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VI Commissione - Verbale

Seduta del 06-10-2011 ore 11:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Maurizio Baratello, Gabriele Bazzaro, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Renato Boraso, Giampietro Capogrosso, Sebastiano Costalonga, Nicola Funari, Marco Gavagnin, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Stefano Zecchi, Marco Zuanich, Michele Zuin

 

Consiglieri presenti: Maurizio Baratello, Pierantonio Belcaro, Sebastiano Bonzio, Giampietro Capogrosso, Luigi Giordani, Giovanni Giusto, Giacomo Guzzo, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Marco Zuanich, Saverio Centenaro (sostituisce Michele Zuin), Alessandro Scarpa (sostituisce Stefano Zecchi)

 

Altri presenti: Presidente Teatro Stabile del Veneto Laura Barbiani.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Illustrazione del Bilancio e della Programmazione del Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni.

Verbale

Alle ore 11.50, il presidente della VI Commissione Camilla Seibezzi, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta chiarendo che oggi recuperiamo la riunione di VI Commissione di giugno in cui la presidente Barbiani fu impossibilitata a parteciparvi.

BARBIANI si scusa per l’assenza nella scorsa riunione di giugno e si scusa per l’assenza di oggi in commissione, del Direttore Alessandro Gassman. Ricorda che la scelta di nominare A.Gassman come direttore artistico venne fatta per cambiare la proposta culturale e cercare di avvicinarci al territorio. Fa sapere che rispetto alla precedente gestione artistica di De Fusco oggi dopo due stagioni teatrali firmate Gassman possiamo fare i primi confronti. Precisa che con 8 anni di direzione De Fusco 104 spettacoli erano fatti da altri Teatri Stabili e solo 13 erano completamente nuovi inoltre il pubblico era diminuito negli anni, oggi con Gassman tutto è cambiato favorevolmente. Sottolinea che il rapporto con i giovani e con il territorio fino a due anni fa era insufficiente ora si producono spettacoli di drammaturgia moderna, si sono avviate attività, chiamate OFF, tese ai giovani; ad esempio a Padova si è lanciato il Premio OFF, idea nata dal direttore Gassman, con una giuria popolare composta dalle scuole e dal pubblico degli abbonati, con votazione e notaio; precisa inoltre che come premio viene dato del denaro, proprio per favorire queste giovani nuove compagnie teatrali. Fa sapere che sia a Padova che in Veneto ci sono piccole scuole di teatro in cui si sono formati diversi attori senza riuscire a lavorare nelle diverse proposte teatrali prodotte, a questo proposito e nello spirito di sostegno verso i giovani è stato creato un progetto chiamato “avvio al lavoro”; precisa che questo con nuovo progetto il Teatro Stabile del Veneto è obbligato a provinare questi nuovi attori da utilizzare eventualmente negli spettacoli prodotti, ad oggi già 25 attori sono stati scelti.,

Alle ore 12.07 entrano i consiglieri Lazzaro, Giusto e Bonzio, esce il consigliere Baratello.

CENTENARO sottolineando positivamente quanto esposto dalla Presidente Barbiani, evidenzia che oggi in commissione non c’è la presenza di nessun rappresentante di giunta comunale, probabilmente sulla cultura manca una cabina di regia.

SEIBEZZI l’assessore aveva dato la disponibilità per la prossima settimana ma per questioni organizzative abbiamo comunque invitato la Presidente Barbiani per iniziare comunque un percorso con il Teatro Stabile del Veneto e prossimamente cercheremo di coinvolgere sia l’Assessore che il Sindaco invitandoli ovviamente in commissione.

SCARAMUZZA sottolinea positivamente quanto detto dalla presidente Seibezzi, ed evidenzia l’interesse per quanto esposto fino ad ora da parte della Presidente Barbiani in particolar modo l’impegno che il Teatro Stabile del Veneto ha verso il territorio è molto importante.

BARBIANI fa sapere che questo nuovo approccio verso il territorio è fondamentale, proseguendo su questa linea d’azione si stanno cercando collaborazioni con il Teatro Fondamenta Nuove, teatro Junghans e con la Compagnia Pantakin, per la creazione di un nuovo progetto anche verso il turismo, con spettacoli della commedia dell’arte.

SCARPA R. chiede maggiori spiegazioni su questo rapporto con il territorio.

BARBIANI chiarisce che per territorio si intende la collaborazione con le scuole di teatro presenti e una maggiore attenzione verso il pubblico veneto. Sottolinea come in Veneto il teatro amatoriale sia il più diffuso d’Italia. Aggiunge un ulteriore elemento sul rapporto verso il territorio evidenziando la collaborazione con le Istituzioni presenti. Spiega che tutti questi elementi territoriali, vanno interconnessi auspicando che attraverso gli sforzi fatti in questa direzione si possa coinvolgere e richiamare a teatro un numero sempre maggiore di pubblico.

Alle ore 12.25 esce il consigliere A.Scarpa.

ZUANICH esprime il proprio apprezzamento verso quanto esposto dalla Presidente Barbiani con particolare attenzione verso lo sforzo fatto sul territorio e sui giovani.

BARBIANI ringrazia i commissari per gli interventi di apprezzamento, ricordando che comunque non mancano le difficoltà nell’organizzare questo tipo di programma.

SEIBEZZI ricorda che il coinvolgimento del territorio passa anche attraverso le scuole.

Alle ore 12.42 esce il consigliere Tagliapietra.

BARBIANI spiega che il coinvolgimento delle scuole del territorio esiste e viene fatto a prescindere dai costi; va comunque evidenziato che questa azione sembra più una “deportazione forzata” dei ragazzi, infatti precisa che il Teatro organizza dei laboratori con gli studenti ad integrazione del loro percorso formativo. Passa all’analisi del Bilancio del Teatro Stabile del Veneto evidenziando come dal 2004 al 2011 il bilancio era di circa 8 Ml. di Euro oggi di circa 6,5 Ml di euro. Ricorda che nel Teatro Stabile del Veneto ci sono 60 dipendenti fissi. Sottolinea che nel 2012 si perderanno i contributi dell’Olimpico di Vicenza, che verrà gestito da un fondazione creata ad hoc in linea generale i contributi dagli enti pubblici sono in netto calo. Evidenzia che i costi sono legati soprattutto al personale, che è già stato ridotto al minimo infatti le 12 -13 “maschere” utilizzate al Goldoni vengono gestite con contratti a chiamata, inoltre evidenzia che gli sprechi sono stati ridotti all’osso quindi diminuendo le entrate dei contributi e mantenendo le persone addette si dovranno diminuire le produzioni teatrali.

Alle ore 12.50 esce il consigliere Centenaro entra il consigliere A.Scarpa.

CAPOGROSSO chiede spiegazione sul disavanzo di cartellone.

BARBIANI risponde che si tratta del disavanzo tra costi e ricavi per i centri di costo. Ricorda che la quota del comune di Venezia è pari a 600.000 €.

GIORDANI chiede quali siano i costi sostenuti per le compagnie teatrali.

BARBIANI risponde che ammontano a circa 5.500 – 6.000 €. a sera. Spiega che il disavanzo di cartellone ci calcola sommando ai costi della compagnia teatrale la SIAE e sottraendo i ricavi. Evidenzia come sia difficile mantenere un Bilancio di Teatro in equilibrio.

Alle ore 12.57 esce il consigliere Capogrosso.

BELCARO chiede spiegazioni, sull’uscita da parte dell’Olimpico di Vicenza per l’anno 2012 e sulle conseguenze che possono maturare da quest’azione.

Alle ore 13.05 esce il consigliere A. Scarpa.

BARBIANI spera che la Regione Veneto non aumenti i tagli al Teatro Stabile del Veneto. Fa sapere che il ricorso agli sponsor già si effettua per sostenere il progetto OFF con il contributo dell’Antonveneta, non nasconde le difficoltà di raccolta delle sponsorizzazioni. Evidenzia che in una situazione come quella attuale dove calano i contributi pubblici, dove ci sono difficoltà nel raccogliere sponsorizzazioni private, una possibilità potrebbe essere quella di offrire al pubblico il servizio di ristorazione e altri sevizi collaterali.

Alle ore 13.09 esce il consigliere Venturini.

BONZIO pone una riflessione sull’iniziativa di sfruttare il Teatro Goldoni come ristorante per i matrimoni. Ricorda che il Teatro va considerato anche dal punto di vista delle maestranze che vi lavorano e che i costi sostenuti sono da considerarsi come investimenti. Chiede quanto invenduto c’è e se viene messo a disposizione e come viene messo a disposizione.

SEIBEZZI riflette sulla situazione di crisi del nostro Comune di Venezia e sul rischio, che per salvare il Bilancio, si azzeri la Cultura. Pone una questione sull’approccio italiano in generale sugli investimenti verso la cultura, ricordando che in Europa l’Italia è quella che investe meno di tutti su questo settore. Ricorda che rispetto alla tassa di soggiorno recentemente introdotta si dovrà capire quante di queste risorse andranno per il sostegno alle attività culturali.

BARBIANI ricorda che gli attori non percepiscono la cassa integrazione.

Alle ore 13.10 esce il consigliere Giusto.

SCARPA R. auspica che gli sforzi proseguano nella direzione di mantenimento dell’attività teatrale e della produzione di spettacoli. Ricorda che la Fenice sta aumentando le rappresentazioni mentre il Goldoni è costretto a diminuirle. Ritiene indispensabile dotare anche il Goldoni della possibilità di avere uno spazio da dedicare alle attività alternative come la ristorazione, la Fenice ha questi spazi e li fa fruttare.

Alle ore 13.26 entra la consigliera Locatelli.

BARBIANI ritiene che lo spettacolo dal vivo ha dei costi alti di produzione e senza il contributo pubblico non può reggere. Rispetto alla possibilità di sviluppare attività alternative a sostegno del bilancio del teatro si cercò di sensibilizzare la Regione Veneto nel dotare anche il Goldoni di spazi adeguati. Risponde al consigliere Bonzio che sull’invenduto, che è circa il 20%, purtroppo essendo un dato che conosciamo solo alla fine della serata diventa difficile gestirlo, comunque invita il Comune di Venezia di presentare un progetto su questo tema, così da poter trovare una soluzione.

Alle ore 13.33 esce il consigliere Giordani.

Alle ore 13.40, il presidente Camilla Seibezzi, in assenza di altre richieste d’intervento, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

Atti collegati
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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 17-11-2011 ore 16:45
Ultima modifica 17-11-2011 ore 16:45
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