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IV Commissione - Verbale

Seduta del 14-02-2012 ore 09:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giuseppe Caccia, Cesare Campa, Antonio Cavaliere, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Carlo Pagan, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Giuseppe Toso, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Marco Zuanich

 

Consiglieri presenti: Pierantonio Belcaro, Renato Boraso, Cesare Campa, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Emanuele Rosteghin, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Davide Tagliapietra, Giuseppe Toso, Alessandro Vianello, Marco Zuanich, Marta Locatelli (sostituisce Luca Rizzi)

 

Altri presenti: Assessore Ugo Bergamo

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Presentazione degli indirizzi in materia di modifica del piano della circolazione del traffico acqueo.

Verbale

Alle ore 9.45, il Presidente, Luigi Giordani, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta di Commissione, introduce l’argomento iscritto all’ordine del giorno e dà la parola all’Assessore Bergamo.

ASS. BERGAMO spiega che la P.A. ha intenzione di varare un aggiornamento delle ordinanze n. 310 e 311. La Giunta ha adottato alcuni criteri di valutazione e prima di aggiornare le ordinanze, lui, ha ritenuto di sentire la Commissione. Quindi non si discute né dell’atto della Giunta, né di un provvedimento già adottato. Riteneva inconcepibile non sentire prima le indicazioni della Commissione. Procede con la lettura commentata dei punti dall’1 al 7 del deliberato. Rispetto al punto 1 spiega che si voleva cristallizzare la situazione delle barche in ferro, alla data dell’ordinanza, invece c’è stato un incremento del 20% di questi scafi. E’ stato chiesto alle categorie di non far circolare questo tipo di imbarcazioni, soprattutto nei canali interni, anche se capisce che alcune operazioni possono esser fatte solo con le barche in ferro. Ci sono al vaglio due ipotesi: o non consentire il superamento del limite di larghezza o prevedere che solo quelle circolanti prima dell’ordinanza possano continuare a navigare, prevedendo comunque di portare fuori dai canali interni le imbarcazioni in ferro di Veritas, che sono le più impattanti. Si potrà prevedere una deroga per chi dimostrerà di aver acquistato una barca in legno o in resina e ne sta attendendo la consegna. Tutti i natanti dovranno essere dotati di GPS in modo da garantirne la tracciabilità.

Alle ore 10.00 escono i Consiglieri Belcaro, A. Scarpa, Vianello e Campa ed entra il Consigliere Boraso.

Prosegue con la lettura dei punti e afferma che il 3 ed il 4 sono legati all’approvazione del nuovo piano delle rive col contestuale spostamento coattivo delle imbarcazioni, a fine servizio, al Tronchetto. Questo piano dovrebbe essere adottato in un paio di mesi. Relativamente al punto 7, spiega che si sta cercando di attuare una differenziazione dei transiti per fasce orarie. Questi sono i criteri che stanno seguendo, restando sempre disponibili a nuovi consigli.

GIUSTO i sette punti sono concentrati sulle problematiche della Città che sono il trasporto merci, i tassisti ed i gondolieri. In realtà, l’organizzazione di queste tre categorie deve essere fatta tenendo conto delle esigenze dei residenti, che non sono da considerarsi dei diportisti. Sottolinea l’importanza di chi deve continuare a svolgere una vita normale all’interno della Città, come per esempio gli artigiani che devono essere garantiti anche per il semplice spostamento delle loro attrezzature di lavoro, sgravando gli spostamenti via terra. Bisogna educare i giovani residenti coinvolgendoli, e non solo con la repressione delle sanzioni. Conclude affermando che si deve valorizzare ulteriormente quanto contenuto nel punto 6.

ASS. BERGAMO si dice d’accordo con quanto affermato dal Consigliere Giusto ma spiega che l’aggiornamento riguarderà l’aspetto della circolazione mentre l’intervento del Consigliere Giusto riguarderà, in modo più specifico, l’utilizzo delle rive. Ritiene che quegli spazi, quando a fine servizio non vengono più utilizzati dalle categorie, debbano essere a disposizione dei residenti. Questo è un elemento essenziale da inserire nel nuovo piano delle rive. Ribadisce che qualsiasi suggerimento verrà raccolto.

Alle ore 10.10 entra il Consigliere Costalonga ed esce il Consigliere eBoraso.

LOCATELLI ritiene ci siano due aspetti difficili nella loro attuazione. Il primo è la regolamentazione delle rive intesa come l possibilità di recuperare spazi per i residenti. Chiede come questo verrà fatto, dal punto di vista tecnico, visto che l’Assessore accennava allo spostamento coattivo al Tronchetto, una volta terminato il servizio. Il secondo aspetto riguarda la differenziazione dei servizi per fasce orarie. Chiede se operativamente ci siano già delle indicazioni da parte dell’Assessore. C’è anche un terzo aspetto che riguarda la dimensione di certe imbarcazioni, eccezion fatta per le “tope”. Ritiene ci voglia una regolamentazione delle lunghezze e, soprattutto, delle larghezze.

Alle ore 10.15 rientra il Consigliere A. Scarpa.

ASS. BERGAMO spiega che la Giunta ha già predisposto un provvedimento che prevede la revoca coattiva per liberare i canali interni (con contestuale spostamento al Tronchetto o dove l’interessato ritenga più opportuno). Ovviamente, il piano rive verrà esaminato in Commissione, probabilmente entro giugno p.v.. prevedono anche una sorta di sosta a tempo lungo le rive, soprattutto per le aziende che hanno un solo operatore a bordo. Sarà previsto un cartellino su l quale saranno riportati gli estremi del conducente dell’imbarcazione, dell’azienda ed un recapito telefonico, nel caso si debba spostare l’imbarcazione.

Alle ore 10.20 esce il Consigliere Centenaro.

ZUANICH Concorda con l’intervento del Consigliere Giusto e per ciò che concerne l’utilizzo delle rive da parte dei residenti propone l’utilizzo di una sorta di disco orario. Ritiene valida la deliberazione di Giunta presentata oggi. C’è da affrontare la questione dei Taxi e delle varie licenze (rosse-gialle-verdi) e soprattutto per quanto riguarda le c.d. “licenze rosse” da fuori Comune, si deve prevedere che al termine del servizio non continuino a stazionare all’interno delle acque comunali. Si dice favorevole all’installazione obbligatoria del sistema GPS, anche per combattere l’abusivismo. Condivide la proposta di utilizzo dei pontili per fasce orarie.

TOSO ritiene il tema complesso. O tutti fanno un passo indietro oppure l’Amministrazione dovrà prendere di petto la situazione. Si deve fare una verifica tenendo conto dello sviluppo, anche turistico, che la Città ha visto in questi ultimi dieci anni. Si deve provare a cambiare strategia e capire qual è il limite di sostenibilità della Città. Sarebbe interessante capire quante imbarcazioni per il trasporto proprio ci sono, alla data odierna e di quanto sono aumentate negli ultimi anni. Lo stesso problema c’è per i taxi che terminano il loro servizio e cominciano col servizio da noleggio, continuando a circolare ininterrottamente. Si deve azzerare tutto e ripartire dal limite di sostenibilità. L’unica cosa positiva dei sette punti è l’obbligatorietà del GPS a bordo.

ASS. BERGAMO ricorda che non si possono aumentare le sanzioni in quanto il Comune non ha potere sanzionatorio proprio. Hanno insediato un tavolo, in Provincia, per rivedere tutto il sistema sanzionatorio, nei limiti di ciò che consente la legislazione vigente. Per ciò che riguarda la sostenibilità, ricorda la battaglia che stanno conducendo contro le liberalizzazioni ed il contenimento dei contingenti. Ridurre il carico, rispetto al cristallizzato è molto difficile. Oggi, il maggior numero dei taxi ha la doppia licenza, gialla e verde e per questo, una volta terminato il servizio taxi possono cominciare col servizio di noleggio. Si deve garantire il trasporto in conto proprio controllandone l’uso improprio.

TAGLIAPIETRA riprende il ragionamento delle rive fatto dal Consigliere Giusto. Ribadisce l’opportunità del disco orario e del cartellino coi dati del conducente e della ditta. Chiede se per le Isole sarà fatto un bando ad hoc.

SARTORI risponde che è un bando unico, ma articolato.

Alle ore 10.40 escono i Consiglieri Toso e A. Scarpa.

R. SCARPA afferma che non sono sufficientemente chiare le motivazioni di questi interventi ed i risultati che si vogliono conseguire, eccetto che per il punto 1. Obietta che se non si utilizzano le barche in ferro, vista la loro capacità di carico, se ne devono usare due in legno, con tutte le conseguenze del caso. Chiede se alcuni dei sete punti siano da considerarsi come delle limitazioni o come delle possibilità di derogare. La sosta a tempo per il trasporto in conto terzi va estesa anche ai residenti. Ricorda che Venezia è l’unica Città dove ancora i tassisti rifiutano l’installazione del sistema satellitare. Si chiede come sarà possibile garantire un controllo, anche satellitare, senza coinvolgere la categoria dei tassisti.

ASS. BERGAMO sono coscienti di non poter eliminare del tutto le barche in ferro. Riguardo al punto 6 è chiaro che il diritto di sosta andrà regolamentato in egual misura anche per i residenti. Il sistema GPS, diverrà obbligatorio per poter navigare.

Alle ore 10.50 esce il Consigliere Tagliapietra.

COSTALONGA ringrazia l’Assessore Bergamo per l’impostazione che sta dando alla propria attività. Ritiene che molte barche, anche se dotate di “braccio” possano essere in materiale diverso dal ferro. Concorda con l’essere intransigenti con i privati a patto di esserlo anche con le aziende, anche del Comune, che con le barche in ferro danneggiano le rive. Ricorda che nella ZTL il sistema “Argos”già c’è, si tratta di farlo funzionare. Anche le sanzioni sono già previste e sono molto pesanti, si tratta di applicarle. Non devono esserci limitazioni orarie per i residenti.

Alle ore 10.55 rientrano i Consiglieri A. Scarpa e Tagliapietra.

GAVAGNIN chiede se il GPS debba essere installato indistintamente su tutte le imbarcazioni.

ASS. BERGAMO risponde che l’obbligatorietà riguarderà soltanto le imbarcazioni commerciali.

PRES. GIORDANI alle ore 11.00 esaurito l’ordine del giorno dichiara chiusa la seduta della Commissione.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 23-02-2012 ore 09:36
Ultima modifica 23-02-2012 ore 09:36
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