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VII Commissione - Verbale

Seduta del 30-10-2013 ore 11:00

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Jacopo Molina, Gian Luigi Placella, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Luigi Giordani, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Jacopo Molina, Gian Luigi Placella, Emanuele Rosteghin, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Simone Venturini, Marco Zuanich, Giuseppe Caccia (sostituisce Bruno Lazzaro), Cesare Campa (sostituisce Marta Locatelli), Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte (sostituisce Giuseppe Toso), Ennio Fortuna (sostituisce Alessandro Scarpa), Carlo Pagan (sostituisce Maurizio Baratello), Luca Rizzi (sostituisce Michele Zuin)

 

Altri presenti: Capo di Gabinetto del Sindaco Romano Morra, Assessore Bruno Filippini, Dirigente Francesco Bortoluzzi

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Audizione del Capo di Gabinetto del Sindaco, Romano Morra, in qualitÓ di componente del Consiglio d'Amministrazione di Ater nominato dal Comune di Venezia.

Verbale

Alle ore 11.30 il presidente Cavaliere, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e dà la parola al capo di gabinetto Morra.

MORRA premette di aver appreso con sorpresa dell’arresto del direttore dell’ATER Marcon che comunque non riguardano fatti avvenuti a Venezia bensì a Padova. Per quanto riguarda la gestione dell’azienda di Venezia si prospetta un’ipotesi di un affidamento non corretto di un appalto per lavori di termoidraulica e la stipula di una polizza assicurativa. Da queste notizie subito è già stata richiesta l’istituzione di una commissione d’indagine interna. Dopo queste notizie apparse sui giornali non si conoscono altri sviluppi. Afferma di aver chiesto per iscritto la nomina di un direttore pro tempore ed il risultato è stata la nomina di un direttore sia a tempo determinato che per il raggiungimento obbiettivi limitati.

BORASO chiede di rispiegare la situazione

GUZZO afferma che chi sta sostituendo il direttore arrestato è anch’esso indagato.

VENTURINI sostiene che manca trasparenza nella gestione degli alloggi Ater; rende noto di aver presentato una proposta di istituire un’anagrafe immobiliare ed invita Morra a proporre in consiglio di amministrazione dell’Ater l’adesione dell’azienda.

BORGHELLO dopo aver fatto un breve riepilogo di quanto avvenuto all’ATER chiede se Morra è a conoscenza di consulenze assegnate motu proprio dal presidente; se il cambio continuo dei direttori era stato valutato anche dal consiglio di amministrazione. Tutto ciò a suo parere non ha permesso una proficua collaborazione tra Comune e Ater tanto più che da tre anni i programmi concordati tra i due enti non sono decollati ancora.
Alle ore 11.45 escono i consiglieri Molina e Seibezzi.
BONZIO prende atto che da molti anni non sono mai stati incontrati i rappresentanti del Comune in Ater, esprime delle valutazioni negative sull’operato del presidente Mazzonetto ed afferma che lo stallo amministrativo pesa molto nella gestione del patrimonio residenziale del territorio veneziano. Sostiene che l’Ater è attiva solo per perseguire gli inquilini morosi, a suo parere le ater dovrebbero essere chiuse e le loro competenze dovrebbero essere assegnate ai comuni.
Alle ore 11.55 escono i consiglieri Rosteghin e Lavini ed entra il consigliere Centenaro.

ZUANICH condivide la proposta del consigliere Venturini perché è giusto dare la massima trasparenza alle attività della pubblica amministrazione.

CACCIA afferma che ci sarà un notevole impoverimento della popolazione e per questo si dovrebbe procedere al rilancio delle politiche residenziali; spiega perché sono nate le ater ma condivide l’ipotesi del consigliere Bonzio di chiuderle, afferma che alle Casette della Giudecca ci sono 40 alloggi pubblici chiusi e sfitti. Nel 2011 era stato fatto un accordo con Ater sotto la direzione di Marcon per creare possibili sinergie dall’attività dei due enti.

RIZZI concorda con chi sostiene la necessità di dare trasparenza all’attività della pubblica Amministrazione.

CAPOGROSSO chiede di spiegare come è strutturato l’Ater e quale ruolo nella sua gestione può svolgere il Comune.

PLACELLA si associa alle iniziative volte a fare chiarezza nella PA ed alla gestione del patrimonio residenziale del Comune; a suo parere la funzione dei Comuni dovrebbe fare da calmiere al mercato degli affitti; si dichiara contrario a qualsiasi vendita di alloggi pubblici
Alle ore 12.05 esce il consigliere Fortuna ed entra il consigliere Costalonga.

CONTE esprime solidarietà al direttore Marcon ritenendolo una persona preparata professionalmente e disponibile. Sostiene che la gestione del patrimonio immobiliare è molto difficile tanto che nel passato i grandi proprietari hanno venduto i loro patrimoni residenziali e quindi il Comune deve fare molta attenzione nel chiedere la gestione delle case pubbliche.
Alle ore 12.15 esce il consigliere Guzzo.

FUNARI ritiene la casa un diritto delle persone, serve mantenere la legalità come attuare la massima trasparenza nella gestione del patrimonio, chiede se i consiglieri di amministrazione dell’Ater hanno potestà ispettiva.

MORRA considera doveroso il confronto in commissione e precisa che il cda deve svolgere solo le sue funzioni amministrative. Annuncia che già nel 2011 aveva contestato l’operato del presidente mazzo netto che successivamente era stato revocato causando un vuoto di 9 mesi di direzione, il Tar ha bocciato la procedura della revoca e complessivamente ci sono stati 18 mesi di vacanza perché nel frattempo anche il direttore mancava. Il cda quindi si è riunito molto spesso per sopperire a questo stato di cose. Esiste una convenzione con la GdF per le verifiche; c’è la necessità di stipulare una polizza a garanzia del patrimonio residenziale dato che ci sono circa 7000 unità immobiliari. Esprime stima per la persona del direttore Marcon e precisa che gli addebiti sono relativi a fatti svoltisi nella provincia di Padova. Precisa che il cambio dei direttori è avvenuto da quando il presidente mazzo netto non ha più rinnovato l’incarico al direttore Marcon sostituendolo con il dirigente del Comune Diprima che a sua volta è stato dimissionato. Il cda dell’Ater è composto da 5 persone di cui 3 nominate dalla Regione, una dalla Provincia ed una dal Comune di Venezia. Lo statuto dell’Ater prevede che in assenza di un direttore titolare ne faccia le funzioni il dirigente più anziano della struttura. La procedura di revoca del presidente Mazzonetto è stata così mal gestita che è stato facile il ricorso al Tar per il sua bocciatura. Precisa anche che il direttore non è indagato bensì esiste un’istruttoria della Corte dei Conti che sembra sia stata chiusa con un “patteggiamento” e riguardo le consulenza, in cda nessuno conosce i nomi e le professionalità interessate.
Alle ore 12.30 escono i consiglieri Tagliapietra, Ticozzi e Pagan e rientra il consigliere Guzzo.

BONZIO auspica che la rimessa a reddito degli alloggi chiusi sia fattibile dato che le entrate degli affitti rimangono in azienda; conferma che proprio alle casette della Giudeccada tempo gli alloggi ultimati sono sempre chiusi e chiede che venga effettuato un sopralluogo.

CAVALIERE preso atto di quanto emerso dal dibattito annuncia che chiederà all’assessore regionale Giorgetti di partecipare ad una riunione della commissione per illustrare l’impegno della Regione nel territorio comunale.

MORELLO Donatella della municipalità di Marghera chiede cosa è avvenuto dopo la sentenza del Tar relativa alla bocciatura delle decadenza del presidente Mazzonetto.

FILIPPINI sostiene che bisogna dare atto ai lavoratori dell’Ater di Venezia che in questi frangenti disastrosi per l’azienda, hanno permesso la quasi normale conduzione dell’attività.

BORASO invita il presidente Cavaliere a chiedere un incontro con il presidente Mazzonetto.

Alle ore 13.00 il presidente Cavaliere dichiara chiusa la riunione.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 27-01-2014 ore 09:13
Ultima modifica 27-01-2014 ore 09:13
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