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III Commissione - Verbale

Seduta del 23-10-2012 ore 11:30
congiunta alla IX Commissione

 

Consiglieri componenti le Commissioni: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Ennio Fortuna, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Michele Mognato, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Christian Sottana, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Claudio Borghello, Giuseppe Caccia, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Jacopo Molina, Carlo Pagan, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Davide Tagliapietra, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Marco Zuanich, Gianluca Trabucco (sostituisce Domenico Ticozzi)

 

Altri presenti: Vicesindaco Sandro Simionato, Direttore Luigi Gislon, Coadiutore alle Politiche del Lavoro Sebastiano Bonzio, Organizzazione Sindacale CGILFP, Organizzazione Sindacale CISLFPS, Organizzazione Sindacale UIL FPL , Organizzazione Sindacale USB Venezia

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Aggiornamento sulla situazione del servizio di Assistenza Tutelare e Domiciliare.

Verbale

Alle ore 11.40 il Presidente Guzzo constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta illustrando l’ordine del giorno della presente Commissione e richiamando alle ultime vicende che hanno visto la definizione dell’accordo sindacale.

SIMIONATO trova doverosa l’attenzione alla questione, motivo per cui si è ravvisata la necessità della presente riunione.
Dopo aver riferito circa la recente riunione dei Capigruppo, aggiorna sulla firma di tre delle quattro sigle sindacali di un preaccordo in luogo al precedente non accolto relativo al contratto di solidarietà (con 30 ore retribuite su 38 previste da contratto).
Precisa che è garantita a bilancio la disponibilità finanziaria per l’appalto.
Chiarisce circa gli eventi che hanno portato alla sottoscrizione del preaccordo sindacale.

Alle ore 11.45 escono i Consiglieri Giusto e Trabucco

Aggiunge che la Cooperativa ha già provveduto al rinvio delle lettere di revoca dei licenziamenti.
Infine si augura che già sia partito il tavolo di confronto per la seconda fase.

FERRARESE della CGIL non condivide le dichiarazioni della stampa dove si dice che ad oggi i conti non tornano.
Precisa che i licenziamenti sono stati bloccati.
Afferma che sarà importante capire cosa succederà da Ottobre 2013 in poi, aggiungendo che nel frattempo si sta attendendo la convocazione della Cooperativa per la discussione della questione inerente il conteggio delle percorrenze.

Alle ore 11.55 rientra il Consigliere Guzzo

ANTONINI della USB, sottolinea che la sua sigla non ha firmato il preaccordo.
Ritiene che ci fossero le condizioni per un contratto di solidarietà a 32 ore.
Riferisce circa il tempo impiegato per il trasferimento che di fatto è pagato dall’INPS.
Inoltre si dimostra perplesso per la disponibilità delle ore visto il calo di richiesta del servizio.

DE ROSSI della CISL, aggiunge che l’alternativa sarebbe stata i licenziamenti.

Alle ore 11.55 esce il Consiglieri Tagliapietra

Rilevando come ci sia la necessità di pensare anche per il futuro, fa presente che ci potrebbero essere delle difficoltà future per il rinnovo del contratto. Infatti questa situazione ad oggi salva solo per la durata di un anno, lasciando per il futuro tutta una discussione aperta.

SIMIONATO precisa che si è sempre ordinato quanto previsto e che ad oggi vi sono risorse disponibili che verrebbero meno alzando il numero dell’ordinato.
Chiarisce inoltre che la normativa nazionale sta modificando il quadro di gestione di alcuni servizi, riducendo le possibilità di affidamento diretto.
Inoltre afferma che ci sono dei tempi operativi tecnici per far si che non ci sia interruzione del Servizio.

FUNARI vuole sapere che termini sono previsti per il contratto di solidarietà.

Alle ore 12.05 escono i Consiglieri Boraso e Cavaliere

RENZO SCARPA sottolinea che aveva già annunciato in passato della non congruenza dei numeri riportati in appalto. A tal fine precisa che aveva fatto una richiesta di documentazione alla Direzione Politiche Sociali in Agosto.
Afferma che non corrisponda alla realtà dei fatti che sia stati assunti tutti i dipendenti, rilevando che l’organico è di 434 unità.

Alle ore 12.10 rientrano i Consiglieri Boraso e Cavaliere

Alle ore 12.10 il Presidente si assenta temporaneamente dall’aula lasciando la presidenza al Consigliere L. Rizzi.

Richiama al fatto che risultano 233 assistenti domiciliari su cui ci sono stati 20 dismissioni volontarie, con la conseguenza che l’organico totale ad oggi sia di 213 unità.
Pertanto ritiene che questi ultimi dati siano incongruenti con le dichiarazioni di assunzione.
Ritiene che se la cooperativa Ancora dichiara che c’è una flessione del 15% dell’Assistenza Tutelare allora dovrebbe coincidere con una dimensione delle ore fatturate, che tra l’altro gli risulta essere in aumento.
Rilevando che le ore fatturate nei primi nove mesi sono costanti, spera che i sindacalisti abbiano verificato questi dati.
Chiede che sia fatta chiarezza sui dati.

Alle ore 12.15 rientra il Consigliere Guzzo e riassume la Presidenza della Commissione

Inoltre chiede spiegazioni sul perché sia stato avvallato il licenziamento ed il contratto di solidarietà, specificando che non sono 52 le ore settimanali lavorabili ma solo retribuibili.
Rileva di aver ricevuto dalla Direzione i documenti prodotti dalla Cooperativa e che pertanto tale fatto evidenzi un avvallo da parte dell’Amministrazione.

CAPOGROSSO ringrazia il Consigliere Scarpa R. per l’intervento ma ritiene utile un percorso di analisi diverso. Richiamando pertanto alla passata votazione di bilancio richiede il valore orario che l’Amministrazione si è impegnata a pagare.
A fronte di ciò ritiene che si dovrebbe avere un primo riscontro con l’appalto ed i dati forniti.
Pertanto ritiene che si debba dare una risposta considerante anche il tempo dovuto.

LAVINI ringrazia Scarpa per la verifica presentata in Commissione. Crede che questo appalto sia nato male e che non sia stata data l’attenzione dovuta. Ritiene pertanto grave che i dati non tornino.
Domanda di chi sia la competenza della vigilanza sull’erogato/pagato.
Inoltre non manca di richiedere una assunzione di responsabilità per la situazione in essere ad oggi evidenziando che la questione è stata affrontata con superficialità.
Infine chiede che venga fornito ai Consiglieri un rapporto relativo alla durata di 9 mesi, con il dettaglio delle ore erogate e pagate.

CENTANINI ringraziando per l’intervento del Consigliere Capogrosso chiede che venga fatta una proiezione per il 31 dicembre di quest’anno.

SCARAMUZZA evidenzia che l’Amministrazione ha cercato di affrontare le criticità tra lavoratori e Azienda. Il contratto di solidarietà quindi mette in sicurezza per 12 mesi.
La salvaguardia dei posti di lavoro la si farà soprattutto nelle prossima forma di appalto.

Alle ore 12.30 esce il Consigliere Belcaro

Afferma che l’Amministrazione ha sempre fornito i dati ed ha fatto tutti gli sforzi per garantire la prosecuzione del lavoro.

BONZIO in veste di Consigliere e non come coadiutore delle Politiche del Lavoro, chiarisce che questa Commissione ha diritto ad avere un chiarimento sulla vicenda.
Afferma che la cooperativa non si è mai dimostrata trasparente. Richiama all’approvazione di un documento nel quale il Consiglio comunale chiedeva di monitorare il Servizio.

Alle ore 12.35 entra il Consigliere Tagliapietra

Ringrazia il Presidente per la riunione ma vuole che si approfondiscano gli aspetti che si prospetteranno per il futuro.
Dopo aver evidenziato il numero eccessivo di Ipab presenti nel territorio, conclude precisando che il servizio che questo Comune offre è di sicura importanza.

Alle ore 12.40 esce il Consigliere Costalonga

VIANELLO afferma che i numeri esposti dal Consigliere Scarpa sono molto esplicativi della situazione attuale che si sta vivendo. Inoltre vuole evidenziare la lentezza dell’Amministrazione comunale e che la sensazione pare essere quella di disfarsi del Servizio.
Crede che questo sia invece un Servizio indispensabile che debba andare garantito.
Infine chiede quale possa essere il futuro per questo Servizio.

BORGHELLO chiede perché la cooperativa Elleuno non abbia partecipato al bando.

Alle ore 12.45 esce il Consigliere Lazzaro

Richiama alla spesa attualmente a carico del Comune per il mantenimento del servizio.
A tal fine si chiede che vengano sgombrati dubbi su eventuali pregiudiziali sull’aggiudicazione dell’appalto a garanzia dei lavoratori.

Alle ore 12.50 escono i Consiglieri Tagliapietra, Capogrosso e Venturini

BORASO chiede chi sia l’artefice del bando.

SCARPA R. richiama come giustificazione delle sue precedenti argomentazioni al fatto che i Consiglieri hanno il compito del controllo sugli atti.
Ribadisce che i numeri non siano in grado di sostenere quanto si sta facendo e che pertanto ci sono le condizioni per vincolare Ancora al rispetto del contratto di gara.
Inoltre evidenzia la mancanza di elementi che possano intendere ad una presenza di crisi.

ROSTEGHIN rileva che, nell’arrivare ad un contratto di solidarietà, ci sia stato un passo in avanti rispetto al precedente incontro di Commissione.

Alle ore 12.55 rientra il Consigliere Venturini

Chiede di visionare il conteggio relativamente al numero di lavoratori sia part time che a tempo pieno.
Non manca di esprimere pertanto preoccupazione per il futuro lavorativo.
Infine sottolinea che l’utenza sta chiedendo una rivisitazione del servizio tale da obbligarci ad un ripensamento dello stesso.

Alle ore 13.00 esce il Consigliere Toso

RAGNO della UIL, chiarisce che nonostante la firma al contratto i problemi restano. Infatti richiama al problema dei tempi di percorrenza.
Dichiara che questa cooperativa non ha seguito al meglio il Servizio. Si augura così che ci siano i presupposti per superare l’appalto cercando un’altra alternativa allo stesso.
Afferma altresì che la responsabilità di quanto ad oggi è successo sia di tutti.
Conclude augurandosi che il contratto di solidarietà possa venire attuato.

NICOLETTA CONCHINI, delegata CGIL, rileva come per la natura del contratto, non si possa escluderne la flessibilità.
Evidenzia che ci sarebbero volute altre tipologie progettuali e meccanismi che ragionassero in termini di flessibilità, ed il fatto che tra l’altro la cooperativa non riconosce la percorrenza.
Quindi da questo punto di vista afferma che i lavoratori stiano facendo una sostanziale attività di volontariato in virtù del tempo che impiegano nel territorio.
Chiede così che si cerchi di capire meglio il Servizio.

SIMIONATO rileva che alcuni interventi nella presente riunione siano esclusivamente strumentali.
Sottolinea che se si sta continuando ad investire importanti risorse per il futuro vuol dire che non si vuole eliminare il Servizio e pertanto se si fosse invece voluto chiuderlo, lo si poteva fare un anno e mezzo fa’.
Ribadendo che la non intenzionalità alla chiusura del Servizio, precisa che gli uffici stanno lavorando con serietà e che di conseguenza non si può denigrare senza cognizione di causa su soggetti che fanno il loro lavoro.

Alle ore 13.10 esce il Consigliere Giusto

Chiede perché non ci siano state osservazioni dopo la pubblicazione del bando.
Chiarisce al Consigliere Boraso che il tecnico predispone il bando sulla base delle indicazioni del Consiglio e su proposta della Giunta.
Per quanto concerne la trasparenza precisa che ad ogni richiesta c’è stata la trasmissione dei dati.
Non manca di confermare come la flessibilità sia un elemento caratteristico ed oggettivo del Servizio.
Prendendo atto dell’indirizzo dato dal Consiglio, evidenzia che si sta cercando di trovare una soluzione giuridica a superamento e rescissione del contratto. In alternativa si dovrebbe trovare il meccanismo per perseguire la tutela di tutti.
Inoltre non si esclude come il rischio possa essere la non vittoria della causa con il conseguente pagamento delle spese.
Aggiunge che ci sono tutte le attenzioni in essere su una cooperativa che dimostra notevoli limiti organizzativi e che a tal fine c’è un puntuale ed attento intervento della dott.ssa Corsi sulla consistenza del Servizio stesso.
Precisa tra l’altro che non ci sono al momento elementi puntuali per una rescissione ed una rottura unilaterale.

 

GISLON riferendo che i dati sono a disposizione di tutti e che la richiesta fatta all’epoca del Consigliere Scarpa Renzo era stata soddisfatta con tempestività, chiarisce che non ha avuto nessun ritorno in termini di risposta.
Chiarisce che è stata la Direzione Politiche Sociali, di cui lui ne è Direttore, a fare il bando.
Sottolinea che sia necessario un rispetto per il lavoro dei lavoratori, ed afferma che gli farebbe piacere ricevere qualche feedback per i documenti che vengono trasmessi.
Precisa che la genesi risalga ad un bando di aprile 2011, ove si diceva chiaramente che le ore a bando erano inferiori rispetto al precedente contratto.
Aggiunge che la riduzione delle ore rispetto al precedente contratto, era già in atto e che le risorse erano diminuite data la revisione prezzi che non era ancora stata deliberata dall’Amministrazione.
Inoltre la cooperativa aveva molte più persone ma anche molte con partita iva e con contratti di collaborazione coordinata, i quali tra l’altro sono stati i primi a lasciare il rapporto lavorativo.
Riferisce inoltre che a Settembre 2011 la cooperativa ha assunti tutti i lavoratori presenti in organico della precedente cooperativa Elleuno.
Aggiunge che nel momento in cui si è fatto il bando il bilancio non era ancora approvato e che si stava già allora riflettendo con l’approvazione di luglio, sull’evoluzione del Servizio.
Inoltre precisa che era partita una attività di analisi partecipata anche con soggetti terzi all’Amministrazione.
Evidenzia che in tutta questa vicenda chi ha fatto una miglior figura sono stati gli utenti che non hanno segnalato disservizi.
Infine aggiunge che un elemento a suffragio della risoluzione contrattuale potrebbe essere il non uso dello strumento informatico collegato all’utilizzo del telefono cellulare.

IL PRESIDENTE dopo aver ringraziato i presenti, ritiene che la Commissione a questo punto abbia svolto il proprio compito, ricordando anche la riunione dei capigruppo e la scelta per il contratto di solidarietà.
Non manca di evidenziare come gli ultimi dati facciano riflettere sulla gestione passata ma anche per la prospettiva futura.
Infine esaurito l’ordine del giorno alle ore 13.45 dichiara conclusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 27-11-2012 ore 14:29
Ultima modifica 27-11-2012 ore 14:29
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