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IV Commissione - Verbale

Seduta del 16-07-2013 ore 09:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Carlo Pagan, Gian Luigi Placella, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Marco Zuanich

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Bruno Lazzaro, Emanuele Rosteghin, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Ennio Fortuna (sostituisce Marco Zuanich), Andrea Renesto (sostituisce Giacomo Guzzo)

 

Altri presenti: Assessore Alessandro Maggioni, Dirigente Roberto Benvenuti, Dirigente Nicola Nardin.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della PD.283 del 14.05.2013 : Approvazione del regolamento per la manomissione del suolo e sottosuolo comunale.

Verbale

Alle ore 09.15 il presidente Giordani constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la riunione di commissione ricorda che l’assessore dovrà lasciare la riunione per partecipare alla riunione di Giunta prevista alle 10.30 a Mestre.

MAGGIONI ringrazia i presenti e sottolinea l’importanza della delibera che è il frutto del lavoro di molte direzioni e Municipalità. Evidenzia che il regolamento vuole fare chiarezza sulla gestione del suolo e sottosuolo del comune di Venezia. Sottolinea come questo regolamento possa ordinare le attività dei gestori e i privati soprattutto nelle fasi ripristino, inoltre si coordineranno tutti gli interventi ordinari e straordinari e dal punto di vista economico l’amministrazione comunale otterrà delle entrate pari a circa 400.000 euro.

GIORDANI ringrazia l’assessore ed invita ad iniziare la lettura e discussione articolo per articolo.

BENVENUTI descrive brevemente la situazione ricordando che è ancora vigente il disciplinare tecnico del 1993 con integrazione di un allegato della soprintendenza. Evidenzia che questo regolamento è suddiviso in due parti, descrive tutti i pareri ottenuti e tiene conto degli incontri con i tecnici delle municipalità. Inizia la lettura dell’art.1, prosegue con l’art.2, art.3, art.4 .

GIORDANI chiede se ci sono eventuali osservazioni.

FORTUNA chiede spiegazioni sull’intervento dei privati.

BENVENUTI prosegue con la lettura dell’art.5.

Alle ore 10.10 entra il consigliere Tagliapietra, esce il consigliere Renesto.

R.SCARPA chiede spiegazioni sul comma 3 dell’ art.4.

NARDIN evidenzia che Insula è una società strumentale dell’amministrazione comunale mentre VENIS è una società In House, il comma 3 dell’art.4 si riferisce ad Insula.

BENVENUTI legge l’art.6.

FORTUNA propone al comma 2 dell’art.6 di eliminare le parole: “ in maniera razionale e funzionale”.

Alle ore 10.15 escono i consiglieri Giusto e Costalonga.

BENVENUTI prosegue con la lettura dell’art.7.

GIORDANI chiede se ci sono ulteriori osservazioni.

CENTENARO domanda quale sia l’importo della fideiussione.

NARDIN risponde che la fideiussione deve rispettare le prescrizioni di legge.

FORTUNA propone di sopprimere il comma 2 dell’art.7.

R.SCARPA sottolinea che l’art.7 è l’elenco dei contenuti e delle convenzioni e accordi, al comma b specificherei maggiormente la questione dei permessi anti-mafia.

Alle ore 10.20 esce il consigliere Tagliapietra.

BENVENUTI prosegue con la lettura dell’art.8.

FORTUNA propone di aggiungere art.7 le parole : “ con i requisiti identici”.

Alle ore 10.25 esce il consigliere Belcaro.

NARDIN pone una riflessione per evitare eccessive limitazioni.

BENVENUTI continua con la lettura dell’ art.8, art.9 e art.10.

R.SCARPA chiede spiegazioni su come viene effettuato il ripristino e come si effettua il controllo di qualità del ripristino.

BENVENUTI risponde che sarà l’ufficio che rilascia la concessione a fare i controlli.

LAZZARO fa sapere che a Mestre gli uffici tecnici decidono se i lavori di ripristino sono effettuati bene o male, gli uffici della Municipalità non sono coinvolti.

BENVENUTI sottolinea che gli uffici della Municipalità avvisano i LL.PP. poi gli uffici intervengono. Prosegue con la lettura dell’art.11.

FORTUNA chiede di evitare la ripetizione : “ rispetto alla vigente normativa.”

BENVENUTI prosegue con la lettura dell’art.11 .

R.SCARPA crede che si debba prevedere la qualità del risultato rispetto all’intervento di ripristino.

FORTUNA sottolinea quanto detto dal consigliere R.Scarpa.

BENVENUTI prosegue leggendo l’art.12 .

FORTUNA invita a riscrivere meglio l’art.12 comma 2 ; propone di inserire prima di vietato le parole : “ di norma”.

Alle ore 10.45 entrano i consigliere Tagliapietra e Seibezzi.

BENVENUTI prosegue leggendo l’art. 13.

CENTENARO chiede spiegazioni sulla possibilità che i privati allacciandosi alla rete pubblica siano costretti a pagare ulteriori costi oltre che costretti ad utilizzare una ditta inserita negli elenchi comunali.

BENVENUTI evidenzia i costi dei controlli da effettuarsi rispetto ai lavori di ripristino per eventuali allacci alla rete pubblica.

Alle ore 10.55 esce il consigliere Tagliapietra entra il consigliere Rosteghin.

BENVENUTI sottolinea che ogni intervento ha un coefficiente di alterazione e quindi sembra logico prevedere un compenso.

R.SCARPA chiede spiegazioni sul diritto di istruttoria e oneri per il deterioramento del suolo.

BENVENUTI chiarisce che sulle richieste fatte rispetto gli argomenti all’art.13 sarà necessario aspettare la risposta dell’assessore. Prosegue con la lettura dell’ art.14.

R.SCARPA evidenzia come sull’art.14 ci siano sostanziali modifiche.

BENVENUTI spiega che si è voluto rendere più generico l’art.14 così da evitare una ristrutturazione degli uffici nel caso in cui si dovesse riaggiornare il regolamento.

VENTURINI chiede se con questo regolamento ci sarà un aggravio economico e burocratico per il privato.

BENVENUTI chiarisce che le modalità di richiesta restano pressoché immutate con l’aggravio per il collaudo in corso d’opera.

R.SCARPA esprime il proprio disaccordo con l modifiche all’art.14.

BENVENUTI spiega che le modifiche sono relative alla proposta di deliberazione e non al vecchio disciplinare.

Alle ore 11.10 il presidente Giordani dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 11-09-2013 ore 11:35
Ultima modifica 11-09-2013 ore 11:35
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