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V Commissione - Verbale

Seduta del 19-11-2013 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Michele Mognato, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gian Luigi Placella, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Christian Sottana, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Stefano Zecchi, Marco Zuanich

 

Consiglieri presenti: Sebastiano Bonzio, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gian Luigi Placella, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Marco Zuanich, Gabriele Bazzaro (sostituisce Christian Sottana), Giuseppe Caccia (assiste), Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte (assiste), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi), Davide Tagliapietra (sostituisce Domenico Ticozzi), Alessandro Vianello (sostituisce Renato Boraso)

 

Altri presenti: Assessore Andrea Ferrazzi, Dirigente Vincenzo de Nitto, Funzionario Urbanistica Omar Tommasi, Università Cà Foscari

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione PD 651 del 17-09-2013: Approvazione del “Progetto preliminare per la realizzazione della Residenza Universitaria Santa Marta a Dorsoduro”, in variante al P.R.G. vigente ai sensi dell’art. 24, comma 2bis, della L.R. 7 novembre 2003, n. 27.
  2. Esame della proposta di deliberazione PD 674 del 01-10-2013: C.I. 13065 - Approvazione del "Progetto preliminare relativo a manufatti adibiti a strutture di pertinenza attività ittica e di pertinenza alloggi di edilizia residenziale pubblica in Pellestrina - Portosecco - S.Pietro in Volta - 1° stralcio", in variante alla VPRG per l'isola di Pellestrina, ai sensi dell'art. 24, comma 2 bis, della L.R. n. 27 del 7 novembre 2003.

Verbale

Alle ore 14.40, il Presidente della V Commissione Consiliare, Giampietro Capogrosso, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.

CAPOGROSSO ringrazia per la presenza alla riunione per il punto nr. 1 dell’O.d.G. i vertici dell’Università Cà Foscari che eventualmente potrebbero rispondere alle richieste di chiarimento dei consiglieri comunali.

Alle ore 14.45 entrano i consiglieri Simone Venturini e Giacomo Guzzo mentre esce il consigliere Gianluca Trabucco.

FERRAZZI introduce la proposta di deliberazione ricordando che l’Università svolge un’attività strategica per il tessuto cittadino Veneziano, e che a fronte di oltre 30.000 studenti il numero di posti letto, secondo un recente studio della Fondazione di Venezia, è pari a soli 1200 e pertanto avere servizi collegati al luogo di studio diventa sempre di più una necessità per avere anche un’evoluzione stessa del modo di insegnamento universitario. Afferma che l’Amministrazione Comunale crede nel punto di forza dell’Università al fine di rivitalizzare il tessuto cittadino e tale operazione è possibile poiché si sta completando la realizzazione del polo universitario di Via Torino. Nel merito del progetto di Santa Marta afferma che l’intervento consiste nella realizzazione di circa 600 posti letto, nella riqualificazione dell’area con una ricalibratura dei percorsi pedonali anche in considerazione del futuro arrivo del TRAM a Santa Marta e nella realizzazione di piccoli interventi legati all’insediamento di attività commerciali.

Alle ore 14.50 entrano i consiglieri Giuseppe Toso, Antonio Cavaliere e Sebastiano Costalonga.

DE NITTO illustra, tramite la videoproiezione di alcuni elaborati e tavole significative, la proposta di deliberazione relativa all’approvazione del progetto preliminare per la realizzazione di una residenza universitaria a Santa Marta in variante al PRG. Specifica che il progetto preliminare è difforme rispetto alle previsioni urbanistiche per quanto concerne:
• la destinazione d’uso “abitazioni collettive” per l’edificio Kot-Knt, che attualmente non è prevista dalla VPRG per la città antica;
• la possibilità di demolizione per l’edificio nr. 7 (classificato tipologicamente come Knt*) recuperandone il volume all’interno dell’ambito di intervento;
• la possibilità di sopraelevare l’edificio denominato “Cubo” (classificato tipologicamente come Nr) consentendone l’aumento volumetrico;
• l’aumento di volumetria dell’ambito del 12,2% (portandolo da 38.209 mc a 43.527 mc).
Continua l’illustrando le tavole relative alle demolizioni e ricostruzioni degli edifici e quelle relative agli schemi generali dei percorsi e degli standard pubblici all’interno dell’ambito. Comunica che la Municipalità di Venezia con deliberazione nr. 40 del 6 Novembre u.s. ha espresso parere favorevole con osservazioni, ed esplicita le relative controdeduzioni formulate dagli uffici tecnici dell’Amministrazione Comunale.

Alle ore 14.55 entra il consigliere Gianluca Trabucco ed esce il consigliere Jacopo Molina; alle ore 15.00 entrano le consigliere Camilla Seibezzi e Marta Locatelli mentre escono i consiglieri Gabriele Bazzaro, Antonio Cavaliere, Cesare Campa e Franco Conte.

CAPOGROSSO chiede di sottolineare chiaramente la consistenza delle varianti urbanistiche al PRG vigente che la proposta di deliberazione persegue.

DE NITTO specifica le varianti al PRG che con l’approvazione del progetto preliminare il Consiglio Comunale consentirebbe per lo specifico intervento.

Alle ore 15.05 entrano i consiglieri Carlo Pagan e Davide Tagliapietra.

SCUTTARI precisa che l’ambito del futuro intervento attualmente è un’area particolare e degradata dove sono presenti ancora le attività della Facoltà di Scienze – Chimica con laboratori ed uffici. Le attività chiuderanno a Settembre 2014 con il trasferimento in Via Torino a seguito dell’inaugurazione della nuovo polo scolastico. Inoltre l’area attualmente non è accessibile perché confinante da un muro e utilizzata esclusivamente da studenti, professori e ricercatori dell’ateneo, mentre il progetto da realizzare prevede un’integrazione ed un’apertura con il tessuto cittadino confinante. Inoltre ricorda che l’intero progetto è stato valutato e approvato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha concesso uno specifico finanziamento per la sua realizzazione.

CENTENARO ricorda che l’Amministrazione Comunale di Venezia, e nello specifico il Consiglio Comunale, ha concesso molto all’Università Cà Foscari e ricorda che era previsto ancora ad Aprile 2013 l’inaugurazione del Polo di Via Torino. Ritiene che un passaggio in Commissione con il Rettore sia opportuno, non tanto nel merito della deliberazione, ma per meglio comprendere le operazioni immobiliari che l’ente universitario ha in programma con alienazioni di palazzi e acquisizioni di nuove sedi. Chiede chiarimenti in merito alle difformità rispetto alle normative della VPRG per la città antica che con il progetto preliminare il Consiglio Comunale approverebbe e sul fatto che non è previsto per questo intervento il deposito di garanzia fideiussoria.

Alle ore 15.10 entrano i consiglieri Franco Conte e Alessandro Vianello mentre esce il consigliere Giacomo Guzzo.

SCUTTARI comunica che il Rettore di Cà Foscari, in questi giorni, era impegnato all’estero per incontri istituzionali già programmati in precedenza.

FUNARI dichiara di essere favorevole al progetto illustrato ma dal punto di vista politico, segnala che si rischia di diminuire il tessuto urbano cittadino con la conseguente diminuzione del numero di abitanti nella città storica. Considerando che il progetto prevede la realizzazione di 600 posti letto, suggerisce di valutare la realizzazione non di stanze singole ma di miniappartamenti ad uso di studenti, professori e personale amministrativo che lavora nell’Università.

Alle ore 15.15 esce il consigliere Alessandro Scarpa ed alle ore 15.20 entra il consigliere Giuseppe Caccia.

CAPOGROSSO chiede chiarimenti dal punto di vista tecnico in merito al fatto che nella relazione illustrativa è previsto un aumento volumetrico pari al 12,2 % ma non si riesce a comprendere la superficie e il volume del “Cubo” e il suo rapporto con l’intero ambito. Condivide l’intervento dell’Assessore Ferrazzi in riferimento all’importanza del ruolo dell’Università e al numero di studenti che la frequentano, in rapporto con il numero di posti letto disponibili, ma segnala che nella documentazione allegata il numero di posti letto totale da realizzare cambia a seconda della rispettiva documentazione. Ritiene che non appare evidente la modalità di calcolo del costo per rendere disponibile il posto letto agli studenti, ed esaminando lo schema di convenzione allegata all’articolo 2 comma 3, chiede chiarimenti in riferimento alla possibilità di cedere a terzi le proprietà dei beni, ricordando che il Consiglio Comunale approverà il provvedimento proprio per le finalità pubbliche rivolte agli studenti. In merito all’articolo 7 comma 2 dello schema di convenzione suggerisce di emendarlo al fine di prevedere l’utilizzo degli ambiti in dipendenza della realizzazione delle opere di urbanizzazione. In merito alle osservazioni della Municipalità, ritiene non condivisibile la proposta Municipale relativa all’attraversamento della zona durante tutto l’arco della giornata perché proprio la previsione realizzativa comporterebbe delle stanze a Piano Terra e ad una certa ora serale sarebbe opportuno interdirne il transito per il quieto vivere dei dimoranti.

FUNARI chiede se il progetto edilizio relativo al “parallalelopipedo” sarà oggetto di successivo parere da parte del Consiglio Comunale.

CAPOGROSSO risponde che il Consiglio Comunale è coinvolto esclusivamente nell’approvazione del progetto preliminare in deroga alla VPRG per la città antica al fine della realizzazione della residenza studentesca a Santa Marta. I successivi Strumenti Urbanistici Attuattivi saranno approvati esclusivamente da parte della Giunta Comunale.

LOCATELLI interviene in merito alla previsione di trasferimento a terzi degli obblighi della convenzione al fine di un chiarimento. Argomenta in merito alla situazione dei giardini dove giocano i bambini del Palazzo Cà Bembo a Venezia e alla recente scelta di interdirne l’utilizzo, ritenendo opportuno che il Consiglio Comunale sia edotto nelle scelte che coinvolgono la vita cittadina anche alla luce dell’O.d.G. approvato all’unanimità da parte del Consiglio Comunale nr. 206 del 8 Ottobre 2012. Nel merito del provvedimento relativamente agli oneri di urbanizzazione ritiene che la garanzia dovrebbe essere rilasciata da un ente assicurativo / bancario al fine di una maggiore tutela.

Alle ore 15.30 escono i consiglieri Simone Venturini e Marco Zuanich mentre entrano i consiglieri Alessandro Scarpa e Giacomo Guzzo.

CONTE ritiene che la città di Venezia centro storico sia alla ricerca di una sua identità visto il continuo afflusso di turistici e la progressiva diminuzione di servizi per il tessuto urbano cittadino, e ritiene che possa rappresentare un salto di qualità legare l’identità Universitaria a Venezia, anche grazie a progetti di condivisione / apertura dei luoghi alla popolazione cittadina.

PLACELLA chiede chiarimenti in merito ai possibili costi dell’affitto dei posti letto da parte dei studenti universitari in considerazione della previsione di circa 350 Euro per le residenze studentesche nel polo di Via Torino. Domanda quale contratto si pensa di stipulare con gli studenti universitari che andranno nella residenza studentesca a Santa Marta.

Alle ore 15.35 escono i consiglieri Davide Tagliapietra e Sebastiano Costalonga.

GIORDANI ricorda che per circa 30 anni ha vissuto come residente Veneziano a Santa Marta e argomenta in merito al rapporto tra gli spazi Universitari e il tessuto cittadino limitrofo. Domanda quali intenzioni ha l’Università per l’area strategica degli ex “Frigoriferi Veneziani” a San Basilio che è stata liberata ancora nel 1992. Nel merito del progetto edilizio suggerisce di renderlo più consono e meno impattante prendendo a confronto le tipicità degli edifici presenti nella zona di Santa Marta.

BONZIO condivide l’intervento dell’Assessore Ferrazzi in merito all’importanza del ruolo dell’Università nel tessuto cittadino Veneziano e, anche alla luce del rapporto della Fondazione di Venezia sul numero di posti letto per studenti, ritiene importante avere strutture residenziali per favorire il diritto allo studio. Ricorda che come Amministrazione Comunale sono stati sottoscritti accordi e convenzioni al fine di maggiori controlli congiunti sugli affitti in nero agli studenti universitari, che, di fatto, diminuiscono i posti disponibili a fini residenziali. Auspica un maggiore coinvolgimento nei rapporti tra gli enti affermando che le scelte di alienazione patrimoniale dell’Università Cà Foscari sono discutibili anche alla luce dei recenti “scontri” con i comitati studenteschi contrari a quelle determinate scelte. Ritiene opportuno che sul tema si effettui un incontro con il rettore di Cà Foscari al fine di meglio comprendere le politiche di alienazione dell’ente e chiede di valutare l’opportunità di un ulteriore passaggio per il provvedimento al fine di sentire se il progetto è consono alle esigenze dei futuri fruitori ovvero gli studenti universitari. Non condivide l’intervento del consigliere Capogrosso in merito alla opportunità di chiusure “temporanee serali” nell’ambito ma anzi ritiene fondamentale che l’intero intervento possa essere fruibile da chiunque in tutto l’arco della giornata.

Alle ore 15.45 escono i consiglieri Giuseppe Caccia e Marta Locatelli.

SCARAMUZZA ritiene che la proposta di deliberazione rappresenti una scelta giusta ed opportuna per le finalità e gli obiettivi dell’Università Cà Foscari di Venezia. Ricorda che è notizia di questi giorni negli organi di stampa le decisioni dell’Università di alienare determinati beni immobili di sua proprietà e ritiene che da queste scelte ci saranno i successivi provvedimenti dell’Amministrazione Comunale per le varianti urbanistiche per il cambio di destinazione d’uso. Chiede che si svolga un confronto con il Rettore su tutti i temi accennati anche dagli altri consiglieri comunali.

GIORDANI chiede chiarimenti in riferimento al progetto nell’area Italgas a Santa Marta.

Alle ore 15.50 escono i consiglieri Giuseppe Toso, Carlo Pagan, Giacomo Guzzo e Lorenza Lavini.

CAPOGROSSO ricorda che la V Commissione Consiliare ha la competenza per l’Urbanistica per i progetti che l’Amministrazione Comunale sottopone alla sua attenzione e non è la Commissione che esamina tutti i progetti che si sviluppano nel comune di Venezia anche da parte di soggetti o enti privati. Ritiene che l’incontro con il Rettore dell’Università è opportuno per una molteplicità di aspetti ma non di stretta competenza Urbanistica quindi da effettuare con il coinvolgimenti di altre commissioni consiliari competenti per materia.

CENTENARO dichiara di essere contrario alle affermazioni del consigliere Capogrosso poiché l’incontro con il Rettore potrebbe comportare la modifica dello schema di convenzione che con la proposta di deliberazione si andrebbe ad approvare, inoltre mancano le risposte ai quesiti posti dai consiglieri inerenti alle varie tematiche sollevate e alla possibile entità dell’affitto nella residenza studentesca.

CAPOGROSSO afferma che cercherà di organizzare, compatibilmente con le disponibilità del Rettore dell’Università Cà Foscari, la futura riunione di commissione congiunta possibilmente per la prima decade di Dicembre.

SCUTTARI dichiara la disponibilità dell’Università Cà Foscari al futuro incontro di approfondimento ma ricorda che sono stati fatti numerosi incontri in termini di programmazione Urbanistica / Edilizia con l’Amministrazione Comunale al fine di una condivisione delle prospettive dell’Università.

Alle ore 16.00 esce il consigliere Sebastiano Bonzio ed entra il consigliere Carlo Pagan.

DE NITTO risponde al consigliere Centenaro che la deliberazione è completa e l’elenco specifico della varianti che il Consiglio Comunale autorizzerebbe con l’approvazione del progetto preliminare sono elencate dettagliatamente. In merito alla questione delle garanzie fideiussorie e nell’ipotesi di trasferimenti a terzi ricorda che lo schema di convenzione è quello approvato dal Consiglio Comunale e visto che l’interlocutore è un soggetto pubblico, ovvero l’Università, si è semplificata la convenzione e non si è previsto di richiedere adeguate garanzie in quanto lo stesso ente è tenuto ad applicare le disposizioni di legge vigenti in materia di lavori pubblici. Sulla questione dell’eventuale cessione a terzi ricorda che la proprietà dell’ambito è privata ed è previsto che chi eventualmente subentra si assume gli stessi obblighi. Al consigliere Capogrosso che era intervenuto sul collaudo risponde che l’obiettivo principale è la realizzazione dell’intero compendio finito e non solo singoli edifici o parti di urbanizzazione, e ritiene che si possa modificare lo schema di convenzione sull’agibilità ipotizzando di demandare la decisione in prossimità del collaudo. Sulla precisazione del consigliere Capogrosso in merito al fatto che in più parti del provvedimento si citano numeri di posti letto da realizzare in maniera diversa, risponde che si modificheranno i vari testi con la dicitura “almeno 600 posti”. Risponde al consigliere Giordani che l’area Magazzini Frigoriferi a Venezia non è un’area dell’Università Cà Foscari ma bensì dell’Istituto di Architettura IUAV di Venezia ed è inserito all’interno dell’accordo di programma per San Basilio con l’Autorità Portuale al fine di consentire l’arrivo del TRAM. Conclude affermando che lo schema di convenzione non disciplina tutti i rapporti inerenti il futuro intervento edilizio ma bensì le opere di urbanizzazione da asservire ad uso pubblico.

SCUTTARI risponde alle domande dei consiglieri precisando che la tipologia edilizia della residenza studentesca consisterà in 126 dei 600 posti realizzati su mini-appartamenti e l’insediamento è finanziato dal MIUR con il vincolo di destinazione d’uso a residenziale. Precisa che il 60% dei posti saranno assegnati a studenti in base alle valutazioni di merito scolastico e secondo i requisiti per accedere alle borse di studio universitarie mentre il restante 40% sarà a disposizione di studenti e docenti. Ricorda che le restanti stanze che non sono mini-appartamenti sono rappresentate da strutture con stanze doppie o singole con relativi locali cucina e per i servizi igienici. Ricorda che l’Università ha tentato in due aste, andate deserte, di vendere l’immobile e nel progetto di realizzazione si prevede la gestione in capo ad un soggetto privato tramite la concessione del diritto di superficie mentre l’Università resterà proprietaria dell’immobile. L’intero costo dell’intervento è stato stimato in circa 50 milioni di Euro e la relativa copertura finanziaria avviene da risorse provenienti dal finanziamento del MIUR, da risorse proprie del bilancio Universitario e dalla gestione futura dell’edificio tramite il canone che il privato pagherà a Cà Foscari. Per il tipo di contratto che stipuleranno gli studenti ritiene opportuno rimandare tale tema all’espletamento della gara che consisterà in un appalto per la costruzione e gestione futura dell’immobile.

PLACELLA chiede se si è già a conoscenza della possibile entità dei canoni che gli studenti dovranno corrispondere per la residenza studentesca.

Alle ore 16.10 escono i consiglieri Alessandro Vianello e Franco Conte.

SCUTTARI risponde che attualmente non si è in grado di determinare un possibile canone in quanto lo stesso sarà determinato anche alla luce della gara d’appalto da effettuare per la realizzazione dell’intervento. Aggiunge che i 60% dei posti disponibili sarà assegnato tramite graduatoria a studenti con borse di studio secondo le indicazioni anche della Regione Veneto.

CAPOGROSSO chiede chiarimenti in merito al fatto che nella relazione illustrativa si parla di conferimento di risorse private e si prevede la cessione del diritto di superficie a terzi, ma senza individuarne una possibile scadenza.

SCUTTARI risponde che si è ipotizzato, anche se maggiori certezze si avranno nella successiva fase di gara, che il rientro economico del soggetto privato per l’intera operazione possa avvenire in circa 20/30 anni. Precisa che in ogni caso la proprietà resta in capo all’Università Cà Foscari e si trasferisce esclusivamente il diritto di superficie al soggetto terzo.

FERRAZZI ritiene che l’intervento mira ad aumentare la fruizione pubblica di un’area, attualmente interdetta, all’interno dell’Università e si creano servizi per favorire il diritto allo studio nella città antica. Nel merito della discussione attinente ai fatti di questi giorni rimarcati dall’opinione pubblica e attinenti alle alienazioni di Cà Foscari afferma che, al di fuori dell’ambito specifico della proposta di deliberazione, sia opportuno affrontare l’argomento in una riunione futura previa la disponibilità dell’ente Universitario. Aggiunge che in riferimento all’intervento di Cà Foscari su Via Torino, si sta concludendo in questi giorni un accordo al fine di restituire all’Amministrazione Comunale parte dell’area non utilizzata dall’Università per progetti di sviluppo considerando che l’ambito oggetto di restituzione è di circa 2 ettari e si trova in prossimità di Forte Marghera.

CAPOGROSSO ritiene che dall’esito della discussione la proposta di deliberazione possa essere licenziata in discussione per il Consiglio Comunale.

CENTENARO dichiara la sua contrarietà per le motivazioni esposte in precedenza anche alla luce del fatto che il numero legale nella riunione di commissione è garantito esclusivamente dai consiglieri di opposizione.

Alle ore 16.20 entra il consigliere Giacomo Guzzo.

FUNARI dichiara la sua contrarietà al licenziamento poiché è necessario l’approfondimento con il Rettore richiesto da diversi consiglieri comunali.

PLACELLA condivide le motivazioni per il non licenziamento del provvedimento esplicitate dai consiglieri Centenaro e Funari

GIUSTO condivide le motivazioni per il non licenziamento del provvedimento esplicitate dai consiglieri Centenaro e Funari

CAPOGROSSO dichiara che si farà parte attiva al fine di coinvolgere anche la commissione VII per un incontro con il Rettore, e licenzia la proposta di deliberazione in discussione per il Consiglio Comunale.

Ore 16.25 – Punto 2 dell’O.d.G.

Esce il consigliere Gianluigi Placella e Giacomo Guzzo.

CAPOGROSSO ricorda che il progetto all’esame delle commissioni consiliari nasce da una esigenza della Municipalità del Lido – Pellestrina che aveva avviato l’intero processo amministrativo e la stessa con deliberazione nr. 21 del 22 Ottobre u.s. ha espresso parere favorevole all’unanimità.

Alle ore 16.30 esce il consigliere Gabriele Scaramuzza.

DE NITTO illustra, tramite la videoproiezione di alcune tavole ed elaborati, la proposta di deliberazione relativa alla realizzazione di manufatti nell’area di San Pietro in Volta – località Dei Botta e presso l’ambito di Portosecco con conseguente variante al PRG per l’Isola di Pellestrina in quanto in quei specifici ambiti non sarebbe consentita la realizzazione di nuova edificazione. Precisa che negli ambiti sono stati realizzati dei manufatti abusivi con occupazione ed uso improprio dell’area Comunale e ricorda che in data 30 Ottobre è scaduto il termine per gli ordini di demolizione delle opere. Dettaglia i contenuti progettuali previsti nei due interventi e precisa che l’assegnazione dei manufatti avverrà da parte dell’Amministrazione Comunale.

PAGAN nel merito della proposta di deliberazione chiede chiarimenti in riferimento a come saranno classificati dal punto di vista urbanistico le nuove realizzazioni e come saranno accatastate. Domanda delucidazioni sulle autorizzazioni paesaggistiche necessarie per procedere con l’intervento da parte pubblica.

CAPOGROSSO segnala che nel documento allegato e denominato “Studio di perfettibilità ambientale” l’area evidenziata a pag. 3 e’ difforme rispetto a quella indicati negli allegati progettuali. Inoltre segnala che i due interventi differiscono tra di loro per il fatto che la stessa Municipalità ha chiesto una diversa localizzazione dei lotti con edificazioni singole a San Pietro in Volta – località Dei Botta rispetto a quelle “raggruppate” previste nell’intervento di Portosecco.

SCARPA A. ringrazia i consiglieri comunali presenti che permettono di esaminare questo importante provvedimento per i cittadini, e ricorda che l’intero processo era iniziato ancora alcuni anni fa a seguito degli ordini di demolizione e auspica che l’ordine di abbattimento dei manufatti da parte dell’Amministrazione Comunale proceda contestualmente con la realizzazione dei nuovi fabbricati. Segnala, a suo giudizio, che si sarebbe potuto impiegare meno tempo per predisporre la proposta di deliberazione all’attenzione del Consiglio Comunale se la Municipalità non avesse ritardato i tempi amministrativi nella predisposizione dei progetti e pareri necessari.

Alle ore 16.35 entra il consigliere Gabriele Scaramuzza.

CENTENARO pur condividendo lo “spirito” della proposta di deliberazione ritiene che sarebbe stato opportuno predisporre una variante normativa di carattere generale al fine di “aiutare” tutti i cittadini e non solo ed esclusivamente il nucleo, oggetto di deliberazione, che risiede in alloggi pubblici. Ritiene che procedendo a piccole varianti parziali allo strumento urbanistico generale per l’Isola di Pellestrina, approvato dal Consiglio Comunale, si sta di fatto modificando la programmazione urbanistica approvata.

FUNARI afferma che il provvedimento concerne la sistemazione di alcune situazioni “particolari” presenti nell’Isola di Pellestrina ma secondo lui manca un progetto generale dell’Amministrazione Comunale al fine di rivitalizzare le isole della Laguna di Venezia.

DE NITTO risponde al consigliere Pagan che le unità edilizie vengono classificate in quanto accessorie all’edificio residenziale. Per quanto concerne le valutazioni ambientali ricorda che si tratta dell’approvazione di un progetto preliminare in variante al PRG ai sensi della L.R. 27/2003 e che prevede la possibilità di approvazione da parte del Consiglio Comunale in variante alla strumentazione urbanistica. Proprio per queste particolari fattispecie è escluso il procedimento di valutazione ambientale inerente alla VAS o VINCA. In riferimento all’intervento del consigliere Capogrosso in merito alla diversa tipologia realizzativa dei due interventi risponde che in fase di redazione del progetto edilizio si potrebbe valutare l’accorpamento degli edifici da realizzare a San Pietro in Volta – località Dei Botta per renderlo simile a quello a Portosecco.

FERRAZZI ricorda che per arrivare all’attenzione del Consiglio Comunale del provvedimento è stato fatto, dal punto di vista amministrativo, il seguente iter:
• la deliberazione dell’esecutivo della Municipalità del Lido – Pellestrina nr. 30 del 23 Giugno 2011;
• il successivo atto di indirizzo della Giunta Comunale nr. 42 del 29 Dicembre 2011;
• la conferenza di servizi del 2 Maggio 2012 dove si è convenuto di predisporre un progetto preliminare per la realizzazione dei manufatti pertinenziali agli alloggi comunali in località Dei Botta di San Pietro in Volta e presso Portosecco, rimandando quelli attinenti a Pellestrina – località La Mara ad un successivo provvedimento;
• il parere di nulla osta all’intervento da parte della Direzione Patrimonio e Casa avvenuto in data 21 Dicembre 2012.
Ritiene che non ci sono stati ritardi nell’iter amministrativo al fine di approvare questo importante provvedimento per i cittadini.

CAPOGROSSO ritiene che la proposta di deliberazione possa essere licenziata con il parere favorevole (Allegato A) per il Consiglio Comunale.

CENTENARO chiede di licenziare il provvedimento in discussione per il Consiglio Comunale.

CAPOGROSSO su richiesta del consigliere Centenaro, licenzia la proposta di deliberazione in discussione per il Consiglio Comunale. La commissione concorda.

Alle ore 16.50, il Presidente della V Commissione Consiliare, Giampietro Capogrosso, in assenza di altre richieste d’intervento ed esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la riunione.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 16-12-2013 ore 15:23
Ultima modifica 16-12-2013 ore 15:23
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