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IV Commissione - Verbale

Seduta del 03-12-2013 ore 09:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Carlo Pagan, Gian Luigi Placella, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Marco Zuanich

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Marco Zuanich, Giuseppe Caccia (sostituisce Carlo Pagan), Ennio Fortuna (sostituisce Simone Venturini), Marta Locatelli (convocato)

 

Altri presenti: Assessore Ugo Bergamo, Consigliera comunale Marta Locatelli, Amministratore PVM Antonio Stifanelli.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 1939 (nr. prot. 103) con oggetto "Spazi acquei e M.A.V:", inviata da Giovanni Giusto
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 1955 (nr. prot. 107) con oggetto "Bollette salate per i titolari di posti barca per ormeggio natanti da diporto", inviata da Alessandro Scarpa
  3. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 2008 (nr. prot. 121) con oggetto "Pontile Actv inutilizzabile a San Pietro in Volta", inviata da Alessandro Scarpa
  4. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 2031 (nr. prot. 136) con oggetto "Servizi di navigazione Actv Castello e S. Elena linea 1", inviata da Giuseppe Toso
  5. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 2032 (nr. prot. 137) con oggetto "Serrvizi di navigazione Actv Castello e S. Elena Linea 1", inviata da Giuseppe Toso
  6. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 2054 (nr. prot. 142) con oggetto "EMERGENZA: Ponte della LibertÓ - maggiore sicurezza per i cittadini e per i fruitori di Venezia.", inviata da Marta Locatelli

Verbale

Alle ore 09.45 il presidente Giordani, costatata la presenza del numero legale, da inizio alla riunione di commissione e propone di invertire il punto 3 all’ordine del giorno con il punto 1 all’ordine del giorno.

BERGAMO sintetizza l’interpellanza nr. d’ordine 2008 (nr. prot.121).

SCARPA A. illustra ulteriormente l’interpellanza , evidenziando le segnalazioni su IRIS e sulla stampa. Descrive l’urgenza di ripristinare il pontile. Spera che PMV progetti una soluzione per sistemare i pontili nell’isola di Pellestrina ad uso dei residenti ma anche per i turisti.

Alle ore 09.45 esce il consigliere Costalonga.

BERGAMO fa sapere che il 10 ottobre 2013 PMV è stata informata per attuare il ripristino nel più breve tempo possibile, e il pontile dove attracca l’idroambulanza verrà ristrutturato.

Alle ore 09.50 entra Tagliapietra.

STIFANELLI evidenzia che l’intervento sul pontile è stato effettuato.

GIORDANI chiede all’interpellante se si ritiene soddisfatto.

SCARPA A. esprime la propria soddisfazione.

GIORDANI invita a proseguire con gli altri punti all’ordine del giorno e chiede all’assessore di leggere l’ dell'interpellanza nr. d'ordine 1939 (nr. prot. 103).

BERGAMO descrive l’interpellanza spiegando che il Magistrato alla Acque di Venezia (MAV) ha richiesto ai concessionari degli spazi acquei gli arretrati. Descrive dell'interpellanza nr. d'ordine 1955 (nr. prot. 107).

GIUSTO crede che il verbo “prevaricare” sia adeguato per descrivere la situazione. Chiede quale sia il ruolo dell’amministrazione. Pone una riflessione sul perché si sia andati a punire i veneziani che hanno le barche sotto casa. Evidenzia che si agisce con retroattività e quindi prevaricando i diritti dei veneziani residenti. Chiede che l’amministrazione comunale si interfacci con il MAV su questo argomento per difendere i residenti, i canoni vanno resi omogenei considerando che le barche non sono da turismo ma per uso quotidiano.

Alle ore 10.00 entrano i consiglieri Conte e Rizzi escono i consiglieri Bazzaro e Lazzaro.

TAGLIAPIETRA chiede di convocare il MAV in commissione per capirne le vere intenzioni. Esprime la propria convinzione sulla possibilità di risolvere la questione con un accordo tra MAV e Amministrazione comunale.

SCARPA A. spiega che le parti interessate sono gli spazi acquei dell’estuario. Chiede che il Comune di Venezia si interessi e interpelli il MAV per la revisione delle tabelle.

R. SCARPA evidenzia che affrontare due interpellanze diverse su uno stesso argomento non è corretto. Invita ad usare l’avvocatura dell’amministrazione comunale per affrontare questo contenzioso con il MAV. Evidenzia come esistano diverse interpretazioni su questa questione dei posti barca. Ricorda che le amministrazioni comunali interessate da questi provvedimenti si siano già mosse in favore dei propri residenti.

Alle ore 10.20 entrano i consiglieri Bonzio, Costalonga e Fortuna, esce il consigliere Cavaliere.

BERGAMO risponde alle due interpellanze, ricordando che nell’immediatezza della comunicazione il Comune di Venezia ha avviato una verifica interna. Sottolinea che non era possibile chiedere arretrati utra quinquennali. Ritiene che quest’azione del MAV sia ingiusta anche perché il cittadino comunque ha pagato le sue competenze. Fa sapere che questa imposizione del MAV nasce da un richiamo della Corte dei Conti. Sottolinea che dopo alcuni incontri tra gli enti interessati, il MAV seguirà una procedura graduale, a seconda dell’utilizzo. Fa sapere che l’accertamento per le congruità chiude in modo tombale il pregresso. Prosegue chiarendo che il Comune di Venezia su delega degli altri comuni interessati coinvolgerà i parlamentari con la richiesta di annullare il pagamento sugl’ anni considerati nella prima fascia, cioè prima del 2009; con l’intenzione di inserire tale decisione anche nella legge di stabilità. Ritiene che questo lavoro sia stato un grande lavoro di squadra.

GIUSTO esprime il proprio rammarico per non essere al corrente delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale. Ritiene che l’azione dell’amministrazione comunale sia stata da ritenere comunque positiva.

BERGAMO ricorda che su questo argomento c’è stato un comunicato stampa ufficiale.

A.SCARPA evidenzia che il comunicato stampa non era molto visibile e comunque esprime soddisfazione per le risposte date dall’Assessore. Auspica che la legge passi al più presto.

COSTALONGA chiede che si organizzi una commissione ad hoc sulla proposta di legge presentata dal Sindaco.

Alle ore 10.50 esce il consigliere Tagliapietra.

GIORDANI invita a proseguire con la discussione delle interpellanze.

BERGAMO legge l'interpellanza nr. d'ordine 2031 (nr. prot. 136) e l'interpellanza nr. d'ordine 2032 (nr. prot. 137).

TOSO interviene spiegando che la velocità dei mezzi ACTV anche in passato ha penalizzato i residenti.

Ing. CUZZOLIN precisa che il mancato raggiungimento degli obbiettivi prevede l’applicazione di sanzioni. Ricorda che verranno applicati dei display elettronici per la comunicazione agli utenti. Fa sapere che le statistiche sulla soddisfazione vengono realizzate da società terze.

BELCARO chiede una risposta puntuale da parte di ACTV.

Alle ore 11.00 esce il consigliere Belcaro.

TOSO esprime la propria soddisfazione.

R.SCARPA evidenzia che sugli orari ACTV ci sono problemi che penalizzano i residenti. Ritiene che l’aver prolungato i tempi aumenta la percorrenza dei vaporetti sul Canal Grande.

GIORDANI invita a proseguire con l'interpellanza nr. d'ordine 2054 (nr. prot. 142).

BERGAMO legge l'interpellanza nr. d'ordine 2054 (nr. prot. 142).

LOCATELLI fa presente che il Ponte della Libertà, ove è stata posta la rotaia del tram, viene percorso da molti mezzi, creando situazioni di pericolo evidenti.

STIFANELLI precisa che il sistema di rotaia è stata apposta così come dalle indicazioni del ministero, inoltre il Tram rispetto agli Autobus è meno pesante e quindi inciderà meno sul viadotto. Precisa che le corsie hanno mantenuto la stessa larghezza.Sottolinea che, nulla si modifica per l’assenza della corsia d’emergenza.

BERGAMO precisa che il progetto è a norma di legge il numero degli incidenti è ridotto, gli autobus, quando il tram diverrà operativo, arriveranno sempre meno a Venezia, inoltre l’amministrazione comunale predisporrà una pista ciclabile.

LOCATELLI esprime la propria insoddisfazione e chiede una commissione sulla riduzione degli autobus in arrivo a Venezia e sulla rottura di carico prevista a Mestre. Chiede spiegazioni sulla pista ciclabile. Ritiene che contrariamente a quanto detto da Stifanelli i ciclisti rischiano utilizzando il Ponte della Libertà.

Alle ore 11.20 il Presidente dichiara chiusa la seduta di commissione.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 03-03-2014 ore 10:08
Ultima modifica 03-03-2014 ore 10:08
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