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XI Commissione - Verbale

Seduta del 20-07-2011 ore 14:30

 

Consiglieri componenti la Commissione: Gabriele Bazzaro, Sebastiano Bonzio, Claudio Borghello, Cesare Campa, Bruno Centanini, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Giovanni Giusto, Valerio Lastrucci, Lorenza Lavini, Bruno Lazzaro, Marta Locatelli, Michele Mognato, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Luca Rizzi, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Renzo Scarpa, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Domenico Ticozzi, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Stefano Zecchi

 

Consiglieri presenti: Claudio Borghello, Cesare Campa, Saverio Centenaro, Sebastiano Costalonga, Marco Gavagnin, Bruno Lazzaro, Michele Mognato, Carlo Pagan, Andrea Renesto, Emanuele Rosteghin, Gabriele Scaramuzza, Camilla Seibezzi, Davide Tagliapietra, Gianluca Trabucco, Simone Venturini, Alessandro Vianello, Antonio Cavaliere (sostituisce Lorenza Lavini), Alessandro Scarpa (convocato)

 

Altri presenti: Assessore Andrea Ferrazzi, Consigliere comunale Carlo Pagan, Consigliere comunale Saverio Centenaro , Consigliere comunale Alessandro Vianello, Consigliere comunale Alessandro Scarpa, Dirigente Alessia Amadio, Funzionario Lucio Cercato, Funzionaria Marta Baruffi, Funzionaria Anna Busetto.

 

Ordine del giorno della seduta

  1. Trattazione dell'interrogazione nr. d'ordine 472 (nr. prot. 36) con oggetto "QUALI MANIFESTAZIONI SPORTIVE SONO POSSIBILI NELLE SPIAGGE VENEZIANE?", inviata da Carlo Pagan
  2. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 673 (nr. prot. 72) con oggetto "Trasferimento della scuola materna “Vecellio” all’ex “Stefanini” di V.le S.Marco.", inviata da Saverio Centenaro
  3. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 499 (nr. prot. 22) con oggetto "erogazione contributo comunale alle scuole d’infanzia", inviata da Alessandro Vianello
  4. Discussione dell'interpellanza nr. d'ordine 552 (nr. prot. 40) con oggetto "Nuove risorse per scuole nidi-materne", inviata da Alessandro Scarpa

Verbale

Alle ore 14.50, il Presidente Gabriele Scaramuzza, constata la presenza del numero legale e dichiara aperta la seduta dando la parola al consigliere C. Pagan per l’esposizione della sua interrogazione di cui al nr. d’ordine 472.
L’Assessore A. FERRAZZI sostiene la veridicità e la consistenza dell’argomentazione esposta dal consigliere, indicando come gli eventi sportivi inducano ad un turismo con un’ottima visibilità mediatica nei diversi sport praticati.
Un primo progetto in tal senso, anche se solo di massima, prende forma dall’attività svolta da un nostro dipendente che ha studiato per l’appunto l’evento oggetto dell’interrogazione. Su questo fronte sono scaturite delle proposte in corso di valutazione ed un vero e proprio crono programma.
Un secondo progetto è quello fatto con alcune società del Lido stante nell’individuazione di impianti sportivi. Su questo già il dirigente Medoro si è già mobilitato con la conseguenza che il progetto potrebbe diventare operativo in poco tempo.
Il PRESIDENTE da la parola al consigliere Pagan.
PAGAN dichiara di ritenersi soddisfatto per quanto argomentato dall’Assessore in risposta alla sua interrogazione.
Il PRESIDENTE su richiesta del consigliere A. Scarpa, anticipa l’interpellanza dello stesso nr. d’ordine 552, rimodulando l’ordine dei lavori.

Ore 15.00 entra il consigliere M. Mognato.

A. SCARPA ringrazia i colleghi ed espone la sua preoccupazione per le 16 scuole comunali della Municipalità di Venezia, Murano e Burano, di cui 8 sono asili nido e 8 sono scuole per l'infanzia con 134 insegnanti in servizio tra nidi e materne, che non riescono ad avere sia attrezzatura informatica sia il relativo collegamento di rete. Questa situazione definisce un chiaro quadro di logiche e spiacevoli conseguenze che ricadono nell’evidente difficoltà di comunicazione. Per quanto concerne l’attuale situazione si sopperisce al deficit informatico con l’utilizzo dei fax ma con ovvi disagi. Manca anche il permesso di utilizzo alla rete in termini di autorizzazione all’accesso, anche per quei pochi computer esistenti derivati da donazioni delle famiglie.
Alla Giudecca nel nido “Gabbiano” c’è già questa comunicazione.
Il PRESIDENTE pertanto per dare risposta al consigliere, cede la parola all’Assessore.
FERRAZZI sostiene come quanto illustrato dal consigliere sia un tema importante che rappresenta un gap da recuperare. Per il proseguo ed i dettagli cede la parola alla dott.ssa A. Amadio.
AMADIO chiarisce come l’area in realtà sia in miglioramento. Infatti ci si è già attivati con la direzione competente del dott. M. Carlin, per la fornitura e sistemazione della rete là dove sia possibile. Nella realtà ci sono degli impedimenti tecnologici e comunque già in una prima fase, si sono rilevati i personal computer, la telefonia e la rete informatica esistente.
Grazie all’approvazione del bilancio si può procedere ad una seconda fase di proposte d’acquisto nei vincoli e con le risorse disponibili. La linea operativa pare quindi essere per tappe, ma soprattutto ciò incontra una effettiva difficoltà per il fatto che non sempre è presente la fibra ottica su tutto il territorio.
Accade pertanto che l’apporto di fibra ottica rappresenti un costo maggiore rispetto al bacino di utenza effettivamente utilizzatrice, pertanto si devia il problema ad una rete che si basi sulla telefonia.
A. SCARPA per quanto esposto si ritiene soddisfatto.
Il PRESIDENTE passa alla trattazione della interpellanza nr. d’ordine 673 dando la parola al consigliere Centenaro.
CENTENARO illustra l’interpellanza richiamando, rispetto a quanto già reso noto a giugno dalla stampa, circa la volontà dell’Amministrazione comunale di trasferimento della scuola materna “Vecellio” all’ex “Stefanini” di V.le S.Marco.
CAMPA sottolinea l’inesistenza di atti se non uno semplicemente di indirizzo. Questo aspetto è di impedimento a qualsiasi attività di contestazione da parte di chiunque.
Inoltre sullo stato di emergenza della struttura, non ritiene sussista in misura tale da giustificare un immediato trasferimento. Si suggerisce o meglio si chiede all’Assessore di rivedere in luogo alla decisione di breve al trasferimento, una di più lungo termine identificabile nel prossimo anno.

Ore 15.15 entra il consigliere Tagliapietra.

RIZZI richiede un chiarimento sulla fondatezza di voci circa il possibile trasferimento con destinazione scuola di S. Maria dei Battuti.
CONTE VINCENZO, consigliere della Municipalità, suggerisce alcune soluzioni alla viabilità circostante la scuola, con la finalità di rendere più agevole e meno dispendioso in termini di tempo e di strada, l’accompagnamento dei figli da parte dei genitori.
Tra l’altro introduce una proposta di ristrutturazione del piazzale denominato Cicognara.
MICHELA CHIAVEGATO rappresentante dei genitori, ribadisce la proposta di istanza circa la richiesta di spostamento per l’anno prossimo e non già da questo settembre.
Sottolinea l’eventualità di disagi causati dall’impossibilità di raggiungere la scuola se non a piedi.
La richiesta pertanto è nel concertare con i genitori per una tempistica non a breve, evidenziando come la comunicazione con gli stessi da parte dell’Amministrazione si sia fermata all’anno scorso. E’ inoltre evidente che esiste ad oggi un consistente bacino di richieste e più precisamente 120 su 50 posti disponibili. Si chiede quindi di dare il tempo alle famiglie di organizzarsi.
FERRAZZI chiarisce che ci sono tre situazioni di criticità ereditate con l’insediamento di questa Amministrazione. La prima per condizioni più gravi della struttura era la Scuola Media Statale A. Manuzio. Questa risaliva agli anni 60’ ed aveva una vita residua media che doveva essere di vent’anni, che per dar corso al suo utilizzo ha impegnato l’Amministrazione con continui interventi di sistemazione, tra cui uno dei maggiori problemi era il sistema fognario.
Secondo elemento critico è stato il miglioramento con l’ausilio di una spesa di circa 200.000 euro, che ha interessato la scuola elementare più che quella materna.
L’Umberto I^ era stato individuato come area per il presidio di prima infanzia, ma solo in via programmatoria. Il blocco dei lavori poi, non ha certamente risolto i problemi della Vecellio e né tanto meno quelli della Manuzio. La situazione quindi, continua l’Assessore, non è più rimandabile.
La scuola Stefanini ha avuto un ottimo intervento edilizio di bonifica radicale con una spesa di circa 1.700.000 euro e rappresenta un’area tra l’altro veramente enorme. Sussistono maggiori spazi ed un utile accesso alla palestra.
Sulla presenza del parcheggio l’Assessore ha effettuato un sopralluogo di concerto con l’Assessore U. Bergamo, che ha portato a considerazioni sulla segnaletica di parcheggio da potersi adibire a maggiore fruizione di utilizzo delle famiglie per sosta ed accompagnamento dei figli.
L’Assessore evidenzia inoltre che ci sono casi in cui sono state le stesse famiglie a sollecitare il trasferimento della Vecellio, e che gli uffici competenti hanno avuto mandato di attivarsi per quanto necessario all’iter amministrativo del trasferimento.

Ore 15.35 entra il consigliere Costalonga.

Per quanto concerne l’opportunità di eseguire lavori di ristrutturazione sulla Vecellio, la vetustà dell’edificio scongiura ogni dubbio alla convenienza dell’operazione. Inoltre a maggior ragione la presenza dei bambini all’interno renderebbe difficoltosa ed inapplicabile l’intervento di ristrutturazione.

Ore 15.40 esce il consigliere Scarpa.

Infine conclude l’Assessore, prima evidenziando irregolarità sulla raccolta firme avviata dalla associazione dei genitori contrari allo spostamento, e poi ponendo risalto alla necessità di sbloccare i privati all’esecuzione dei lavori sull’Umberto I^.
CENTENARO controbatte all’Assessore sostenendo, primo che il problema è sorto per la mancanza di comunicazione alle famiglie nei tempi dovuti da parte dell’Amministrazione comunale, secondo che sull’attività di intervento edilizio all’Umberto I^ si è perso inutilmente tempo attendendo ad oggi i privati, ed infine un terzo aspetto stante la possibilità di riconsiderare anche un’altra alternativa individuabile nella Scuola De Amicis.

Ore 16.00 escono i consiglieri Tagliapietra e Venturini.

CAMPA, favorevole al trasferimento nel caso in cui la sicurezza lo imponga, risolleva quanto detto da Centenaro richiamando l’impegno di un’Amministrazione democratica nel coinvolgere i cittadini. Ribadisce che vi debba essere una procedura amministrativa suffragata da atti del Consiglio sulla base della quale si possa, nell’eventualità ci fosse l’occasione, muovere un ricorso in opposizione. Chiede pertanto di rivedere la scelta proposta che non vanifichi comunque le strategie dell’Amministrazione.
Per quanto sostenuto dall’associazione dei genitori presenti, concorda e chiede già da subito che ci sia la decisione su uno spostamento attuabile dall’anno prossimo e sottolinea inoltre che si farà promotore nel prossimo Consiglio sulla questione.
BORGHELLO si sofferma inizialmente sulla riallocazione di alcune scuole, vedi la Querini, dove però nel caso di specie non c’erano particolari problematiche paragonabili a quelle attuali della Vecellio. Infatti questa scuola oggi rappresenta il punto di riferimento del centro città, e per questo necessita una particolare attenzione ed una contestuale risposta alle situazioni di difficoltà creatisi, anche se sarebbe certamente un verdetto che non maturerebbe se non almeno dopo due anni.
Sullo status generale degli interventi, evidenzia prima che la Stefanini è quasi ad un punto di arrivo di conclusione delle opere e poi, che sulla Manuzio si potrà valutare eventualmente nel rifacimento in corso, se oltre alle elementari l’intervento si amplierà anche alla materna. Talvolta la Vecellio è stata chiusa per interventi urgenti, pertanto potrebbe avvenire che si determino delle situazioni di emergenza nel corso dell’anno.
Una cosa certo positiva è che si trova nel centro di Mestre e pertanto ci si muove con facilità a piedi.
L’ASSESSORE nel chiarire che le voci sullo spostamento a S. Maria dei Battuti sono infondate, dà la propria disponibilità ad una eventuale sopralluogo con i consiglieri alla scuola Vecellio.
Aggiunge che dei 145genitori non tutti vengo a piedi e molti usano l’auto e a tal fine nella nuova scuola ci sono degli ampi parcheggi oltre a servizi di trasporto.

Ore 16.25 esce il consigliere Cavaliere.

A. VIANELLO evidenzia il ritardo dell’interpellanza e solleva dubbi sulla scelta cronologica dell’ordine del giorno rispetto alla quale la sua interpellanza, richiesta da molto prima, risulta ad oggi inevasa.

Il PRESIDENTE: ribatte che per il contenimento dei costi si è ritenuto opportuno accorpare più interpellanze e da seguito alla relativa riunione di commissione.

ROSTEGHIN chiede conferma dell’invariabilità dell’ammontare del contributo finanziario per le scuole paritarie rispetto all’anno precedente, oltre ad avere indicazioni se anche Stato e regioni adottino la stessa politica di non riduzione del contributo stesso.
Ritiene inoltre opportuno un incremento per alcuni asili che si trovino in evidente stato di necessità economica e domanda informazioni sul ruolo svolto dalla FISM.

Ore 16.35 esce il consigliere Centenaro.

CAMPA concorda per quanto affermato da Rosteghin ma sostiene che alle rappresentanze politiche spetti il compito di fare attenzione a ciò che fa il nostro comune. Ricorda che il PC con Crivellari, molto tempo addietro, fece delle convenzioni mettendo in luce come la sussidiarietà così applicata, possa essere un valido strumento in grado di dare origine ad altre sinergie. Non si dovrebbe quindi chiudere ogni discussione ma aprirne altre con l’utilizzo di convenzioni, che riconoscano così la partecipazione del Comune là dove si realizza un evidente risparmio in luogo alla gestione diretta a spese dello stesso.
Continua il consigliere ribadendo che si farà portavoce in Consiglio di una mozione per rivedere la logica delle convenzioni, sul numero degli allievi e dove è ubicata la struttura pubblica.
Pertanto concludendo, richiede di riaprire la questione nella prospettiva di applicare una equa contribuzione di risorse economiche sul territorio.
TAGLIAPIETRA interviene nel dire quanto l’Amministrazione abbia lottato nel salvaguardare dal punto di vista contributivo, le isole veneziane, non senza portare in esempio il caso Murano.
Emerge inoltre come il Comune con la riforma Moratti, ha dovuto correre ai ripari là dove la Regione Veneto ha letteralmente messo in ginocchio le scuole paritarie.
BORGHELLO ritiene che quella della situazione economica delle scuole paritarie è certo una questione che va affrontata, nella prospettiva però di considerarla come un preservare pensando culturalmente al sistema. Le scuole che vivevano di contributi oggi sono in crisi mentre chi ha ancora qualche risorsa riesce a sopravvivere. Pertanto bisogna evidenziare che necessariamente la mancanza di contributi è motivo di chiusura delle scuole e pertanto ci dovrebbe essere una attenzione massima a tutti i livelli Istituzionali.
FERRAZZI chiarisce che le scuole materne paritarie sono 39 di cui 30 sono interessate da una equa distribuzione delle risorse in qualità di contributi. La composizione degli stessi copre percentualmente da un lato i costi fissi e dall’altro quelli variabili.
Per altre, invece, è stata fatta un’eccezione in virtù o delle difficoltà finanziarie tali da pregiudicarne la possibile chiusura o per la difficile realtà territoriale come nel caso delle isole Murano e Burano.
Poi, continua l’Assessore, c’è il caso anomalo per una scuola di Murano per la quale è in itinere la statalizzazione della stessa. Quest’ultima operazione libererebbe risorse per le altre scuole.
Lo Stato per il tramite della Regione, ha tagliato i contributi di ben il 50%. Per contro il Comune di Venezia ha una presenza della scuola pubblica notevole sia statale che comunale, rappresentando così un caso unico nello scenario nazionale.
Infatti degli asili nido il territorio veneziano ne conta 28 contro i soli 2 di Treviso, con una logica conseguenza di maggiori conduzioni private per quest’ultimo.
L’Assessore risalta lo sforzo fatto sul bilancio di previsione approvato recentemente nel mantenimento dei contributi offerti rispetto all’esercizio precedente.
Sulla questione relativa alle convenzioni, richiamata dal consigliere Campa, ritiene sia un valido strumento da conseguire così come si intenderà fare infatti con l’asilo nido di Altobello.
IL PRESIDENTE esaurito l’ordine del giorno alle ore 17.05, dichiara chiusa la seduta.

 

 

 

 

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A cura della segreteria della Commissione
Pubblicato il 20-09-2011 ore 15:30
Ultima modifica 20-09-2011 ore 15:30
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