “merce a terra”; infatti in questo caso il tempo di fuga risulta pericolosamente compresso dalla necessità di raccogliere al suolo la propria merce e renderla trasportabile in corsa. Con il personale operante giunta a pochi metri il venditore sacrifica il fattore sicurezza complessivo (propria e altrui) al mero ed ottuso immediato guadagno spazio-temporale di impunità: E' invece assodato dalla pratica operativa che nelle zone controllate da personale in borghese, vi è n calo clamoroso della modalità di vendita con “merce a terra” e della concentrazione numerica di tali soggetti, con evidenti benefici per la sicurezza della fuga, qualora (ovviamente) il sequestro della merce portata a mano non sia riuscito; - la vera pericolosità del teatro operativo consiste invece nel permettere di fatto che i venditori si posizionino “a terra” in numero significativo ed in spazi ridotti e poi si faccia intervenire personale in borghese. Tale teatro operativo del tutto estraneo a questo Corpo di Polizia Municipale; Infine si rappresenta come sia in via di definizione un sistema di video sorveglianza del territorio per la prima volta tarata sl contrasto del fenomeno di cui si discute. Da tali sviluppi tecnologici ci si aspetta razionalizzazione delle risorse e teatri operativi ancor più sicuri sia per gli operatori di polizia municipale che per la cittadinanza.

 

Sindaco Giorgio Orsoni

 
 
A cura della segreteria dell'Assessorato
Pubblicazione: 25-10-2010 ore 17:14
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