Logo della CittÓ di Venezia
Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > ?pag= > Interpellanza nr. d'ordine 622
Contenuti della pagina

Interpellanza nr. d'ordine 622

Logo Alessandro Scarpa
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
622 64 04/05/2011 Alessandro Scarpa
 
Assessore
Ugo Bergamo
 
e p. c.
Al Presidente della IV Commissione
06/05/2011 05/06/2011 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
verbale seduta commissione consiliare19-10-2011Leggi

 

Venezia, 4 maggio 2011
nr. ordine 622
n p.g. 64
 

All'Assessore Ugo Bergamo


e per conoscenza

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della IV Commissione
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: No alle modifiche delle fermate dell'autobus linea 11 Lido-Pellestrina

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Visto che:
in seno alla IV Commissione consiliare del 5 aprile u.s. alla presenza dei vertici Actv, abbiamo potuto apprendere che è in atto un riordino totale delle linee del servizio automobilistico della Terraferma e isole, già in parte effettuato in questi ultimi giorni;

Considerato che:
durante tale Commissione abbiamo appreso che c’è la volontà da parte di Actv con il supporto dell’Amministrazione Comunale, di effettuare variazioni alle fermate dell’autobus linea 11 che collega il Lido a Pellestrina;

Visto che:
è in atto una raccolta di firme tra la cittadinanza residente della zona interessata affinchè non venga modificato il numero di fermate dell’ autobus linea 11, in quanto l’isola di Pellestrina è già zona disagiata per problemi geografici con conseguente tempi lunghi di percorrenza dovuti all’uso di servizi integrati autobus-ferryboat;

Chiediamo all’assessore e all'Azienda Actv

- che non vengano effettuate alcune modifiche alle fermate del Lido, programmate sulla tratta linea 11 Lido-Pellestrina e viceversa; la durata della percorrenza del viaggio è ora di 45 minuti, con le modifiche, il tragitto totale durerebbe circa un’ora, un aggravio pesante e insostenibile per lavoratori pendolari, studenti e popolazione residente.

 

Alessandro Scarpa

 
 
Pubblicata il 04-05-2011 ore 16:43
Ultima modifica 04-05-2011 ore 16:43
Stampa