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X Commissione - Verbale

Seduta del 29-11-2011 ore 16:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Stefano Zecchi, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Giampietro Capogrosso, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Carlo Pagan, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Marco Zuanich, Cesare Campa (sostituisce Marta Locatelli), Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Giovanni Giusto (sostituisce Christian Sottana), Luca Rizzi (sostituisce Michele Zuin), Emanuele Rosteghin (sostituisce Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte)

 

Altri presenti: Assessore Pier Francesco Ghetti, Consigliere comunale Alessandro Scarpa, Consigliere comunale Saverio Centenaro, Consigliera comunale Lorenza Lavini

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 302 (nr. prot. 61) con oggetto "Potenziamento e coordinamento del preavviso allarme maltempo.", inviata da Alessandro Scarpa
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 793 (nr. prot. 100) con oggetto "Individuazione dellĺambito a rischio chimico area STEA ľ Zelarino nel vigente Piano di Emergenza Comunale ai sensi del D.M. 9/5/2001", inviata da Renato Boraso

Verbale

Alle ore 16,40 il Presidente C. Pagan, constata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta disponendo, su consenso della Commissione, all’inversione dei punti dell’o.d.g.
Da la parola quindi alla Consigliera Lavini, in qualità di cofirmataria, per l’illustrazione dell’interpellanza di cui al nr. d’ordine 793.

LAVINI illustra alla Commissione l’oggetto dell’interpellanza che vede come primo firmatario il Consigliere Boraso. Riferisce pertanto sul problema dell’area STEA che per quanto stoccato e presente nel contesto territoriale, si rileva plausibile di un evidente rischio chimico.
Chiede pertanto due cose essenziali, la prima l’adeguamento dell’attuale piano di rischio e la seconda un’adeguata valutazione della situazione.

IL PRESIDENTE visto che non vi sono ulteriori richieste di intervento dei Consiglieri presenti, da la parola al Dirigente per l’esposizione tecnica della risposta.

E. FERRONATO, Dirigente del Settore Protezione Civile e Sicurezza del Territorio, riferisce che a seguito delle osservazioni presentate nell’interpellanza, si rileva come il documento di Rischio di Incidente Rilevante (RIR), è stato ad oggi consegnato e trasmesso per quanto di competenza ai colleghi.
Il contesto di applicazione normativa si rifà precisamente al D.lgs 334/99, detta “normativa Seveso”, che meglio identifica gli stabilimenti oggetto degli obblighi stanti al rischio di incidente rilevante.
Si precisa che la verifica resta comunque in capo al gestore dello stabilimento.
Ad oggi comunque non sussiste alcuna domanda pervenuta dalla Ditta.
Si fa carico di inviare alla Segreteria della Commissione una relazione da far pervenire al Consigliere Boraso quale primo firmatario, oggi assente per improvvisi impegni personali.

LAVINI per quanto risposto si dichiara soddisfatta.

IL PRESIDENTE rilevata la conclusione del presente punto dell’o.d.g., passa alla trattazione del restante di cui all’interpellanza nr. 302 del Consigliere A. Scarpa, dandone la parola per una breve illustrazione.

A. SCARPA espone sulla seria necessità di un efficiente intervento di allerta in virtù delle condizioni metereologiche eccezionali che si presentano con sempre meno rara frequenza.
Si rifà alla necessità di una collaborazione di tutti i soggetti Istituzionali che meglio permetterebbero il raggiungimento di questo obiettivo.
Non manca di evidenziare per quanto appena detto, come già esista, vedi l’Istituzione Centro Maree, un’azione di preventivo monitoraggio delle previsioni meteorologiche.

Alle ore 16.46 escono i Consiglieri Lastrucci e Giusto

Per questo, chiede se sia possibile creare un percorso che continua con la collaborazione tra Enti come ARPAV, Aeronautica Militare, etc…, nella proficua conduzione ad un avviso anche tramite sms alla popolazione residente nel territorio interessato.
Infine rilevando quanto detto riassume la necessità in un intervento quindi di collaborazione tra esperti.

Alle ore 16.50 escono i Consiglieri Centenaro, Zuanich e Campa

IL PRESIDENTE da la parola per la risposta all’Assessore Ghetti.

GHETTI rileva l’importanza dell’interpellanza e della proposta di collaborazione tra le varie figure Istituzionali, ritenuta opportuna anche in vista di un problema reale di incombenza di eventi meteorologici eccezionali.
Rileva a tal fine come stiano aumentando i microeventi, e ne constata come le precipitazioni medie annue siano a volte molto in contrasto nel raffronto con quelle che hanno interessato eventi eccezionali in specifici territori.

Alle ore 16.53 entra il Consigliere Giusto ed esce Venturini

Evidenzia come la Città abbia bisogno di una costante azione di manutenzione sull’aspetto dell’irrigazione idrica, fognature, etc., con la conseguente necessaria pulizia delle caditoie.
Il tema delle previsioni su una scala media locale, nell’individuare dove avverrà l’evento, rappresenta un obiettivo di difficile realizzazione.
La rete di conoscenze appartine ad un percorso di competenze che va dall’ARPAV alla rilevazione fatta dal Centro Maree, fino alla Protezione Civile.

Alle ore 16.55 entra il Consigliere Belcaro

F. VASCELLARI, responsabile di Servizio del Settore Sicurezza e Territorio, meglio tecnicamente chiarisce il processo stante alle specifiche di Previsione, che considerano gli effetti al suolo e la probabilità di esecuzione dell’evento.
Nel momento in cui si possono verificare problemi vengono emessi dei bollettini che fanno partire l’allerta. Quindi a cascata si fanno le verifiche alle quali conseguono successivamente gli allert via sms alla popolazione.

Alle ore 17.00 entra il Consigliere Renzo Scarpa ed esce Rizzi

La stampa locale riporta poi gli avvisi di allerta.
Nel 2007 si è stampato un “libriccino”, sulla scorta di un input dato dalla Regione, dove si informa meglio la popolazione sulle modalità di comportamento a fronte del potenziale pericolo.

GHETTI riferisce su episodi come quello di tre mesi fa dove l’allerta non si è concretizzata. Pertanto sorge spontaneo chiedersi se convenga l’allerta, il tutto nell’ottica ovviamente di evidenziare come il problema sia delicatissimo nel suo complesso.

ROSTEGHIN chiede di poter intervenire ed esprimendo l’interesse affinché il percorso intrapreso su tematica del rischio idraulico prosegua, domanda di averne una panoramica generale.

GHETTI per quanto richiesto esprime l’interesse ad invitare in futuro tutti gli Attori coinvolti.

IL PRESIEDENTE pertanto esauriti gli interventi e la risposta all’interpellanza, concede la parola al Consigliere Scarpa per l’espressione del proprio grado di soddisfazione per quanto emerso nella riunione.

SCARPA A. si ritiene molto soddisfatto della risposta, sottolineando che bisogna però investire di più per quanto concerne la comunicazione con la cittadinanza. Conclude esprimendo la speranza che la questione venga portata avanti.

IL PRESIDENTE alle ore 17.05 esauriti tutti i punti all’o.d.g. dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 12-12-2011 ore 09:44
Ultima modifica 12-12-2011 ore 09:44
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