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V Commissione - Verbale

Seduta del 04-12-2012 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Michele Mognato, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gabriele Scaramuzza, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Sebastiano Bonzio, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Bruno Lazzaro, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Gabriele Scaramuzza, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Marco Zuanich, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte (sostituisce Michele Mognato), Davide Tagliapietra (sostituisce Michele Zuin)

 

Altri presenti: Assessore Urbanistica Ezio Micelli, Direttore Urbanistica Oscar Girotto, Dirigente Mobilità Silvia Grandese, Funzionario Urbanistica Marco Bordin, Gruppo di cittadini

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Prosecuzione dell'esame della proposta di deliberazione PD 606 del 19-09-2012: Piano di Assetto del Territorio adottato ai sensi dell'art. 15 della L.R. n. 11/2004, con deliberazione C.C. n. 5 del 30-31/01/2012. Integrazione dell'autorizzazione al Sindaco per la partecipazione alla conferenza dei servizi. Approvazione dei criteri di valutazione per la controdeduzione delle osservazioni. IN PARTICOLARE L'ALLEGATO B1 E I TEMI LEGATI ALLA MOBILITA'

Verbale

Alle ore 14.45, il Presidente della V Commissione Consiliare, Giampietro Capogrosso, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.

CAPOGROSSO ricorda ai commissari che nella riunione odierna si esamineranno gli aspetti legati alla mobilità contenuti nei criteri per le valutazioni delle osservazioni e l’allegato B1 che rappresenta le osservazioni formulate da RFI, Autorità Portuale di Venezia, SAVE ed ENAC. Comunica che sia l’Assessore Bettin sia l’Assessore Bergamo saranno assenti giacché impegnati istituzionalmente.

Alle ore 14.50 entrano i consiglieri Valerio Lastrucci e Bruno Lazzaro, mentre esce il consigliere Cesare Campa.

BORDIN illustra i criteri per la valutazione delle osservazioni pervenute legate al tema della infrastruttura e mobilità (criterio 3.7), della mobilità di terraferma (criterio 3.7.1), della mobilità lagunare (criterio 3.7.2) e infrastrutture di carattere generale che rimandano allo specifico allegato B1.

Alle ore 15.00 esce il consigliere Antonio Cavaliere ed entra il consigliere Giovanni Giusto.

TRABUCCO chiede chiarimenti in merito al “generico” rimando al Piano Urbano della Mobilità quale motivazione di diniego per l’accoglimento delle osservazioni presentate dai cittadini. Ricorda che alcune indicazioni del PAT, in termini di mobilità ed infrastrutture, non erano previste nel PUM, come ad esempio le nuove linee del TRAM e/o il progetto del Terraglio Ovest, e si interroga se sia preferibile sospendere l’esame del PAT per approvare preventivamente il nuovo PUM aggiornato. In merito alle ipotesi di assi di connessione principale, domanda qual è la posizione del Comune di Martellago in merito alla linea dei bivi.

BONZIO ricorda che alcune osservazioni formulate dai cittadini miravano ad eliminare alcuni assi viari, e ritiene che faccia specie apportare come motivazione la non previsione nel PUM che è stato approvato ancora 3 anni fa dal Consiglio Comunale e deve ancora essere ri-aggiornato. Ricorda che diverse assemblee pubbliche e comitati cittadini hanno chiesto esplicitamente lo stralcio delle previsioni della mobilità contenute nel PAT.

CONTE chiede se le discussioni affrontate sul tema della mobilità sul PAT, saranno oggetto di ulteriori passaggi tecnici.

CAPOGROSSO spiega i contenuti della proposta di deliberazione che concerne la formulazione dei criteri per la valutazione delle osservazioni pervenute, in previsione della conferenza di servizi con la Provincia di Venezia.

LASTRUCCI interviene in merito alla previsione di realizzazione di una strada di collegamento tra Scorzé e la zona degli “Arzeroni”, ricordandone le discussioni in fase di adozione e affermando l’opportunità di una sua realizzazione secondo le attuali indicazioni progettuali. Ritiene comunque che prima di realizzare qualsiasi tipo di infrastruttura viaria, la Regione del Veneto dovrebbe completare e sviluppare il progetto SFMR per cambiare la mobilità cittadina.

GRANDESE argomenta in merito all’introduzione di ulteriori infrastrutture, non previste inizialmente nel Piano Urbano della Mobilità ma introdotte con il PAT adottato, a seguito della concertazione avvenuta con la Provincia di Venezia e i comuni limitrofi. A titolo di esempio discute del tracciato della linea dei bivi attualmente a livello di progettazione preliminare presso la Provincia e la mera indicazione dei tracciati di collegamento. Precisa che l’esatta indicazione dei tracciati sarà rimandata ai successivi livelli di progettazione.

GIROTTO interviene in merito al livello di condivisione delle proposte con i comuni della cinta, ricordando che oltre a specifici incontri si fa riferimento al documento di concertazione approvato dalla Provincia di Venezia. Ricorda che per il tracciato della linea dei bivi la progettazione è in capo alla Provincia e che per il collegamento tra il futuro casello di Martellago e l’ospedale dell’Angelo, si è sviluppata la soluzione di evitare che l’intero tracciato ricadesse all’interno del territorio comunale di Venezia.

BONZIO condivide l’intervento del consigliere Lastrucci, al fine di tentare di cambiare mentalità alla gente ed utilizzare altre forme di mobilità per modificare gli stili di vita. Ritiene che nella predisposizione dei criteri bisogna eliminare i riferimenti al PUM come motivazione per il non accoglimento dell’osservazione.

MICELLI ricorda che il tema legato alla mobilità ed infrastrutture è stato ampliamente discusso in fase di adozione del PAT, elencando i presupposti che hanno portato al recepimento di alcune previsioni infrastrutturali all’interno del documento urbanistico. A titolo di esempio ricorda che i “segni” sul PAT sono mere indicazioni che con i successivi livelli di progettazione potranno trovare l’esatta configurazione del tracciato viabilistico.

TRABUCCO ritiene che sarebbe un “segnale” importante se la grafia del Terraglio Ovest fosse diversa con una sua intersezione più a ovest rispetto alla previsione attuale.

BONZIO afferma che come Amministrazione Comunale bisogna formulare un opzione diversa rispetto alle previsioni di nuove mobilità che vengono decise senza il concreto coinvolgimento del Comune di Venezia come ad esempio l’AV/AC e i nuovi tracciati viabilistici provenienti da altri Comuni limitrofi.

CENTENARO concorda con l’Assessore Micelli in merito ai contenuti meramente programmatori del PAT, ma osservando i diversi interventi dei consiglieri sembra che i consiglieri vogliano riaffrontare le stesse discussioni avvenute in sede di adozione.

LASTRUCCI ritiene che i nuovi tracciati di viabilità debbano spingere i mezzi a motore verso l’esterno della città creando un ramo stradale per la circolazione delle automobili. A titolo di esempio suggerisce che tutta la nuova viabilità proveniente dal casello di Martellago non debba confluire esclusivamente su Via Paccagnella ma bisogna studiare percorso alternativi.

WILLIAM PINNARELLO afferma che dalle previsioni contenute nella deliberazione non emerge il tentativo di privilegiare il trasporto pubblico su ferro rispetto a quello su gomma.

Alle ore 15.25 esce il consigliere Simone Venturini.

GRANDESE precisa che una modifica e integrazione in merito allo stralcio delle linee del TRAM e’ avvenuta durante la discussione del Bilancio di Previsione dove si sono spostati i fondi relativi al passaggio del TRAM al Vega dirottandoli alla realizzazione della tratta a San Basilio.

Alle ore 15.30 entrano i consiglieri Davide Tagliapietra e Nicola Funari, mentre escono il consigliere Franco Conte e Marco Gavagnin.

LASTRUCCI dichiara di essere favorevole allo stralcio di determinate linee progettuali del TRAM, citando ad esempio l’ipotesi di San Basilio affermando la sua contrarietà poiché in quel determinato ambito devono arrivare esclusivamente i bus turistici. Aggiunge che nell’ipotesi di San Basilio, si dovrà realizzare una nuova rete elettrica di forte impatto ambientale in prossimità del Canale della Giudecca.

TRABUCCO in merito al tema del TRAM ritiene che le previsioni programmatorie del PUM e del PAT siano non allineate e pertanto afferma che il criterio per il non accoglimento dell’osservazione non possa essere il PUM. Domanda se non sia il caso di sospendere l’esame della proposta di deliberazione fintanto che non si inizi l’esame del nuovo Piano Urbano della Mobilità.

GRANDESE risponde che attualmente nel PAT è contenuta l’ipotesi progettuale del passaggio del TRAM con la linea del Vega, che sarà oggetto di stralcio ed eliminata dal PAT a seguito delle nuove decisioni assunte dal Consiglio Comunale dopo la deliberazione di adozione del PAT.

BONZIO afferma che il criterio proposto che tutto ciò che non è previsto nel PUM non è accolto potrebbe anche andargli bene, ma ritiene che in questa fase sia giusto formulare anche alcuni passaggi di natura politica sulle varie scelte infrastrutturali che coinvolgeranno la città di Venezia.

CAPOGROSSO precisa che quando il Consiglio Comunale vota una determinata scelta, anche se non era prevista nel PUM o nel PAT, è pur sempre un voto valido dell’assemblea.

GRANDESE argomenta in merito alle valutazioni delle richieste di modifica della viabilità minore che non riguardano specificatamente il PAT e che saranno considerate in sedi successive come ad esempio le ipotesi di pista ciclabile.

Alle ore 15.45 esce il consigliere Giuseppe Toso.

LASTRUCCI interviene in merito alla realizzazione della Via Vallenari Bis e che la strada diventi ad uso comunale.

TRABUCCO chiede come saranno valutate le richieste di piste ciclabili.

FUNARI argomenta in merito ai criteri scelti per la valutazione delle osservazioni pervenute e alla dicitura che il parere sarà non favorevole in quanto non previste dal PUM.

GRANDESE risponde al consigliere Trabucco che le richieste in termini di piste ciclabili saranno considerate per gli approfondimenti successive sulla base della coerenza con il PAT.

Alle ore 15.50 entra il consigliere Giuseppe Caccia.

GIROTTO interviene in merito al rapporto PAT / PUM, ricordando che in fase di adozione del PAT si era detto chiaramente che lo strumento urbanistico era coordinato con gli atti programmatori della Direzione Mobilità, dichiarandone la sua coerenza.

GRANDESE illustra i criteri attinenti alla mobilità lagunare sulle linee di forza del trasporto lagunare (criterio 3.7.2a) e le proposte di darsene (criterio 3.7.2b).

GIROTTO afferma che il criterio stabilito per la valutazione di nuovi collegamenti è in base all’ottica di sostenibilità del PAT, e con le dovute valutazioni in base agli ambiti di tutela che possono incidere sui tracciati o sulla modalità di trasporto.

FUNARI ritiene che nel criterio non è specificato chiaramente il tipo di mezzo di trasporto e ciò potrebbe generare possibili interpretazioni sul tipo di collegamento.

GIUSTO suggerisce che basterebbe aggiungere il termine “di superficie” alla previsione della linea di forza per chiarire e tranquillizzare i cittadini sulla tipologia di collegamento.

CACCIA interviene in merito alle previsioni delle linee di forza e ai fatti nuovi che sono successi dall’adozione del PAT e l’attuale momento di valutazione dei criteri per rispondere alle osservazioni presentate. Argomenta in merito al confronto tra Amministrazione Comunale e RFI, e con gli altri comuni interessati dal passaggio del tracciato, per il progetto dell’AV/AC con la cancellazione della stazione presso l’Aeroporto e la realizzazione di un tracciato a C con il sistema SFMR. Alla luce della discussione avvenuta e della nuova ipotesi progettuale, ritiene che si debba compiere una riflessione sulla previsione della linea di forza tra Tessera e Fondamente Nuove.

Alle ore 16.05 esce il consigliere Davide Tagliapietra.

LASTRUCCI afferma che tutti i cittadini sono contrari ad un ipotesi di sub-lagunare come collegamento di forza, ma afferma che l’Amministrazione Comunale non deve prevedere, nei suoi strumenti programmatori, che tutti i sistemi di trasporto debbano arrivare a Piazzale Roma (bus, Tram, Treni). Argomenta in merito alla necessità di diversificare i flussi turistici nelle diverse porte di accesso della città storica per un radicale cambiamento della tipologia di accessibilità della città antica.

BONZIO argomenta in merito alla conseguenza di un eventuale collegamento tramite sub-lagunare da Tessera e ritiene che non sia corretto rimandare le decisioni alle previsioni del PUM ma che bisogna decidere concretamente.

CENTENARO afferma che la discussione sulla linea di forza sarebbe da affrontare con la presenza del Sindaco dato che sta attendendo il progetto dalla Camera di Commercio sulla base degli impegni e clausole prese dalle precedenti Amministrazioni Comunali.

LASTRUCCI ricorda che la mobilità lagunare non si riferisce esclusivamente a quella delle persone ma contempla anche le merci, e si dichiara favorevole alla realizzazione a Tessera e a Fusina dei centri di interscambio merci, in un’ottica di città metropolitana dove non avrà più senso che i camion arrivino fino all’interscambio del Tronchetto.

Alle ore 16.15 escono i consiglieri Marco Zuanich e Luigi Giordani.

STEFANO BOATO segnala ai consiglieri che è stata presentata un’osservazione mirante ad intervenire sulle questioni legate al Quadrante di Tessera e al relativo terminal acqua/terra anche in riferimento alla questione delle aree di proprietà dei Poletti. Aggiunge che a San Giobbe deve essere realizzato il terminal di interscambio che la cittadinanza attende da oltre 50 anni e ritiene che sia da ribadire nel PAT l’assoluta importanza dei terminal quali punti di accesso alla città.

GASPARETTO ricorda che le Associazioni ambientaliste, durante un incontro con il Commissario TAV, hanno affrontato un nuovo ragionamento in merito all’ipotesi di ammodernamento dell’attuale sistema ferroviario che è sottoutilizzato. Ritiene che in questa fase la previsione di collegamento Tessera / Fondamente Nuove non abbia ragione d’esistere in considerazione delle nuove modalità di accesso compatibile alla città storica. Aggiunge che l’area di Santa Marta, attualmente occupata dal fascio di binari ferroviari, deve essere recuperata e resa fruibile per la cittadinanza.

WILLIAM PINNARELLO ritiene che siano da valorizzare i Terminal di Fusina e Tessera per una nuova concezione di mobilità lagunare, ma evidenza come ad esempio il progetto del Porto per il trasferimento dei traghetti a Fusina potrebbe mettere in discussione le previsioni del terminal. Ritiene che si potrebbe sviluppare un’ipotesi di collegamento da Fusina agli Alberoni utilizzando i ferry boat al fine di decongestionare il Tronchetto.

FUNARI chiede come è stata recepita all’interno del PAT la previsione della darsena agli Alberoni, approvata durante la gestione commissariale.

CAPOGROSSO risponde che nel PAT non esiste la previsione della nuova darsena al Lido.

TRABUCCO chiede se esiste lo spazio per il raddoppio della linea dei bivi nell’ipotesi di far transitare anche i treni merci.

GRANDESE ricordando che il progetto non è ancora disponibile perché in fase di elaborazione da parte della Provincia di Venezia, esplicita le previsioni di raddoppio della linea nel tratto Spinea / Olmi di Martellago.

MICELLI afferma che con il PAT si è stabilito che su tutto il territorio Veneziano sia da utilizzare la ferrovia mai dismessa ed inutilizzata per il progetto dell’AV/AC, ricordando che chi ha realizzato una casa in adiacenza aveva firmato una dichiarazione per le eventuali conseguenze di una sua possibile riattivazione. Afferma che con il PAT è stato decretato che bisogna dare priorità ai collegamenti via “ferro” rispetto ad altre ipotesi progettuali e di realizzazione di nuove infrastrutture.

CACCIA nel merito della controdeduzione all’osservazione formulata da RFI, osserva che si fa riferimento all’atto di indirizzo della Giunta Comunale ma non dell’Ordine del Giorno votato dal Consiglio Comunale, chiedendone un aggiornamento. In considerazione che nel mandato al Sindaco per la Conferenza di Servizi, lo stesso non deve essere di carattere generico, ritiene che sia da riformulare l’articolo 35 comma 3 delle Norme Tecniche di Attuazione per ribadire il parere negativo all’ipotesi di tracciato di gronda lagunare.

Alle ore 16.45 esce il consigliere Saverio Centenaro.

DAVIDE SCANO chiede come sarà valutata l’osservazione relativa al Terminal dei Pili.

LASTRUCCI chiede se è intenzione di RFI raddoppiare il fascio di binari nel tratto Mestre – Trieste.

GRANDESE risponde che dalle informazioni attuali non è intenzione di RFI procedere con il raddoppio dei binari.

Alle ore 16.50, il Presidente della V Commissione Consiliare, Giampietro Capogrosso, in assenza di altre richieste d’intervento ed esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 04-02-2013 ore 13:30
Ultima modifica 04-02-2013 ore 13:30
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