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Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - Iniziative e appuntamenti

Logo Il Sindaco tuteli e valorizzi le professionalità interne all'Amministrazione e argini le derive "brunettiane" dei presidenti di azienda che ha nominato.

 

remesso che

In un articolo apparso nell’edizione del 26 marzo 2009 de La Nuova di Venezia e Mestre, in virgolettato viene riportata una stupefacente dichiarazione del Presidente di ASM, Giorgio Nardo, che, per giustificare il fatto che la Società controllata dal Comune di Venezia che lui presiede opererà la riqualificazione di piazzale Roma sulla base di un progetto formulato da una ditta privata che ripropone gli aspetti salienti e qualificanti di un progetto precedentemente elaborato a titolo gratuito da un dipendente del Comune di Venezia, afferma “non c’era la possibilità di ottenere lo stesso risultato appoggiandosi agli uffici”;

Considerato che
Il “progetto Vidal” di riorganizzazione dell’area di piazzale Roma, realizzato da un dipendente comunale, rappresenta solo l’ultimo esempio di concreta capacità professionale e applicazione al lavoro - qualità diffuse nell’ente pubblico e in particolare modo nel Comune di Venezia - che trovano quotidiana manifestazione sia nell’azione amministrativa del personale che fa funzionare l’Ente, così come nella rilevante attività propositiva, che riguarda tutta la vita amministrativa cittadina, formulata con le deliberazioni di competenza consiliare o di Giunta, in particolare quelle che portano in discussione progetti elaborati dai Lavori Pubblici o dall’Urbanistica.

Ritenuto che
Il Presidente di ASM non abbia titolo e competenza alcuni per valutare le capacità professionali dei dipendenti del Comune di Venezia e pertanto si debba astenere da tali inopportune dichiarazioni.

Tali ingiustificate considerazioni siano ascrivibili allo smarrimento definitivo da parte del Partito Democratico dei valori della cultura della solidarietà tra lavoratori, anche da parte di chi a quella, più direttamente per la propria storia politica, un tempo vi faceva riferimento.

Le dichiarazioni del Presidente di ASM , così come riportate dall’articolo su indicato, siano offensive e lesive della dignità dei lavoratori dell’ente locale e si inseriscano nel clima di svilimento del lavoro pubblico artatamente messo in atto dal Ministro Brunetta.

Considerato infine che
Sia piuttosto quella squadra di amministratori delle aziende pubbliche messa in campo dal Sindaco, e presentata con la solita prosopopea quale non plus ultra tra le opzioni possibili, a dimostrare di non essere all’altezza dei risultati promessi ad inizio Consigliatura.

Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco per sapere se:
1) è sua intenzione procedere nei confronti del Presidente di ASM SpA, società controllata dal Comune di Venezia, affinché ritiri le dichiarazioni proferite nell’esercizio della sua carica nei confronti dei dipendenti del Comune di Venezia e si attenga con scrupolo suo mandato;

2) Intende ribadire l’importanza delle politiche di riconoscimento, valorizzazione e promozione delle professionalità interne all’ente locale , indispensabili risorse cui attingere sempre, ma ancor più in presenza di politiche governative che privano gli enti periferici di indispensabili risorse finanziarie.

 
 
Pubblicato il 17-04-2009 ore 14:58
Ultima modifica 17-04-2009 ore 14:58
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