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IX Commissione - Verbale

Seduta del 07-05-2014 ore 14:30
congiunta alla V Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Enrico Gianolla, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gian Luigi Placella, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Claudio Borghello, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Enrico Gianolla, Luigi Giordani, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Carlo Pagan, Gian Luigi Placella, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Alessandro Vianello, Luca Rizzi (convocato)

 

Altri presenti: Assessore Carla Rey, Assessore Andrea Ferrazzi, Direttore Alessandro Martinini, Direttore Oscar Girotto, Dirigente Luca Barison, Consigliere comunale Luca Rizzi, Consigliere comunale Alessandro Scarpa, Consigliere comunale Alessandro Vianello, Consigliere comunale Cesare Campa, Consigliere comunale Giacomo Guzzo, Consigliere comunale Gianluigi Placella, Consigliere comunale Luigi Giordani, Consigliere comunale Saverio Centenaro, Consigliere comunale Sebastiano Costalonga, Consigliere comunale Valerio Lastrucci, Consigliera comunale Lorenza Lavini, A.E.P.E., A.V.A., CC.I.AA., Confcommercio-Ascom Mestre, Confesercenti Venezia- Federazione Prov.le Venezia, F.I.T. Federazione Italiana Tabaccai, Federdistribuzione, Grande Distribuzione, Venezi@ OpportunitÓ

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Commercio in Terraferma:stato attuale e prospettive.

Verbale

Alle ore 14.53 il Presidente Ennio Fortuna, assunta la presidenza delle Commissioni congiunte e constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la Commissione e cede la parola al Consigliere Bonzio.

BONZIO esprime rammarico per non aver previsto la presenza dei sindacati. A tal proposito chiede di convocare una nuova commissione. Informa che la Regione del Veneto propone di modificare le liberalizzazioni relativamente alle aperture domenicali e che col voto contrario di cinque regioni si può
indire un referendum. Il Veneto sarebbe la terza regione.

RIZZI propone di prevedere, anche a latere, più Commissioni in sequenza.


ASS. REY informa che l'Assessore Ferrazzi non potrà essere presente e se ne scusa.

CAPOGROSSO nel verbale della precedente commissione vi sono alcune riflessioni che mettono in relazione il Commercio con l'Urbanistica ma nulla che riguardasse la Mobilità ed i Lavori Pubblici. Gli risulta difficile capire come e dove interloquire con l'Assessore all'Urbanistica.

CONTE c'è una cesura fra imprenditori, commercianti ed amministratori pubblici. Gli sforzi per creare il dialogo non raggiungono l'obiettivo. Il Presidente deve mettere a conoscenza delle categorie l'evento "Commissione". Fa notare che contrariamente ai propositi di tutela e promozione del commercio molti negozi sono sfitti.

RIZZI ricorda che le commissioni sono state convocate come ausilio per la trattazione in Consiglio comunale ma si deve affrontare il problema senza girarci attorno.

Alle ore 15.12 entrano i consiglieri Costalonga e Borghello.

ROSTEGHIN la richiesta di coinvolgere Urbanistica e Mobilità nasce da questioni uscite sui quotidiani. Chiede come si sostanzino le richieste fatte a mezzo stampa dall'Assessore Ferrazzi. Il coinvolgimento della Mobilità è importante perché è importante l'accesso alla Città. Per questo la sua richiesta rimane valida. Chiede all'Assessore Rey di approfondire i temi del regolamento di igiene da aggiornare, sull'ipotesi del mercato coperto e sul rilancio di Via Piave.

Alle ore 15.25 esce il consigliere A. Scarpa.

CAMPA rileva l'insoddisfazione delle categorie del commercio. L'Amministrazione deve dire quali sono le idee per porre una parola di prospettiva per le attività economiche. Anche per l'aspetto urbanistico la prima competenza è comunale. Si devono formulare delle percezioni che consentano di arrivare al Consiglio con proposte concrete per giungere ad una inversione di tendenza.
ASS. REY auspica una riflessione a trecentosessanta gradi col coinvolgimento delle altre Direzioni. Si augura che la materia del commercio sia di competenza della Città Metropolitana ma non ci si dimentichi che il commercio è di competenza regionale. Quando vengono fatti i piani urbanistici le conseguenze si vedono dopo anni. La nuova legge regionale 50/2012 ha cominciato a richiedere che i temi del commercio e dell'urbanistica venissero trattati assieme. Ci sono atti formali secondo cui i loro uffici utilizzano questo sistema di visione integrata. C'è una delibera che
delimita i limiti del centro urbano entro cui intervenire. Ci sarà un nuovo provvedimento che definirà i termini di intervento all'interno delle zone degradate dei centri urbani, semplificando le procedure. Questa nuova legge spingerà verso l'apertura di attività di dimensioni minori in prossimità dei centri. L'Amministrazione ha attivato il recepimento delle richieste di semplificazione delle procedure, dettate dalla legge ed i passi avanti fatti sono evidenti. Il c.d. "provvedimento imprese" a Venezia è attivo in un giorno. Dalla SCIA si è arrivati al un portale virtuale, "INFOCAMERE" con cui da casa si può accedere alle procedure uniformate con quelle regionali. In questo modo si hanno tempi di risposta certi e rapidi senza avere un rimpallo tra uffici. Vista la diffusione a livello nazionale, a breve, anche i pareri dell'ULSS, assieme a quelli di altri enti, saranno acquisiti con le medesime modalità. Anche la disparità di trattamento fra il Centro Storico e la Terraferma è al vaglio in un provvedimento. Questi interventi sono necessari quando si vede che le attività sono gravate da regolamenti che non hanno più motivo di esistere. La legge 50/2012 richiedeva un modo di intervenire concertando fra Ente pubblico e privato. Questo dialogo concreto è un elemento distintivo. La finalità di questa partnership è di occuparsi del centro urbano cercando un metodo scientifico che su base di dati ipotizzi sviluppi diversi. Si prendono aree della Città ed all'interno si sviluppa un commercio diverso. È stata scelta via Piave che consente di promuovere un'azione sperimentale che partendo dagli immobili sequestrati alla mafia cinese possano servire per un diverso sviluppo di quella zona. Il mercato di Via Fapanni, in una visione di Centro Storico ipotizzato da questa Amministrazione comunale, non può esistere e si sta studiando una nuova progettualità frutto di uno studio europeo (mercato coperto). Un'area coperta con all'interno un centro polifunzionale per dare impulso a spazi dedicati ad attività culturali.

Alle ore 15.50 escono i consiglieri Belcaro e Bazzaro.

Entro il prossimo settembre il progetto verrà concluso. È il frutto di
collaborazioni con Università e diversi soggetti europei. La Spagna ha riqualificato interi quartieri grazie ai mercati rionali. È un'idea innovativa vista favorevolmente anche dalle associazioni del commercio, con all'interno posteggi e raccolta differenziata. Dovrà essere un polo d'attrazione per il centro di Mestre. L'analisi del commercio è affidata ad un consulente esterno che aiuti a capire le dinamiche del commercio a Mestre e metta a punto modelli applicativi che possano servire anche per il futuro. A fine anno si
potrà dare una diversa visione di Mestre e si potrà affrontare il problema dei negozi sfitti. Hanno fatto diversi appelli ai proprietari, anche con proposte di locazioni temporanee. Si vedrà se intervenire anche sul tipo di vetrina.

PRES. FORTUNA chiede all'Assessore Ferazzi di completare la panoramica col proprio punto di vista.

ASS. FERRAZZI le città si costruiscono tenendo conto anche del commercio e la legge 50 definisce un preciso ruolo all'Urbanistica. La rivitalizzazione dei centri storici dev'essere l'attività fondamentale dell'assessorato all'Urbanistica. Con attenzioni differenziate fra Venezia e Mestre m con l'unico obiettivo di rivitalizzare i centri storici e le periferie. Anche nell'antica Grecia vi erano i luoghi deputati per il commercio o per le istituzioni. Luoghi fondamentali per dare un'identità alle diverse zone. Le nostre città assistono allo sviluppo di modelli importati in massa da Stati Uniti e Francia e stanno impoverendo i centri urbani. Si deve bloccare la costruzione di nuovi centri commerciali e si devono
attivare, a livello di magnete, le attività all'interno dei centri storici. Questa è l'idea operativa alla quale vogliono arrivare. Si veda l'ex deposito Actv che si sta sviluppando attorno a questo concetto. Anche il progetto dell'ex Umberto Primo va in questa direzione.

RIZZI già dal 1996 si aveva contezza del problema dei centri commerciali e lui aveva denunciato questi. Già allora vi erano incentivi per far tornare il commercio nel centro. Il problema non sono i Centri commerciali in sé ma il fatto che la
politica sul commercio non ha fatto nulla per favorire il commercio in centro. Non crede che a breve, in un campo socio economico come quello odierno, le cose possano cambiare. Chiede cosa si facci a breve termine in termini di viabilità. Ricorda una sua mozione in tema di zone traffico limitato che litica sul commercio non ha fatto nulla per favorire il commercio in centro. Non crede che a breve, in un campo socio economico come quello odierno, le cose possano cambiare. Chiede cosa si facci a breve termine in termini di viabilità. Ricorda una sua mozione sul commercio che fu bocciata. È un problema non solo tecnico ma anche politico/sociale. Apprezza la buona volontà degli Assessori ma ritiene che nel breve periodo nulla potrà cambiare. La politica che ha espresso il governo della città negli ultimi vent'anni ha portato alla situazione odierna.

Alle ore 16.15 esce il Consigliere Campa.

GIORDANI ricorda di aver sottoscritto la mozione per un Consiglio straordinario sul commercio ma riteneva che la Pubblica Amministrazione portasse proposte
chiare e concrete e tempi certi.

PLACELLA apprezza, anche se giunte con ritardo, le posizioni di chiusura verso i centri commerciali. Vuol sentire nuovamente il parere degli operatori del commercio per capire quanto siano confortati dalle dichiarazioni degli Assessori. Chiede all'Assessore Rey come possa garantire gli operatori circa le cose dichiarate oggi.
BORGHELLO guardando le dinamiche degli ultimi dieci anni si potrebbe anche pensare a risultati positivi per il commercio. A tal
proposito sarebbe utile capire, con dati alla mano, se anche altre città si trovano in questo stato di sofferenza. Si deve fare un salto di qualità sull'analisi per capire come concentrarsi per il futuro. Uno degli errori commessi è sta l'impoverimento dei centri direzionali nel centro città. Il centro impoverito di funzioni è impoverito anche dal punto di vista del commercio. Se non vi è una capacità di spesa evidente si chiede come possa esserci uno sviluppo tale del grande commercio. Serve capire questo per comprendere alcuni fenomeni.

BONZIO chiede una nuova commissione con la presenza dei sindacarti.

PRES. FORTUNA alle ore 16.45, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 15-07-2014 ore 16:53
Ultima modifica 15-07-2014 ore 16:53
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