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X Commissione - Verbale

Seduta del 22-12-2011 ore 10:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Giampietro Capogrosso, Antonio Cavaliere, Bruno Centanini, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Giovanni Giusto, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Giuseppe Toso, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Stefano Zecchi, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Giampietro Capogrosso, Saverio Centenaro, Pasquale Ignazio ''Franco'' Conte, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Giovanni Giusto, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Gabriele Scaramuzza, Alessandro Scarpa, Camilla Seibezzi, Gianluca Trabucco, Renato Boraso (sostituisce Stefano Zecchi), Claudio Borghello (sostituisce Giuseppe Toso), Giuseppe Caccia (sostituisce Sebastiano Bonzio), Cesare Campa (sostituisce Lorenza Lavini), Luigi Giordani (sostituisce Bruno Centanini), Giacomo Guzzo (sostituisce Valerio Lastrucci), Luca Rizzi (sostituisce Michele Zuin)

 

Altri presenti: Assessore Ezio Micelli, Direttore Luigi Bassetto, Direttore Piero Dei Rossi, Direttore Oscar Girotto, Responsabile di Servizio Fabio Osetta

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Esame della proposta di deliberazione pd n.857 del 06/12/2011 con oggetto "Accessibilità viaria all'Aeroporto "Marco Polo". Trasferimento alla Società "Aeroporto di Venezia SAVE" dei finanziamenti Legge 448/1998".

Verbale

Alle ore 10.50 il Presidente Carlo Pagan constata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta dando la parola, per una breve illustrazione, al Funzionario F. Osetta responsabile dell’istruttoria dell’atto deliberativo all’o.d.g. della Commissione.

OSETTA spiega alla Commissione il riconoscimento del finanziamento SAVE di imputazione ai relativi fondi previsti dalla Legge Speciale per Venezia.
Ne specifica circa l’avvenuto introito e chiarisce che nel decorrere degli eventi, ad oggi SAVE è attuatore dell’opera relativa alla realizzazione della “Porta d’Acqua” di cui al finanziamento citato.
Quanto sopra senza mancare del riconoscimento del Sindaco alla legittimità dell’opera stessa.

CACCIA chiede che alla riunione sia presente un rappresentante della Giunta, nonostante l’Assessore sia stato regolarmente convocato.

CONTE desidera fare una precisazione stante al suo diniego alla partecipazione alla presente Commissione in forza del fatto di essere possessore di Azioni SAVE, per le quali si potrebbe pregiudicare un eventuale conflitto di interessi.

IL PRESIDENTE in virtù della richiesta del Consigliere Caccia, alle ore 10.55 sospende la riunione di Commissione al fine di permettere l’arrivo dell’Assessore competente.

Alle ore 11.05 il Presidente, con la presenza dell’Assessore Micelli, dichiara riaperta la seduta ridando la parola al Consigliere Caccia.

CACCIA ringrazia per l’illustrazione del provvedimento e richiama al fatto che le risorse dell’Amministrazione vadano alla realizzazione di opere che non devono interferire con la realizzazione dell’aeroporto.
Ritiene che tante cose non abbiano attinenza con la sostanza dell’operazione, il cui protocollo d’intesa è di oltre tre mesi fa’, anzi che possono risultare problematiche.
L’impressione è pertanto che si sia voluto fare partecipe del protocollo d’intesa anche questioni che in realtà non rappresentano fatti compiuti.
Alcuni aspetti messi in evidenza dal Consigliere sono:
1. Il fatto che SAVE non è il soggetto che definisce l’assetto urbanistico;
2. Non è compiuto la ridefinizione dell’assetto urbanistico di Tessera;
3. I tre soggetti firmatari nella scrittura privata del 2008 sono privati che non hanno competenze urbanistiche;
4. Formalmente si utilizzano le lettere minuscole per le parole “nodo internazionale”, e questo significherebbe che facciamo nostro quel Master Plan che SAVE ha presentato e dove nessuna decisione pianificata è stata assunta da questa Amministrazione (questo si capisce da due planimetrie).
Infine evidenzia come recentemente il Sindaco abbia ricordato che quella variante sia decaduta.
Quindi ci sono dei riferimenti ad una variante decaduta, oltre al fatto che la cartina è una fotocopia del Master Plan SAVE (vi è all’interno un’area business park).

TRABUCCO ritiene che sarebbe stata corretta la presenza del Sindaco.
Chiede circa due questioni, di cui la prima stante il bisogno di fornire le integrazioni citate in delibera.
Inoltre vorrebbe capire il carattere d’urgenza della presente proposta di deliberazione.
Non si comprende il termine compatibile con l’art. 1 e 2 della convenzione.
Circa il trasferimento dei fondi di Legge Speciale, ammesso che le priorità ci possano essere, come realizzeremo la viabilità se i fondi stessi sono trasferiti a SAVE per la realizzazione della “Porta d’Acqua”? come si potrà dunque realizzare la viabilità?

BORASO chiede di avere una copia della convenzione dove non c’è la planimetria e che è diversa rispetto a quella allegata in delibera.
Sia in premessa che in deliberato non viene richiamato il protocollo d’intesa.
Dichiara che non si capisce se il Sindaco, quando va a sottoscrivere con altri soggetti, rappresenti se stesso.
Inoltre afferma essere preoccupante il fatto che il partito di maggioranza relativa affermi che non sia in possesso dei documenti.
Manifesta perplessità sulla possibilità che questi fondi possano andare persi.
Infine ritiene indispensabile che la delibera vada migliorata richiamado al suo interno il protocollo d’intesa.

MICELLI su quanto affermato da Caccia e Trabucco chiarisce che bisogna evidenziare alcuni punti precisando che oggi stiamo discutendo su atti già tra l’altro passati in Giunta.
Esprime le proprie scuse per l’errato allegato alla proposta di deliberazione.
Ritiene che si possa scrivere meglio quanto esposto in premessa, ed è chiaro che enfatizzare il nodo intermodale è inopportuno.
Infine non ravvisa carattere d’urgenza però potrebbe essere il Sindaco a ravvisarne a tal fine.
Chiede se sia possibile pertanto la presenza del Sindaco in Commissione.

Pertanto, a recepimento delle richieste dell’Assessore, IL PRESIDENTE alle ore 11.35 sospende temporaneamente i lavori della Commissione.

Alle ore 11.45 il Presidente dichiara riaperta la Commissione rilevando che non è possibile la presenza del Sindaco nella riunione, in quanto impegnato in altre più urgenti questioni di interesse istituzionale.

SCARAMUZZA ribadisce che non si comprende l’urgenza nel trattare la presente deliberazione in Commissione.
Riporta ad esempio alcune società del Comune di Milano che non si finanziano attraverso risorse pubbliche.
Si riconoscono ragioni di opportunità nella realizzazione della “Porta d’Acqua” ma bisogna che SAVE restituisca sul territorio quei 17 milioni, e questa certezza pare non ci sia.
Riferisce inoltre sulla necessità di correggere un dato a pagina 8 dell’allegato alla proposta di deliberazione oltre a quello riportato a pagina 5 “le parti riconoscono e concordano”.
Precisa che se approvato il Master Plan ha valore sovraordinato.
Inoltre ritiene necessario esplicitare una chiarezza politica.

Alle ore 12.00 escono i consiglieri Guzzo e Conte

Inoltre va ridefinita la cartografica allegata al protocollo d’intesa; la deliberazione dovrà così contenere il deliberato ad oggi nonché il nuovo protocollo.

IL PRESIDENTE interviene in qualità di consigliere condividendo la volontà di correggere il documento ma ritiene proponibile una deliberazione svincolata dal protocollo d’intesa.
Ricordando l’iter del PAT non vede perché sia necessario allegare queste varianti, che non sono tra l’altro ancora realizzate.

Alle ore 12.10 esce il Consigliere A. Scarpa

CAPOGROSSO pone due domande tecniche ove la prima si richiama al pericolo che queste somme (17 milioni di euro) possano non essere più richieste in restituzione da chi le ha concesse.
Secondo aspetto riguarda il fatto che questo finanziamento è relativo al 99’ ed in quegli anni c’erano diversi soci SAVE con accordi parasociali. Questa società era un soggetto pubblico e da esso gestito.
Oggi il quadro è mutato, però nel 99’ il Comitatone ha concesso somme importanti per la realizzazione dell’opera primaria di collegamento. Per realizzare questo con deliberazione ha approvato una nuova convenzione con SAVE (ecco perché ne è stata richiamata la necessità).
Quello che il Comitatone a suo tempo aveva deliberato era un certo tipo di viabilità dove è stata voluta nel frattempo una variante per la realizzazione del quadrante.
Oggi non sappiamo se sia superata ma sappiamo che la prima variante è stata ritardata nel suo iter di approvazione in Regione ed ha accolto così una necessità che ad oggi non ha avuto riscontro.
Quella variante non ha al momento validità (non è pertanto efficace).
Pone dubbi sulla mobilità rispetto alle opere che adesso vogliamo fare, pertanto chiede se siano tecnicamente possibili.
In riferimento a quanto già deliberato sul terminal, ritiene che ad oggi possa essere considerato strategico. Con questa delibera oggi si potrebbe toccare interessi terzi che comporterebbero una necessaria fase di ripensamento da parte dell’Amministrazione. E’ pertanto importante sapere se vengono coinvolti in questo gioco questi interessi terzi.

GAVAGNIN conferma le perplessità esposte dal Consigliere Capogrosso.
Se non sussiste una urgenza propone di non licenziarla in Consiglio.
Inoltre riconsidera quanto dichiarato dal Consigliere Conte nel suo intervento.

CENTENARO ritiene che per quanto esposto sia evidente come l’Assessore, pur ovviamente facente parte della Giunta, non condivida quanto proposto dal Sindaco e approvato in Giunta.

Alle ore 12.15 esce il Consigliere Giordani

Domanda da chi sia stato scritto questo accordo e richiama al fatto che le planimetrie allegate sono sbagliate.
Ritiene che non ci sia senso di responsabilità sugli atti.

BORASO ribadisce che l’Assessore abbia detto che, rispetto al contenuto, non ne condivide dei passaggi precisi.
Afferma che la critica dell’Assessore evidenzia che non esiste una maggioranza.
Evidenzia il fatto che il dott. Carlin dichiara con il proprio parere di regolarità allegato, esserci i presupposti per il trasferimento dei finanziamenti.

Alle ore 12.20 esce il Consigliere Belcaro ed entra Conte

CACCIA specifica che trattasi di un’operazione secondo lui positiva. E’ un’operazione virtuosa con la resa di finanziamenti a SAVE e per i quali la stessa dovrà impegnarsi a restituire in futuro un quadrante che non conosciamo ancora.
Questo protocollo è datato e firmato quando il dibattito era arretrato.
A questo punto ritiene che sarebbe da riprendere tale protocollo e riscriverlo. Pertanto è opportuno fermarsi e riflettere sul dafarsi.
Afferma necessario il ritorno in Giunta sulla base di un testo ridefinito.

IL PRESIDENTE ritiene che il protocollo d’intesa sia il presupposto con cui è stata costruita la delibera e che è di competenza di Legge Speciale e non di Urbanistica. Quindi richiede che tale protocollo non sia inserito come parte integrante della proposta di deliberazione.

GUZZO per quanto concerne l’ammontare dei finanziamenti, sottolinea come il tutto rientra in un accordo. Queste somme dove e su cosa vanno ad essere spese? Chiede infine se c’era una “scaletta” dei costi.

BASSETTO dichiara che l’obiettivo di questo protocollo è esattamente quello riassunto dal Consigliere Caccia, per cui non si poteva prescindere da tutti quegli atti che sono tutt’ora validi.
Rispetto a questo obiettivo sono state prospettate soluzioni ma è il PAT che decide.
Con questo atto dovremmo semplicemente sbloccare il finanziamento a livello di impegno di spesa.
Chiederà agli uffici di fornire ai Consiglieri tutte le convenzioni.
Non si vuole cambiare nessuna convenzione ma si consente a SAVE di impegnarsi.

BORASO chiede che la discussione avvenga in Consiglio.

TRABUCCO c’è necessità di ulteriori passaggi prima che venga adottato il PAT.

OSETTA riferisce esserci in deliberazione un parere di regolarità e che pertanto i fondi ci sono. Il Comitatone non ha approvato un progetto. Questo provvedimento prende solo atto del trasferimento dei fondi.

CAMPA chiede che la delibera vada in “allegato A”.

SCARAMUZZA esprime disappunto per conseguenze possibili di eventuali ricorsi circa il vincolo delle risorse, in quanto su questo aspetto non è stata data risposta.

MICELLI afferma che bisogna mettere in circolazione le risorse per dare impulso al nostro territorio. Le risorse pertanto rientreranno alla comunità.
Una cosa è un documento programmatico ed un’altra è un’opera pubblica. Questo genera la sensazione erronea che la Giunta abbia agito prima del dovuto.
Quindi lascia al Sindaco l’approfondimento in tal senso.

IL PRESIDENTE visto quanto emerso nel corso della riunione, propone di non licenziare la proposta di deliberazione e di sottoporla a trattazione della Commissione ad una nuova data.
Chiede pertanto che sia fatta avere tutta la documentazione richiesta dai Consiglieri prodotta da parte dell’ufficio addetto all’Istruttoria.
Alle ore 12.45 dichiara conclusa la riunione rimandando, come concordato con i presenti, la trattazione della proposta di deliberazione a successiva convocazione della Commissione con data da definirsi.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 20-01-2012 ore 11:41
Ultima modifica 20-01-2012 ore 11:41
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