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Il Popolo della Liberta' - Il punto di vista di Luca Rizzi

Logo Lettera aperta al Sindaco e al Presidente della II Commissione

 

Egregio Signor Sindaco,

Gentile Sig. Presidente,


sono costretto a scriverVi una lettera aperta a seguito del grave silenzio in merito alla mia richiesta di discutere in commissione l'interpellanza nr. d'ordine 241 (nr. prot. 46) del 04-10-2010 dal titolo “Degrado e controllo del territorio comunale” con l’intento di avviare una seria analisi da parte dei consiglieri, alla presenza del Sindaco, circa la preoccupante crescita di degrado ed illegalità in generale ed alla loro cronicizzazione in particolari zone del nostro Comune. La frustrazione cresce considerando che la discussione in commissione, oltre che una seria presa di coscienza della pesante situazione, dovrebbe portare soprattutto all'individuazione di SOLUZIONI CONDIVISE per arginare la evidente crescita dei fatti di cui sopra.


L'assenza di risposta alla mia interpellanza, evidenziata dal lungo tempo trascorso senza riscontro concreto - eccezion fatta per un rimando alle responsabilità di chi avrebbe dovuto convocare la commissione – fa il pari con la sostanziale apatia da parte dell'Amministrazione su questo fronte che in tal modo dimostra scarsa determinazione, sottovalutazione e, nella peggiore delle ipotesi, uno smarrimento di fronte alla questione sicurezza e degrado. A riprova di quanto appena detto vi sta la constatazione che nessuna delle soluzioni suggerite dal sottoscritto in svariati documenti è stata minimamente presa in considerazione (nonostante il formale apprezzamento del Sig. Sindaco) ma soprattutto una serie notevole di episodi ancor più gravi si sono succeduti da quegli atti pubblici in poi, in modo particolare nelle ultime settimane. A tal proposito cito episodi quali lo spaccio alla luce del sole in Via Piave, l'aggressione ad alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine sempre in zona-Piave, la rapina ad un edicolante in via Piave, la rapina con un coltello in Corso del Popolo, l'espandersi in zona Via Costa e Via Rampa Cavalcavia di bivacchi e lordamento di strade ed ingressi abitati, la riproposizione in Riva degli Schiavoni di schiere di venditori abusivi che non solo hanno ripreso a minacciare i venditori regolari ma sono diventati padroni incontrastati della zona dalle 19.30 di sera in poi ed ancora il ripresentarsi dei Rom “facchini abusivi” che oggi oltre a presidiare nuovamente il ponte di Calatrava si spingono a trasportare i bagagli dei turisti addirittura fino agli alberghi. Se a ciò aggiungiamo che lo spaccio di droga e alcuni degli episodi sopra citati sono “grottescamente” avvenuti sotto l'occhio delle telecamere che Lei Sig. Sindaco mi disse essere attive ed il Presidente della Municipalità di Mestre dice essere non funzionanti da sempre per problemi tecnici, non posso che restare esterrefatto.


Ora tutto ciò preoccupa più che sorprendere poiché - al di là del disimpegno sulle mie richieste – emerge non solo scarsa determinazione ma anche una incertezza dell’Amministrazione che oggi si traduce in una recrudescenza di fenomeni che, a quasi un anno dalle prime denunce, dovrebbero quantomeno essere diminuiti di numero e gravità piuttosto che il contrario. Lascia davvero interdetti constatare come l'Amministrazione, che si adopera con prontezza e determinazione attorno a progetti “faraonici”, abbia una imbarazzante difficoltà a rispondere tempestivamente e con altrettanta determinazione alle richieste che interessano la “quotidianità del vivere” dei nostri concittadini. Alla luce del peggioramento della situazione decoro/legalità e della esasperazione crescente, fasce sempre più ampie di cittadini nel denunciare l'assenza delle istituzioni comunali esprimono la volontà di agire in prima persona; abbiamo perciò il dovere di intervenire con celerità, senza adottare la “strategia dello struzzo” o risposte elusive.
Nella speranza che nel frattempo le cose non peggiorino ulteriormente, attendo speranzoso la convocazione della commissione per discutere serenamente e costruttivamente con tutti i colleghi delle cose CONCRETE che l'Amministrazione potrebbe fare da subito.

 

Distintamente saluto,


Il Consigliere Comunale
Luca Rizzi

 
 
Pubblicato il 21-04-2011 ore 10:49
Ultima modifica 28-04-2011 ore 16:46
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